Biografie



Le biografie:



Pietro Pancamo, scrittore, biografia
(1972) ha fondato e coordinato il portale «L(’)abile traccia» (citato in un volume della Zanichelli). È stato conduttore e direttore editoriale di «Poesia, l(’)abile traccia dell’universo», podcast culturale della defunta emittente milanese Pulsante Radio Web.
Già redattore di «Viadellebelledonne» (che per anni è stato uno dei blog letterari più seguiti in Italia), scrive attualmente per la piattaforma culturale di Hong Kong «Beyond Thirty-Nine», per la quale, fra l’altro, conduce un podcast letterario intitolato «Good Mo(u)rning, Italy». 
Intanto su «EffettoTre» (mensile autonomo d’informazione che tre delegati della Rappresentanza Militare hanno appositamente ideato per il personale della Regione Carabinieri Sicilia) è titolare della rubrica “Effetto... Letteratura”. Collabora poi con Maratea Web Radio, per la quale cura la rubrica letteraria “(Pod)cast away”, ed è redattore del mensile digitale italo-olandese «Il Cofanetto Magico» (diretto da Maria Cristina Giongo, articolista dei quotidiani «Libero» e «Avvenire»).
È autore di «Manto di vita» (LietoColle, Como, 2005), una silloge di versi che ha suscitato l’interesse di Giancarlo Pontiggia. Compare in «Poetando. L’uomo della notte» (Aliberti editore, Roma-Reggio Emilia, 2009), antologia a cura di Maurizio Costanzo.
Nel 2012, la Rete Uno della radio nazionale della Svizzera italiana gli ha dedicato una puntata del programma «Poemondo». Nel 2014 è stato ospite di «Brussellando», trasmissione in onda ogni martedì su Radio Alma di Bruxelles.
Recensioni a sua firma sono uscite nel sito della rivista «L’Indice dei libri del mese» e in quello dell’edizione fiorentina del «Corriere della Sera».
Fra le riviste da cui è stato recensito –o su cui ha pubblicato (talora in inglese) poesie, articoli o racconti– figurano «Poesia» (Crocetti Editore), «Poesia» (blog del canale televisivo Rai News), «Vibrisse», «Gradiva», «Atelier», «Samgha», «La Mosca di Milano», «Tuttolibri» (inserto de «La Stampa»), «La poesia e lo spirito», «Poeti e poetastri» (portale gestito dall’agenzia letteraria “Perroni & Morli Studio”, strettamente connessa all’editore Bompiani), «Scriptamanent» (Rubbettino Editore), «L’Amministrazione Ferroviaria» (organo ufficiale del Collegio amministrativo ferroviario italiano), «Stilos», «El Ghibli», «Corpo12», «Lettera.com», «Subway Letteratura», «Sagarana», «IF. Insolito & Fantastico» (una delle più autorevoli riviste italiane di narrativa fantastica), «FantasyMagazine» (testata giornalistica del gruppo editoriale DelosBooks, fondato nel 2003 da un dirigente della Mondadori), «Il Paradiso degli Orchi», «BooksBrothers», «TerraNullius», «Oubliette Magazine», «GraphoMania», «Tangram», «InFonòpoli», «Books and other sorrows», «Filling Station» (quadrimestrale canadese) e «Snow Monkey» (periodico statunitense).






Caterina Arzani
Curriculum vitae et studiorum
Caterina Arzani, alessandrina, si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionata con Sergio Perticaroli, conseguendo, con il massimo dei voti e la lode, il diploma all’Accademia Nazionale di Alto Perfezionamento S.Cecilia, a Roma, e con Andrea Lucchesini, con il quale ha ottenuto il diploma presso l’Accademia di Musica triennale di Pinerolo. Nel 2006 ha inoltre conseguito il Diploma accademico di II livello in Pianoforte con la votazione di 110 e lode. Parallelamente agli studi musicali, si è laureata in Matematica presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università “A. Avogadro” di Alessandria.
Ha ricevuto una borsa di studio triennale dalla De Sono – Associazione per la Musica di Torino.
Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tiene concerti sia come solista sia in formazione da camera, in diverse Stagioni Concertistiche: Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, Ravenna Festival, Rassegna di Musica da Camera di Lugano, per l’Associazione Eximia Forma nell’ambito dei Concerti presso Castel Sant’Angelo a Roma presso la Sala Paolina di Castel Sant’Angelo e a 
Palazzo Venezia, “I Concerti del Tempietto” al Teatro Marcello e Villa Torlonia a Roma, Pavia, Bologna, Intra, Salò, Festival Internazionale Pianistico di Spoleto, Pistoia, “I concerti della Mortella” presso Villa Walton a Ischia, a Palazzo Albrizzi in Venezia, Stresa, Biella, per l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica in Venezia e, nell’ambito del “Festival delle Nazioni”, a Palazzo Mocenigo in Venezia per la Radio Televisione Romena….
E’ chiamata come accompagnatrice ufficiale in diversi Concorsi e Corsi di Perfezionamento.
Ha ottenuto per due volte la borsa di studio per la frequenza alla “Sommerakademie” presso il Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Ha inciso il primo concerto di Beethoven con l’Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana, per la BMG Ricordi, sotto la direzione di Antonello Gotta. E’ invitata a tenere conferenze sul connubio Musica e Matematica in diverse istituzioni (“La Musica dai Pitagorici ai Frattali”, “Sonore simmetrie: la geometria in musica”...). E’ Presidente dell’Associazione di Musica e Cultura “F. Chopin”.
E’ Accompagnatore al Pianoforte della classe di Canto, presso l’Istituto Musicale Pareggiato “F. Vittadini” di Pavia.



Terzo appuntamento della XVIIa Edizione di “Parole e Suoni” di ArteMusica
Curriculum artiste
Elena Perolini
Diplomata in arpa al conservatorio G. Verdi di Milano nel 1988, ha proseguito il perfezionamento sullo strumento con nomi illustri tra cui E. Malone ed E. Zaniboni. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre tra cui la Rai di Milano, i Pomeriggi Musicali, l’orchestra di Bacau (Romania) e molte altre, effettuando numerose registrazioni e incisioni. Ha collaborato in duo con S. Gazzelloni, A. Adorjan e dal 1991 collabora stabilmente con la flautista Marlaena Kessick, affiancandola nelle tournée in Europa e Usa.
È direttore artistico del Centro Internazionale di Musica e Cultura di Biella e della sezione Incontri d’autore che vede tra i nomi degli artisti quello di Bruno Gambarotta, Edoardo Siravo e Fabio Vettori.
È docente di Musicoterapia e Arpaterapia per questo collabora stabilmente per la ricerca sul suono con le cliniche geriatriche Redaelli di Milano sulla ricerca del suono per il benessere psicofisico. È docente di arpa all'istituto musicale di Rho Milano.
 
Di genitori europei, Marlaena Kessick naturalizzata italiana, ha iniziato gli studi musicali a due anni d’età sotto la guida della madre violinista, studiando in seguito flauto a Parigi con Gaston Crunelle e diplomandosi al Conservatorio di Milano col massimo dei voti dove ha studiato anche composizione con Franco Donatoni e direzione d’orchestra con Antonino Votto. Ha effettuato studi laterali di canto
lirico con Lina Pagliughi ed Ettore Campogaliani, oltre ad avere ottenuto la maturità classica a Hollywood High School e borsa di studio a Chapman College di Los Angeles. È stata per 15 anni Primo Flauto solista dell’Orchestra “Pomeriggi Musicali” di Milano e, vinto il concorso ministeriale per posto d’insegnamento (1° Severino Gazzeloni, 2° Marlaena Kessick), ha insegnato al Conservatorio di Milano dal 1969 al 2005. Ha effettuato recital in duo con Bruno Canino e in vari gruppi da camera, esibendosi da solista con le principali orchestra italiane sotto la bacchetta di Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Riccardo Muti e altri. Ha fondato la prima Orchestra di Flauti nel 1971 diretta da lei e alla quale sono state dedicate oltre 60 nuove composizioni di compositori rappresentativi italiani e stranieri. È invitata in qualità di direttore d’orchestra da orchestre sinfoniche in Italia, Germania e Romania. Ha tenuto corsi di perfezionamento di Flauto a Lanciano d’Abruzzo dal 1971 al 1985, ed è invitata a tenere “master class” in Europe e USA. Ha inciso 14 LP e CD concerti di flauto per varie case discografiche. È autrice di musica da camera, orchestrale, vocale, fiabe musicali e balletti, con pubblicazioni Berben, Curci, IMC, Peters, Ricordi, Rugginenti, Zanibon e altre case editrici. È direttore artistico e consigliere delegato dell’Ente Concerti Castello di Belveglio che ha fondato assieme a Marcello Abbado nel 1976, associazione legalmente riconosciuta dalla Regione Piemonte, organizzatrice di concerti, concorsi (Giulietta Simionato per Cantanti Lirici, Mme. Rosina Lhévinne di Pianoforte, Castello di Belveglio per la Composizione), e il Festival del Golfo (evento di rinomanza internazionale) a S. Marco di Castellabate (Salerno). Ha ricevuto riconoscimenti alla sua arte da parte dei più rappresentativi musicisti del ‘900, tra cui Goffredo Petrassi e Bruno Maderna, il Premio alla Carriera Falaut 2008 e numerosi premi artistici, ed è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. Per lei hanno scritto F. Mannino, L. Giachino, M. Kessick, C. Calderoni..


Carmelo Sciascia nasce a Hornu in Belgio nel novembre del 1953. Frequenta il Liceo ad Agrigento Si laurea a 22 anni in Filosofia, a Palermo Insegnante, ferroviere, dipendente MIUR.
Vive e lavora tra Piacenza e Racalmuto Dipinge per Solipsismo Scrive per Liberta.
ASSOCIAZIONE CULTURALE  MUSICALE
ARTEMUSICA Alessandria 
Presidente: IVANA ZINCONE 












Richard Meier Biografia
Richard Meier, architetto americano importante esponente del purismo formale del moderno, è nato nel 1934 a Newark, la più grande città nello Stato di New Jersey, distante 10 Km da New York. Si è laureato all'Università di Cornell, a New York, nel 1957. Sulla sua esperienza universitaria ha detto: "Cornell era molto liberale ed aperta e dava agli studenti la possibilità di imparare liberi dalle influenze dominanti". Dopo essersi laureato, Meier ha viaggiato attraverso l'Europa e ha avuto l'occasione di incontrare Le Corbusier, in Francia. Quella prima ammirazione per il maestro svizzero giustifica, forse, i paragoni frequenti dei lavori di Meier con quelli di Le Corbusier.
Egli stesso ha affermato "…Evidentemente, io non potevo creare i miei edifici senza conoscere ed amare i lavori di Le Corbusier. Le Corbusier ha esercitato una grande influenza sul mio modo di creare lo spazio".
Tra il 1958 e il 1963, Meier ha lavorato con molti studi di architettura, tra i quali il SOM (Skidmore, Owings & Merrill), considerato come uno dei più grandi studi di architettura degli Stati Uniti, e lo studio di Marcel Breuer, tra il 1960 al 1963.
Nel 1963, nel suo appartamento, ha iniziato l'attività privata realizzando una residenza per i genitori a Essex Fells, nel New Jersey. Nel 1965, una delle sue prime commissioni residenziali, la Smith House in Darien Connecticut, lo ha reso noto in campo nazionale.
Nel 1967 ha lavorato alla conversione dei vecchi laboratori della compagnia telefonica Bell al Greenwich Village di Manhattan, ottenendo il favore della critica architettonica.
Un altro esempio dei suoi inizi è la realizzazione dello studio ed appartamento di Frank Stella. L'amicizia stretta con l'artista Stella ha influenzato notevolmente le sue idee estetiche.
È stato membro del gruppo "Five Architects" (Peter Eisenman, John Heiduk, Michael Graves, Charles Gwathmey e Richard Meier), conosciuto anche come "White Architects", che si rifaceva al linguaggio di Le Corbusier.
Il prestigio di Meier si è affermato a seguito dei premi e riconoscimenti ricevuti per i suoi più grandi progetti, come il Bronx Developmental Center.
La Casa Douglas (1973), una costruzione bianca immersa in una collina boscosa, ha ricevuto un grande successo dalla stampa specializzata. Nel 1975 è stato visiting professor presso la facoltà di Architettura dell'Università di Yale.
Nel 1979 ha vinto l'incarico di progettazione per il Frankfurt Museum for Decorative Arts in Germania: è il suo primo incarico in Europa, dove la nuova realizzazione si integra con la Villa Metzler, del secolo XIX.
La sua attività comprende edilizia e residenze private, musei, edifici commerciali e pubblici.
Fra i suoi progetti più conosciuti:

l'High Museum in Atlanta - 1983;
il Frankfurt Museum of Decorative Arts in Germania - 1992;
Canal+ Television Headquarters a Parigi - 1995;
l'Hartford Seminary nel Connecticut;
l'Atheneun in New Harmony, Indiana - 1979;
il Bronx Developmental Center in New York.
Tutti questi progetti hanno ricevuto il National Honor Awards dall'American Institute of Architects (AIA).
Gli anni Ottanta hanno segnato l'affermarsi del suo prestigio internazionale. Sono stati gli anni in cui ha realizzato l'High Museum of Art, ha ricevuto il Pritzker Prize, gli sono stati affidati il Getty Center a Los Angeles, il Centro Amministrativo e Culturale di Ulm, la City Hall e la Central Library a Hague.
Nel 1980 gli è stata conferita la Medal of Honor dal New York Chapter dell'American Institute of Architects.
Nel 1984, a 49anni, Richard Meier è stato il più giovane architetto a ricevere il Pritzker Prize, il riconoscimento più importante nel campo dell'architettura. Nello stesso anno, gli viene affidato l'incarico di progettare il Getty Center a Los Angeles in California.

Getty Center a Los Angeles in California, 1997
Nel 1989, Richard Meier riceve la Royal Gold Medal dal Royal Institute of British Architects (RIBA).
Ha ricevuto 12 national AIA Honor Awards, 31 New York City AIA Design Awards, l'Arnold W. Brunner Memorial Prize dall'American Academy and Institute of Arts and Letters.
Nel 1991 ha ricevuto la laurea ad honorem dall'Università di Napoli "Federico II".
Nel 1992 il Governo francese ha onorato Meier come Commander of Art and Letters.
Nel 1995 è stato eletto Membro dell'American Academy of Arts and Sciences.
Nel 1992 è incaricato dalla compagnia Max Weishaupt GmbH di realizzare il Weishaupt Forum (Schwendi, Germania).
Nel 1993 ha ridisegnato la Munsterplatz in Germania.
Fra i progetti recentemente completati da Richard Meier & Partner vi sono

la City Hall e la Central Library a Hague;
il Museo di Arte Contemporanea a Barcellona - 1997;
il Centro Amministrativo e Culturale di Ulm, in Germania;
il North American Headquarters building per la Swiss Air a Melville, New York;
il Getty Center, inaugurato nel 1997.
Afferma Meier:
"...L'Architettura è un continuum; ogni generazione informa quelle seguenti. I lavori di Le Corbusier o Borromini o Bramante mi sono fondamentali per comprendere la strutturazione dello spazio.
Quello che io faccio è diverso da quello che è stato fatto nei periodi precedenti, ma c'è sempre una relazione alla dimensione umana…"





Marco Enrico Tallone, fisioterapista, la sua biografia
Il dr. Marco Enrico Tallone si è laureato come fisioterapista all’università di medicina all’ospedale san Martino di Genova nel 2000.
Durante il suo cammino lavorativo ha svolto fina a oggi la libera professione e al contempo ha collaborato come consulente e dipendente dell’IPAB “C.Pezzani”, della residenza  Don Beniamino e infine dell’Istituto Divina Provvidenza Beata Teresa Michel di Alessandria ed in ambito sportivo è stato dirigente-fisioterapista del Borghetto calcio.
Un impegno a 360 gradi che l’ha visto svolgere attività di organizzazione corsi e relatore di convegni per AIFI (Associazione Fisioterapisti) e ASL Alessandria, inoltre docente per i corsi di operatrici socio sanitari.

Scrive da quasi un anno sul Giornale Il Piccolo di Alessandria dove spiega in modo comprensibile la fisioterapia a tutti i lettori.





Simona Martinotti, Edmond Fisher: Se mai arriverò a 95 anni voglio essere come lui!! 

by Pier Carlo Lava

Alessandria, Abbiamo incontrato la dott.ssa Simona Martinotti biologa cellulare, per un intervista: Simona nasce a Casale Monferrato il 28 agosto 1982. Dopo il diploma come Perito Chimico Industriale all’ITIS A. Sobrero di Casale Monferrato, si laurea in Biologia nel 2006 e in Scienze Biologiche Applicate nel 2008 con il massimo dei voti. Nel 2008 inizia il corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Acque Interne e Agrosistemi) presso il DISIT, e lo temina nel 2012 discutendo poi la Tesi dal titolo “Active nutrients and drug: building a new synergistic approach in mesothelioma therapy”. Dal 2012 è post-doc presso il DISIT. Oltre ad essere una giovane ricercatrice, è anche una giovane donna che ama cucinare e preparare torte, e ama dedicare parte del suo tempo agli altri, è infatti Volontaria della Croce Rossa Italiana presso il Comitato di Casale Monferrato. Queste le sue risposte alle nostre domande:

Simona, tu sei una biologa cellulare e nel 2013 sei stata insignita di un Premio Internazionale, ce ne vuoi parlare?

Il premio in questione è il Lush Prize Award, premio internazionale dedicato alla ricerca nel campo dei test alternativi promosso da Lush e Ethical Consumer. 
Siamo arrivati in finale sia io che il mio collega Dr Elia Ranzato, proprio per il fatto che da sempre nel nostro laboratorio ci occupiamo di studiare i meccanismi coinvolti nella riparazione delle ferite cutanee e per fare ciò non ci avvaliamo di studi in vivo, bensì solo di collaudati studi in vitro.
Insieme a Elia Ranzato e Marco Caneva hai costituito il Caffè Scienza Alessandria, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo, con quale obiettivo?
L’obiettivo fondamentale del Caffè Scienza Alessandria è quello di comunicare la scienza ad alto livello alle persone “non addette ai lavori”, coinvolgendole in prima persona in una discussione scientifica che però non ha la connotazione accademica, forse un po’ distante, ma la connotazione colloquiale di un bar o di un circolo dove si discute di scienza prendendosi appunto un caffè.
Questo è un aspetto importantissimo del lavoro di uno scienziato, infatti come hanno sottolineato anche i Nobel Laureates presenti al meeting di Lindau, la comunicazione scientifica non deve avvenire solo tra scienziati, ma anche e soprattutto tra scienziati e non, per tutti più consapevoli. 
650 giovani ricercatori provenienti da 66 paesi, hanno partecipato al recente Meeting di Lindau in Germania, con la possibilità di incontrare e interagire con 65 Premi Nobel, quale obiettivo si prefissava questo evento?
Come ben sottolinea il motto del meeting “Educate, Inspire, Connect”, l’obiettivo del meeting è proprio quello di mettere a confronto e contatto due diverse generazioni di scienziati, in modo tale che la generazione più matura possa educare alla ricerca scientifica, e soprattutto ispirare i giovani ricercatori in modo tale da motivarli, più di quanto non lo siano già, così che non si lascino abbattere dalle mille difficoltà che minano il lavoro di uno scienziato.
Altro obiettivo importante è quello di creare una connessione tra giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo che possono condividere le proprie esperienze scientifiche, ma anche umane!
Nel corso del meeting hai ascoltato la presentazione dei vari premi Nobel e hai interagito con alcuni di loro, quali ti hanno colpito particolarmente e perchè?
Ada Yonath, premio Nobel per la Chimica nel 2009, che dopo aver svolto vari lavori per aiutare la madre a mantenere la famiglia e dopo aver svolto il servizio militare (è nata a Gerusalemme) ha perseguito con caparbietà il suo percorso nella scienza, conciliando vita lavorativa e vita famigliare. 
Molto bella poi la “lezione” di Edmond Fisher, premio Nobel per la Medicina nel 2002. Il prof. Fisher è un energico 95enne che ci ha ispirati e ci ha parlato quasi come un nonno, raccontandoci la sua storia e facendoci innamorare ancora di più della scienza!! Se mai arriverò a 95 anni voglio essere come lui!! 
Ho scambiato anche alcune battute con Robin Warren, Nobel per la Medicina nel 2005 per la scoperta della relazione tra il batterio Helicobacter pylori e l’insorgenza della gastrite e dell'ulcera peptica, di cui ho parlato a lungo ai miei studenti come esempio di caparbietà e attaccamento alla scienza.
Aaron Ciechanover, premio Nobel per la chimica nel 2004, ci ha detto di rispondere a chi chiede cosa fa di lavoro “faccio il mio hobby e vengo pagato per farlo!!”.
L’esperienza più rilevante comunque emersa dal ritrovo con i Premi Nobel è stata la loro capacità di contagiare i giovani con la loro grande passione per la ricerca scientifica, perché senza passione la ricerca scientifica è un campo impossibile. Credo che due siano le parole chiave da tenere in mente per poter intraprendere la carriera scientifica: passione e voglia di lavorare senza fermarsi al primo ostacolo, al primo esperimento non riuscito o al primo risultato inaspettato.
Tu hai fatto parte della delegazione italiana, ci vuoi raccontare che cosa ti ha trasmesso questa importante esperienza?
È difficile rispondere a questa domanda senza rischiare di essere banale, Sono arrivata a Lindau con molte domande e mille dubbi. Forse non ho ricavato la risposta completa o una ricetta universale, ma ho acquisito una consapevolezza, condivisa con tutti gli altri giovani che erano presenti. L’unico modo è non perdere la fiducia in se stessi, insistere, amare il proprio lavoro.
Durante la settimana trascorsa a Lindau, col trascorrere dei giorni e l’accumularsi degli stimoli mi son accorta di quanto questo Meeting avrebbe potuto rappresentare per me un ponte. Un ponte fra la “me” di adesso e la “me” futura (o l’idea di me futura).
Ci vuoi parlare dei messaggi che hai registrato con diversi premi Nobel, di incoraggiamento e di impegno per i tuoi studenti del primo anno del corso di Biologia ad Alessandria?
Grazie alla disponibilità di diversi premi Nobel, tra cui il prof Carlo Rubbia, ho chiesto loro e registrato alcuni messaggi di incoraggiamento e di impegno per i miei studenti del primo anno del corso di Biologia ad Alessandria. Non sono messaggi articolati o molto lunghi, in alcuni casi il messaggio è un’unica frase, ma le poche parole che compongono quella frase sono dense di significato, quella più bella è la frase che mi ha lasciato il Prof. Fisher: “la scienza non è pericolosa, l’ignoranza lo è!!”
Qual è la tua opinione sulla situazione della ricerca in Italia?
La ricerca in Italia è buona ricerca, e i ricercatori italiani sono ottimi ricercatori, tutto questo nonostante la difficoltà nel reperire fondi per svolgere le proprie ricerche.
Cosa si dovrebbe fare per evitare la fuga dei giovani ricercatori italiani all’estero?
Al meeting ho conosciuto una ragazza di Bari che una volta terminato il suo dottorato a Bari, si è trasferita a Boston al MIT con l’idea di tornare in Italia dopo quell’esperienza, ma in ogni altro stato europeo poteva ambire ad una posizione stabile equivalente alla nostra posizione da ricercatore, assolutamente non pensabile in Italia, dove sarebbe tornata al punto di partenza anziché poter progredire nella sua carriera e fare tesoro in tutti i sensi della sua esperienza al MIT. 
Bisognerebbe quindi offrire le stesse opportunità che vengono offerte all’estero, che ripagano i sacrifici e l’impegno dei giovani ricercatori!






by Pier Carlo Lava

Alessandria: Intervista alla dr.ssa Simona Martinotti, laureata in Biologia all’Università del Piemonte Orientale, che risponde alle seguenti domande:

Innanzi tutto chi è Simona Martinotti nella vita?

Nel corso del meeting di Lindau in Germania, hai ascoltato la presentazione dei vari premi Nobel e hai interagito con alcuni di loro, quali ti hanno colpito particolarmente e perchè?

Ci vuoi parlare dei messaggi che hai registrato con diversi premi Nobel, di incoraggiamento e di impegno per i tuoi studenti del primo anno del corso di Biologia ad Alessandria?
Cosa si dovrebbe fare per evitare la fuga dei giovani ricercatori italiani all’estero?
Insieme a Elia Ranzato e Marco Caneva hai costituito il Caffè Scienza Alessandria, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo, con quale obiettivo?





Luca Zanon architetto, biografia

Luca Zanon è un Architetto, 35 anni, di Alessandria.

Si è laureato al Politecnico di Torino, e in seguito ha effettuato esperienze lavorative a Milano, Alessandria e Barcellona. Di ritorno da Barcellona ha deciso di intraprendere l’avventura in solitaria e di aprire il suo studio professionale. E’ sempre stato affascinato da tutto ciò che è segno, sia esso pittura, scultura o fotografia. 

Ama lo spazio pubblico in tutte le sue forme. Nel 2005 ha fondato le Officine Marcovaldo (www.officinemarcovaldo.com), un collettivo di varie figure professionali che muove la sua ricerca proprio sull’arte nello spazio pubblico. Con altri componenti, ha ideato il festival di illustrazione “Inchiostro” (www.inchiostrofestival.com), oggi alla terza edizione. Adora le città attraversate dai fiumi. Scrive di architettura su alcune testate locali. Amo la sua città, in quella forma di amore per cui, a breve, inizierà a odiarla (anche se non ci è ancora riuscito).





Elia Ranzato: Nel 2011 è stato insignito del Premio Ricercatore Junior, da parte dell’Associazione Italiana di Colture Cellulari (AICC).

Alessandria, ma chi è (ERa) Elia Ranzato? ecco la sua biografia:

Elia Ranzato (ERa) è stato un brillante studente, ottenendo il massimo dei voti in tutti gli esami, e laureandosi rapidamente (2002) in Scienze Biologiche (summa cum laude). Ha conseguito, nel 2006, il dottorato di ricerca presso l'Università del Piemonte Orientale, occupandosi di monitoraggio ambientale. 

Una parte dell'attività scientifica di ERa è dedicata allo sviluppo di nuovi approcci per il mesotelioma. Un altro importante campo dell’attività scientifica di ERa è lo studio dei meccanismi di riparazione delle ferite e di rigenerazione tissutale utilizzando composti naturali. Nel 2011, ERa è stato insignito del Premio Ricercatore Junior, da parte dell’Associazione Italiana di Colture Cellulari (AICC).

Inoltre, anche se ERa è un giovane scienziato, è già dotato di capacità di leadership testimoniata anche dal suo successo nell'attrarre fondi da parte d’istituzioni internazionali (dal Giappone) per sostenere progetti innovativi di studio del miele, che persegue tenacemente per produrre lavori scientifici originali.




Simona Martinotti, biologa cellulare, biografia

by Pier Carlo Lava

Alessandria: oggi ho avuto il piacere di incontrare Simona Martinotti biologa cellulare, per un intervista che pubblicherò nei prossimi giorni, a seguito della sua partecipazione al recente Meeting di Lindau in Germania, dove 650 giovani ricercatori provenienti da 66 paesi, hanno incontrato, ascoltato e interagito con 65 Premi Nobel, nel frattempo per chi fosse interessato a scoprire chi è, ecco la sua biografia.

Biografia:

Simona Martinotti nasce a Casale Monferrato il 28 agosto 1982. 

Dopo il diploma come Perito Chimico Industriale all’ITIS A. Sobrero di Casale Monferrato, si laurea in Biologia nel 2006 e in Scienze Biologiche Applicate nel 2008 con il massimo dei voti.

Nel 2008 inizia il corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Acque Interne e Agrosistemi) presso il DISIT, e lo temina nel 2012 discutendo poi la Tesi dal titolo “Active nutrients and drug: building a new synergistic approach in mesothelioma therapy”.

Dal 2012 è post-doc presso il DISIT.

La Dr Martinotti è una biologa cellulare che si occupa principalmente di valutare l’effetto di sostanze naturali in due diversi ambiti:
Cancer treatment, argomento principale della sua tesi di dottorato
Tissue ripair and rigeneration
Proprio per gli studi di riparazione tissutale associata al trattamento con il miele, svolti con il collega Dr Elia Ranzato, ha vinto il premio internazionale dedicato alla ricerca nel campo dei test alternativi promosso da “Lush” e “Ethical Consumer”Simona Martinotti è stata premiata per la sua ricerca nella cura delle ferite e nello "skin health" (benessere della cute) con rimedi a base di prodotti naturali,
Nel 2014, ha costituito con il Dr. Elia Ranzato e l’Ing. Marco Caneva, il Caffè Scienza Alessandria, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo. Uno spazio dove parlare e discutere di scienza con i "non addetti ai lavori", aspetto molto importante del lavoro di uno scienziato, come sottolineato dai Nobel Laureate, durante il meeting.




Alessandro Barbero, biografia
Alessandro Barbero (Torino30 aprile 1959) è uno storico e scrittore italiano. È autore di numerosi saggi divulgativi sul Medioevo e su temi riguardanti differenti periodi storici (in particolare sulla storia militare), come le invasioni barbariche nell'Impero romano e la battaglia di Waterloo Oltre ai saggi, è noto al pubblico per gli interventi televisivi nella trasmissione di divulgazione scientifica Superquark e, più recentemente, alla popolare trasmissione Il tempo e la storia.
Collabora inoltre attivamente con numerose riviste e quotidiani.
BIOGRAFIA
Si laurea in Lettere nel 1981 con una tesi in storia medievale presso l'Università di Torino. Successivamente perfeziona i suoi studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa per tre anni e nel 1984 vince il concorso per un posto di ricercatore in Storia Medievale all'Università degli studi di Roma "Tor Vergata".
Dal 1998, in qualità di professore associato di Storia Medievale, ha preso servizio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" (Vercelli). Dal 2004 è Professore Ordinario. 
Membro del Comitato di Redazione della rivista mensile Storica, Alessandro Barbero collabora anche con il quotidiano La Stampa e il suo speciale Tuttolibri, la rivista Medioevo e con l'inserto culturale del quotidiano Il Sole 24 Ore.
Dal 2007 collabora ad una rubrica di usi e costumi storici nella trasmissione televisiva Rai Superquark. Nel 2012, in collaborazione con Piero Angela, pubblica Dietro le quinte della storia. La vita quotidiana attraverso il tempo che riprende la formula delle conversazioni didattiche che avvenivano nei programmi televisivi del famoso divulgatore come appunto Superquark.

Sulla Storia Medievale nel 1994 scrive con la storica Chiara Frugoni un Dizionario del Medioevo, mentre nel 2000 pubblica la sua biografia di Carlo Magno dal titolo Carlo Magno. Un padre dell'Europa.
Barbero ha scritto anche diversi saggi storici sulla sua regione, il Piemonte: ha in attivo una storia del Piemonte, un libro sulla storia di Vercelli ed uno sulla Fortezza di Fenestrelle.
È anche scrittore di romanzi e nel 1996 vince il Premio Strega con il romanzo Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo
Nel 2010 esce il suo saggio Lepanto. La battaglia dei tre imperi, mentre nel 2011 pubblica il romanzo storico Gli occhi di Venezia, scritto nel corso dell'intero 2009 ma fatto uscire due anni dopo per non interferire con il precedente saggio e vincitore del "Premio Alessandro Manzoni - Città di Lecco" .
Barbero ha partecipato, con i propri interventi, a sette edizioni del Festival della Mente fino ad ora, dal 2007 al 2014 compresi.
È stato membro del comitato direttivo del Premio Strega.
Dal 2013 introduce i documentari storici della trasmissione a.C.d.C., in onda su Rai Storia.
Dal 2013 fa parte del comitato scientifico della trasmissione di Rai Storia in onda su Rai Tre, Il tempo e la storia, condotto da Massimo Bernardini.




Sebastiano Impalà, biografia
Sebastiano Impalà è nato a Torregrotta, in provincia di Messina, 52 anni fa. Della Sicilia porta dentro gli odori, i sapori e l’intensità del pensiero e tutti quei valori culturali che permeano la sua poesia. 
Ha iniziato a scrivere da bambino e, ancora adolescente, vide pubblicate le sue prime poesie in alcuni quaderni culturali locali. 
Ha vissuto per tanti anni a Milano dove ebbe la fortuna di incontrare la grande Alda Merini, della quale ha un ricordo indelebile. 
Si considera un fotografo di immagini che, con i suoi personalissimi obiettivi, riesce a tradurre in poesie, racconti e aforismi. 
Ha partecipato a pochi concorsi poetici in quanto riteneva, in precedenza, che i suoi scritti riguardassero solo la sua sfera privata. 
Ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari, tra cui la segnalazione di merito con targa al premio Rhegium Julii 1994 con la lirica “Musica di menestrelli”, finalista nel 2010 e secondo assoluto nel 2012 nel concorso poetico online “La gara di poesia”, quarto assoluto nel concorso online “Premio Laurentum di Poesia 2012” e vincitore del miniconcorso online “Toccare il cielo” su Oubliette Magazine.
Le sue poesie sono state pubblicate nell’antologia Libera Espressione edizione 2012, in Mille voci per Alda, Catanzaro 20 aprile 2013, con relativa targa e attestato di merito, e in Sulle orme di Christina di Svezia, I Ragunanza di Poesia edita da David and Matthaus con la poesia “Maddalena terra mia”, Roma 28 aprile 2013.
Su Facebook ha creato nel 2012 un gruppo di poesia dal nome “Ossigeno e pensieri” e cura la pagina “Fotogrammi di pensieri di Sebastiano Impalà”. Collabora con numerosi gruppi e blog di rilevanza internazionale.
Ossigeno e Pensieri è la sua prima silloge pubblicata, edita da David and Matthaus sotto la divisione Castalide.





Barbara Raimondi, biografia
Barbara Raimondi è nata a Savona e lavora nell’ambito musicale da oltre vent’ anni, avendo cominciato giovanissima da autodidatta.o” diretto dal maestro Oto Perillo, con cui si sono tenuti concerti all’Abbazia di Staffarda, presso la Chiesa di Savigliano e nella Basilica di Superga, eseguendo il Lux Aeterna di Georgy Ligeti e un brano di Enrico Correggia. Successivamente ha  lavorato con “L’Ensemble Coro di Torino” alla realizzazione di due concerti che si sono tenuti a giugno 2003 per il settantesimo compleanno di Enrico Correggia e, nel 2004, è stata una delle protagoniste dell’opera multimediale “Hoffmaniana” del compositore austriaco Thomas Deszy, prodotta dal Bregenzer Festspiele (AT) e replicata a Vienna nella primavera 2005. Sempre in ambito musical-teatrale partecipa allo spettacolo “Requiem per Rita Atria” con Valter Malosti e Furio Di Castri e propone anche un suo lavoro di rielaborazione jazz delle canzoni di Giorgio Gaber con la pianista Silvia Cucchi.oce) e Ross Stanley (Organo hammond). Il progetto partecipa al Revoice!Festival di Londra con la partecipazione dell'alto sassofonista inglese Tony Kofy, già collaboratore di Coleman su disco.
BARBARA RAIMONDI 4TET
Barbara Raimondi - voce
Alessandro Chiappetta - chitarra
Enrico Ciampini - contrabbasso
Marco Breglia - batteria


Barbara Raimondi Quartet Louis and the Others

Un repertorio dedicato ai trombettisti che maggiormente hanno segnato la storia del jazz. "Voci" personali e inconfondibili come quelle di Armstrong, Chet Baker, per arrivare fino a Freddie Hubbard: timbriche e linguaggi diversi, che, proprio come voci umane, appartengono a personalità differenti tra loro, ma con, in comune, una levatura artistica che ha marcato il territorio musicale del jazz.

BARBARA RAIMONDI: Voce

ALESSANDRO CHIAPPETTA: Chitarra

ENRICO CIAMPINI: Contrabbasso

MARCO BREGLIA: Batteria

Barbara Raimondi lavora nell’ambito musicale da oltre 25 anni; ha, al sua attivo, la pubblicazione di cinque cd come solista e vanta numerosissime importanti collaborazioni , sia in campo jazzistico che nell’ambito della musica pop. Successivamente ha affrontato studi lirici ed ha partecipato a numerose produzioni di musica contemporanea. Si è diplomata presso il Conservatorio di Torino ed è attualmente docente di canto jazz al Conservatorio di Trento e nei Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino. Vanta collaborazioni numerosissime e prestigiose prevalentemente in ambito jazzistico, ma ha spesso frequentato il mondo catautorale, sia collaborando con artisti pop che come autrice di musiche e testi, e quello della musica “colta” contemporanea. Arrangia per coro ed ha diretto la formazione Circolo Vocale per tre anni, con un repertorio dedicato al teatro musicale americano. Ha al suo attivo sei lavori discografici come solista. La sue ultime produzioni sono: nell'estate 2013 ed è un lavoro monografico sulla musica del grande sassofonista Ornette Coleman, del quale ha arrangiato con testi originali alcuni brani; è stato registrato con l'apporto di Mauro Negri al sax alto e soprano, Furio Di Castri al contrabbasso ed Enzo Zirilli alla batteria. Verrà presentato ad ottobre a Londra al ReVoice!Festival, manifestazione dedicata alla musica vocale, con la preziosa collaborazione di Tony Kofi, altista inglese di grande fama. Negli ultrimi anni ha spesso collaborato con musicisti inglesi, sia in performance dal vivo che in registrazioni, e frequenta quindi ormai assiduamente la scena jazzistica live di Londra. E' infatti a Londra che ha recentemente presentato il suo nuovo CD "Floricanto" realizzato con il trio Contigo en la distancia composto da Roberto Taufic e Enzo Zirilli, con il quale è già alla seconda prova discografica. Collaborazioni jazz – Enrico Pieranunzi, Jonathan Gee, Terry Pack, Mark Edwards, Jim Mullen, Patti Wicks, Gianni Cazzola, Claudio Chiara, Marco Pereira, Enzo Zirilli, Roberto Taufic, Ares Tavolazzi, Rob Sudduth, Peggy Stern, Luigi Bonafede, Emanuele Cisi, Sandro Gibellini, Giampaolo Casati, Andrea Pozza, Roberto Rossi, Riccardo Fioravanti, Garrison Fewell, Roberto Taufic, Furio Di Castri, Mauro Negri. Collaborazioni pop – Peppe Servillo, Roberto Vecchioni, Armando Corsi, Gino Touche, Mario Rosini. Collaborazioni musica contemporanea – “Hoffmaniana” (Bregenzer Festspiele) voce solista, “Lux Aeterna” di Georgy Ligeti - contralti , “Cantata della lontananza” di Enrico Correggia (Conservatorio di Torino) - contralti, “Requiem” di E. Correggia – contralt







Giovanni Sanguinetti, biografia

Giovanni Sanguineti, nasce a Genova il 3 Ottobre 1974. E'laureato in Scienze dell'Educazione con 110/110 e lode nel Marzo 1998 presso la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova, svolgendo una tesi di confronto linguistico fra gli autori Fredric Nietzsche e Ivano Fossati. Membro della International Society of Bassists di Dallas dall’anno 2000. Dal 1984 si dedica allo studio della musica, specificamente del basso elettrico. Ha partecipato alle edizioni del seminario "WE LOVE JAZZ", studiando con: Buster Williams (1997, '98, '99, ’00), con cui ha conseguito la borsa di studio per la sezione basso/contrabbasso nel 1999, Keter Betts (2001), Wayne Dockery(2003) e nuovamente Buster Williams (2006). Durante gli anni ’90 ha partecipato a seminari teorico-pratici condotti da Plas Johnson, Paul Jeffrey e Charly Mariano. Ha studiato armonia e arrangiamento con il Maestro Luca Begonia. Nell’anno 2002 ha partecipato ai corsi di “Alta Qualificazione Professionale – Siena Jazz”, e al corso di alta qualificazione professionale specifico per trio “Trio Incontri”, condotto dai maestri Stefano Battaglia, Paolino Dallaporta e Fabrizio Sferra.

COLLABORAZIONI

Ed Thigpen, David Hazeltine, Grant Stewart, Patti Wicks, Norman Simmons, Jesse Davis, Bobby Dhoram, Garrison Fewel, Carole Sudhalter, Carl Anderson, Shawnn Monteiro, Marlene Verplack, Alice Raynolds…e inoltre Renato Sellani, Gianni Basso, Luigi Tessarollo, Claudio Chiara, Mauro Grossi, Antonello Vannucchi, Gianpaolo Casati; Riccardo Zegna, Alessio Menconi, Matteo Brancaleoni, Antonella Serà,Antonio Marngolo, Vincenzo Zitello, Claudio Airò, Federica Gennai, Daviano Rotella e diversi altri. Negli anni ’90 ha fatto parte dell’Orchestra Filarmonica “Ghio - Secondo” di Genova, diretta dai maestri Cesare Marchini, Massimo Rappetti e Matteo Bariani, con cui ha partecipato a concorsi internazionali e incisionio discografiche. Dall’Ottobre 2002 entra a far parte del corpo insegnante, parallelamente all’insegnamento privato, della “Scuola di educazione ed avviamento musicale - Storti" di Genova. Dall’anno 2004 fa parte dell’organico del quartetto di tango argentino “Letras De Tango” con cui ha curato la colonna sonora della piece teatrale “Strade lastricate d’oro” ( di MG.Tirasso c/o Teatro Garage di Genova) e le esibizioni-concerto del quartetto in diverse manifestazioni e rassegne dedicate al tango. Nel 2005 ha scritto la colonna sonora e i testi del musical “Cenerentolaaa!” prodotta dal “Teatro dell’Ortica” del regista Mirco Binomi. Nello stesso ambito teatrale collabora col mimo Fabio Bonelli con cui ha scritto e diretto “Musimimo” e altro spettacolo di prossima produzione. Dal 1996 collabora con la rivista "Il Cobold -Rivista di estetica e spazi creativi-" (recensioni pubblicazioni librarie) dei professori Ettore Bonessio Di Terzet e Raffaele Perrotta. 

GIOVANNI SANGUINETI & JAZZ MATES

“VIBES AND MOODS”

GIOVANNI SANGUINETI - BASS

STEFANO GUAZZO – SAX

LEONARDO RAVERA – PIANO
LORENZO CAPELLO – DRUMS




Giovanni Sanguinetti & Jazz Mates “Vibes and Moods”

IL QUARTETTO RIUNISCE MUSICISTI CON COMUNI E PROPRI PROGETTI PROFONDAMENTE LEGATI PERO’ ALLA MATRICE HARDBOP CHE, PRENDENDO SPUNTO DAL SUONO DEL JAZZ NEWYORKESE DEGLI ANNI 2000, SI PROIETTA VERSO PERFORMANCE DOVE LA FRESCHEZZA DELLE COMPOSIZIONI ORIGINALI E LA RIELABORAZIONE DEGLI STANDARDS PERMETTONO AD OGNI ELEMENTO LA SUA MASSIMA ESPRESSIONE, NELLA SINGOLARITA’ DEL PROPRIO STRUMENTO A FAVORE DELLA CORALITA’ DELLE ESECUZIONI.

IL TITOLO “VIBES AND MOODS” DESCRIVE L’INTRECCIO DELLE IDEE, DELLE SENSAZIONI E DEI SENTIMENTI PER OTTENERE LA LORO CONCRETIZZAZIONE NELLA MUSICA E NEL SOUND DEL GRUPPO.

GIOVANNI SANGUINETI - BASS, STEFANO GUAZZO - SAX,

LEONARDO RAVERA - PIANO, LORENZO CAPELLO - DRUMS WWW.GSPROJECTS.IT 

giovanni.sanguineti@aliceposta.it






Alessandro Chiappetta biografia
Chitarra
Chitarrista e compositore, inizia a suonare la chitarra a nove anni da autodidatta.
Ha Frequentato il Triennio di specializzazione in Jazz presso il Conservatorio G.Verdi di Torino sotto la direzione di Furio Di Castri.
Partecipa successivamente ai seminari di Jim Hall, Scott Henderson, Joe Diorio, Mick Goodrick e John Scofield.
Ha collaborato con Andrea Aiace Ayassot, Enzo Zirilli, Luigi Bonafede,Andrea Allione, Ellade Bandini, Alberto Marsico, Marco Volpe, Furio Di Castri, Mario Rosini, Luca Jurman, Fabrizio Bosso,  Miroslav Vitous, Paolo Porta, Gianluca Petrella, Rob Sudduth, Tineke Postma, Mauro Battisti, Gianni Virone, George Garzone, Roberto Gatto,  Quentin Collins,  Alex Garnett.
Nel 2005 partecipa alle clinics di UMBRIA JAZZ a Perugia, avendo la possibilità di suonare con chitarristi quali Mark White e Jim Kelly. Nell’ambito di detta manifestazione viene selezionato tra diversi partecipanti vincendo una borsa di studio per il BERKLEE COLLEGE di Boston.
Nel 2009 vince il contest di Moncalieri Jazz Festival, arrivando primo classificato come miglior musicista e composizioni.
Nel 2010 e’ uscito  un CD con il suo quartetto, prodotto dall’etichetta  Jazz Philology dal titolo “Corner Shop”.Di recente uscita un CD prodotto sempre dalla Philology: Sudduth-Marsico-Chiappetta-Minetto dal titolo “Four Now”.
Ha lavorato come docente di chitarra moderna presso Arte & Musica di Nichelino ; Alto Perfezionamento di Saluzzo ; Centro Didattico Musicale di  Moncalieri ; Il Musicatorio di Torino ; Associazione Nicolò Paganini di Revello.


Enrico Ciampini, biografia
Contrabbasso
Inizia all'età di 14 anni con il basso elettrico e dopo varie esperienze musicali la passione per il jazz lo conduce al contrabbasso. Dopo i primi studi autodidattici si perfeziona a Torino sotto la guida di Furio Di Castri e successivamente frequentando i seminari di Genova con Ray Brown. 
A partire dagli anni ottanta è attivo sulla scena Torinese e in particolare al club "Capolinea n° 8", dove suona nella ritmica fissa del locale dal 1985 al 1990, accompagnando vari solisti come Andrea Pozza, Antonio Faraò, Gianni Basso, Flavio Boltro, Dave Pike, Larry Nocella. Altre esperienze successive lo portano a collaborare con Bob Mover, Franco Cerri, Sergio Fanni, Renato Sellani, Lars Moller, Massimo Faraò, Carlo Atti, Emanuele Cisi, Walter Bishop Jr., Jimmy Cobb, Bobby Durham, Pascal Michaux e a rappresentare l'Italia al festival di Lubjana con il pianista Gianni Negro. 
Nel 1994 partecipa all'EuroJazzFestival di Ivrea con la pianista Cinzia Gizzi e il batterista Giuliano Pescaglini. Nel 2004 con il saxofonista Fulvio Albano effettua un tour in Vietnam esibendosi al teatro dell'Opera di Hanoi e di Hue. Attualmente è impegnato in varie formazioni collaborando regolarmente con il trombettista Ken Sharf, con i saxofonisti Fulvio Albano e Claudio Chiara, il clarinettista Alfredo Ferrario, con i pianisti Roberto Pedroli, Paolo Alderighi, Fabio Gorlier, con la cantante Elisabetta Prodon, con i batteristi Alessandro Minetto, Marco Breglia, Massimo Caracca e con il chitarrista Max Gallo.


Marco Breglia, biografia
Batteria
Marco Breglia, nato a Torino nel 1980, comincia l’attività professionale nel 2001. Ha tenuto concerti e fatto tournée in Italia, Francia, Svizzera, Inghilterra, Svezia, Germania, Vietnam. Ha suonato e collaborato con numerosi artisti quali: Dusko Goykovich, Ken Scharf, Valery Ponomarev, Paul Jeffrey, Gianni Basso, Harry Allen, Fulvio Albano, Dino Piana, Joanna Rimmer, Aldo Zunino, Umberto Mari, Riccardo Zegna e molti altri. Insegna batteria presso alcune scuole di musica di Torino e provincia. E' endorser dei piatti ISTANBUL AGOP.







Mario Biasio, biografia
Inizia a studiare clarinetto all’età di 9 anni nella Banda cittadina di Oleggio. Successivamente frequenta i corsi di Clarinetto presso il Civico Istituto Musicale “Brera” di Novara sotto la guida del Maestro Mario Moretti.
Partecipa al corso di perfezionamento di clarinetto ad Aosta, tenuto dal Maestro Paolo Budini, Primo Clarinetto del Teatro alla Scala, e con lui continuerà gli studi  fino al compimento del diploma di clarinetto, conseguito presso il Conservatorio “L.G. Malerbi” di Lugo (Ra).
Nel 1985 vince il concorso presso la Civica Orchestra a Fiati del Comune di Milano, ove collabora fino al 1992 come Primo Clarinetto.
Nel 1988, in collaborazione con il violista Mario Patrucco,fonda il “Quintetto Bes”, composto da clarinetto solista e quartetto d’archi, proponendo, in diversi teatri italiani, i quintetti di Mozart, Weber, Brahms  e collabora come Primo Clarinetto nell’Orchestra Giovanile da Camera del Teatro Civico di Vercelli.
Nel 1992 perfeziona lo studio del sassofono con il Maestro Paolo Tomelleri, avvicinandosi alla musica jazz e successivamente segue un corso di composizione e arrangiamento per Big Band con il Maestro Giancarlo Gazzani. Dal 1995 al 2008 si esibisce nei teatri delle navi da crociera “Costa Crociere” “M.S.C.Cruises” con diversi  Artisti Internazionali in tournèe in Nord Europa,Carabi Americani e Francesi,Sud America e Mediterraneo. Da novembre 2008 al aprile 2009 ha suonato presso il Golf Hotel di Madonna Di Campiglio (TN).
Attualmente suona con il quartetto  di sassofoni CartaCanta Saxophone Quartet con il quintetto di jazz  AROUND JAZZ QUINTET e frequenta i corsi di Musica Jazz al Conservatorio Superiore di Cuneo dai Maestri Pietro Tonolo e Riccardo Zegna.
E’ docente di clarinetto e saxofono presso il Civico Istituto Musicale di Saluzzo
Nel  maggio del 2008, in collaborazione con l’Associazione Culturale Nuclear Groove di Cuneo, ha fondato la Nuclear Jazz. L’Associazione  si occupa di organizzare eventi e stage di musica jazz  nella provincia di Cuneo e dintorni, e nel luglio 2008, grazie alla collaborazione del  Maestro Riccardo Zegna, ha fondato la Big Band  MELLOWTONE ORCHESTRA e la JAZZ CHAMBER ORCHESTRA.
AROUND JAZZ QUINTET
Benny Goodman &  Gerry Mullugan  tribute
MARIO BIASIO  clarinetto -sax tenore
EMILIO COSTANTINI sax baritono
ENRICO (Ciccio) CARUSO piano
MARCELLO TESTA contrabbasso
NICOLA TENTORIO batteria






Chi è Sergio Cassano il Sindaco uscente di Valenza

by Pier Carlo lava

Valenza, biografia di Sergio cassano

Sergio Cassano nasce a Litta il 14 luglio 1946 alle ore 24 circa al primo piano della casa paterna in Via Bellocchio, dunque al centro del mandrogno, da papà Teresio – imprenditore alla seconda generazione nella vendita di pelli per calzature – e mamma Ofelia (Elia) valenzanissima figlia del maestro gioielliere Anselmo Repossi, orafo di rilievo nell’azienda di Vincenzo Melchiorre.

A pochi anni il nostro si valenzanizza completamente poiché è la nostra città che, sin dall’inizio degli anni ’50, ospita la famiglia che nel 1955 si arricchisce della nascita di Alberto.

Sergio Cassano segue tutto il percorso scolastico in città dove il padre trova terreno fertile per la sua attività: allora i calzaturifici superavano nettamente le aziende orafe con tanto di associazione di categoria.

Nonostante l’attitudine evidente per il disegno ed i colori, il percorso scolastico segue indirizzi amministrativi che lo portano al Diploma presso l’istituto Salesiano di Borgo S. Martino sotto la guida del mitico Don Dante.

Il padre lo inserisce subito in azienda – la ditta, calando il lavoro delle scarpe in città, si sta espandendo a livello nazionale e dunque occorrono forze nuove.

Ma l’attività musicale prima e quella pittorica e di design dopo esprimono la già citata tendenza verso lidi artistici ben precisi.

Siamo negli anni ’60 e con chitarra e batteria rischia di centrare, con un gruppo di amici musicisti, risultati, di un certo rilievo: la partecipazione a concorsi e trasmissioni di genere sino alla chiamata alla RCA (Casa discografica, allora leader) e ad un provino in televisione.

L’attività militare svolta in Aeronautica pone fine a questo sogno ma non a quello più consistente della pittura e scultura.

Tutto inizia sempre negli anni ’60 per esaurirsi a metà circa degli anni ’70.

Esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero gli consentono di proporre il suo stile surrealista all’attenzione di critica e pubblico.
Degne di rilievo, in quel periodo, sono le mostre antologiche a Palazzo Cuttica di Alessandria e al Fondo de Arte di Madrid.
I frequenti contatti con l’avanguardia spagnola lo pongono in relazione con importanti artisti madrileni con i quali inizia una proficua collaborazione che a Valenza invece si sviluppa con il cugino Saverio Cavalli.
All’età di 11 anni, complice un incontro con il grande campione del volante Juan Manuel Fangio, prende ad appassionarsi di corse di auto.
E proprio con una vettura sportiva (Dino 246 GT) rischia la vita, all’età di 26 anni, in un terribile incidente.
La Polizia rivela come sia stata l’auto a salvarlo (un anno circa di pressoché totale immobilità).
Parte una lettera di ringraziamento ad Enzo Ferrari per quel provvidenziale “salvataggio”.
Il Drake di Maranello promuove un incontro dal quale nasce un rapporto ventennale che porta Sergio Cassano ad assumere, nel 1987, la Presidenza del Ferrari Club Italia.
Sodalizio ufficiale che si impone con grandi risultati sia nell’attività promozionale del Cavallino che nel mondo delle corse.
Cassano dedica 4 libri alla storia della Ferrari e collabora con pubblicazioni italiane e straniere.
Ciò gli vale, per alcuni anni, la tessera di giornalista in lingua inglese.
Il lavoro intanto prosegue nell’azienda paterna nella quale assume, via via, il ruolo di Presidente ed Amministratore Delegato.
In ambito politico e sociale risaltano i due anni di tesseramento alla Democrazia Cristiana (dal 1964 al 1966) e la Presidenza alla Comunità parrocchiale S. Antonio Madonna di Pompei dove conosce Don Ezio Vitale, alla partenza del quale per la missione in Kenia, assume il ruolo di Presidente dell’associazione a supporto del celebre e rimpianto “Padre Leone”.
Sergio Cassano sposa all’età di 40 anni Marzia che gli dona il 26.10.1987 il figlio Paolo.
Nel 2006 lascia la Presidenza del Ferrari Club Italia anche per la malattia che in breve tempo si porta via l’amata compagna di una vita.
Gli anni 2000 lo vedono Presidente di Expo Piemonte Spa, società per la quale promuove la realizzazione del Centro espositivo del basso Piemonte.
Si risposa nel 2001 con Manuela dal rapporto con la quale il 6 marzo 2006 nasce Alessandra.
Nel 2005 Cassano è nominato, a sorpresa, candidato alla carica di Sindaco per il Comune di Valenza in quota P.D.L.
Vince dunque la competizione elettorale portando al successo il centrodestra dopo oltre sessantanni di amministrazioni di sinistra.
Il resto è storia (quasi) nota.




Giorgio Vercillo, biografia

Nato in Alessandria nel 1954 è docente di pianoforte principale al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria dove si è diplomato con il massimo dei voti e lode distinta sotto la guida di Giuseppe Binasco, già allievo di Arturo Benedetti Michelangeli e Alfred Cortot. Ha studiato composizione con Carlo Mosso e si è diplomato in Didattica della Musica con Lidia Palomba. All’attività didattica affianca da sempre quella concertistica, iniziata giovanissimo, con oltre 400 recitals in Italia e all’estero nell’arco di un quarantennio, spesso affiancato da solisti di fama internazionale.

Premiato in concorsi pianistici ha conseguito il primo premio al Concorso pianistico internazionale “Concours Musical de France” a Parigi (e due premi speciali per la miglior interpretazione di Chopin e Albenitz). Tra i vari riconoscimenti è stato insignito nel 1988 della “Commenda Palestrina” in Brasile dal Ministero della Pubblica Istruzione e nel 2003 ha ricevuto il “Premio Marengo Musica” dall’Associazione “I Francesisti” in collaborazione con Comune, Provincia e Conservatorio di Alessandria. Impegnato sul fronte della musica contemporanea sono molte le opere di compositori importanti italiani e stranieri a lui dedicate ed affidate in prima esecuzione come il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra del compositore franco-greco Demis Visvikis (scritto e dedicato a Giorgio Vercillo) eseguito in prima assoluta il 1° maggio 2009 al Teatro Comunale Alessandrino. 

Ha inciso per varie etichette discografiche tra le quali la “Carrara” di Bergamo.Invitato come membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali tiene corsi e master class. Recentemente è stato invitato dalla School of Music dell’Università della Georgia negli Stati Uniti per concerti e come docente ospite.



Rocco Parisi, biografia

ROCCO PARISI. Nato a S. Pietro a Maida, ha compiuto gli studi musicali in Olanda conseguendo brillantemente il “Getuigschrift” diploma di clarinetto basso al Rotterdam Conservatorium, e in Italia laureandosi con il massimo dei voti e la “lode” in discipline musicali presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo. Vincitore di variconcorsiinternazionali, ha partecipato per quattro anni ai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena tenuti da Giuseppe Garbarino, ottenendo ogni anno una speciale borsa di studio e alla fine del quadriennio il Diploma d’Onore. Interprete di rilievo nella musica contemporanea ed innovatore della tecnica strumentale del clarinetto basso, gli sono state dedicate numerose composizioni eseguite in importanti rassegne. Ha eseguito in prima esecuzione mondiale la “Sequenza IX c” per clarinetto basso di Luciano Berio, dello stesso la prima italiana di “Chemin II” per clarinetto basso e orchestra. Ha tenuto in qualità di solista concerti e masterclasses in vari Paesi stranieri e in sedi importanti. E’ stato invitato dalla I.C.A. a tenere concerti e masterclass ai congressi mondiali sul clarinetto di: New Orleans, Stockholm, Salt -Lake City, Austin, Los Angeles. Ha inciso per le edizioni discografiche: DDT, Datum, Taukay, Nuova Era Records, AOC classic Edizioni Leonardi, Concerto Music Media. Amirani Records. E’ docente di clarinetto e clarinetto basso al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.






Helen Marlais, biografia

HELEN MARLAIS. Ha all’attivo concerti in Nord America, Europa occidentale e Orientale, in Medio Oriente e in Asia. E’ uno dei più prolifici autori nel campo delle pubblicazioni educative per pianoforte. Le sue serie per pianoforte sono pubblicate esclusivamente dalla FJH Music Company. E’ professore associato di pianoforte alla Grand Valley State University di Grand Rapids, Michigan, dove insegna pianoforte, dirige il programma di pedagogia pianistica, e coordina i programmi dei gruppi pianistici. Ha eseguito e tenuto seminari e master class, a livello locale, statale, nazionale e conventions con insegnanti di musica ed i suoi articoli possono essere letti su Keyboard Companion, The American Music Teacher e la rivista Clavier.

H. Marlais ha suonato con le sue orchestre nazionali di Chicago, Pittsburgh, Minnesota, Grand Rapids, Des Moines, Cedar Rapids, e Pechino, per citarne alcune, ed ha registrato con le etichette Gasparo e Centauro con il marito clarinettista Arthur Campbell. H. Marlais ha eseguito recitals in tutti gli Stati Uniti ed in Canada, Italia, Francia, Germania, Ungheria, Turchia, Estonia, Lituania, Russia e Cina. I suoi CD per i bambini per lo studio del pianoforte sono registrati dalla Stargrass Records.® H. Marlais, ha anche avuto a tempo pieno la cattedra di pianoforte presso la Crane School of Music, S.U.N.Y. a Potsdam, Iowa State University, ed il Gustavus Adolphus College. E’ stata ospite insegnante e performer nelle più importanti scuole di musica e conservatori in Nord America, Europa ed Asia. Ha ricevuto il suo DM in pianoforte e pedagogia dalla Northwestern University ed il suo MM in pianoforte dalla Carnegie Mellon University.



ANNE FINE (Leicester), membro della Royal Society of Literature, è una scrittrice inglese per bambini e adulti tradotta in ben 27 lingue. 



Tra cui Un padre a ore (Mrs. Doubtfire) da cui è stato tratto il film omonimo con Robin Williams. Confessioni di un gatto killer ha ricevuto i premi: 

Nottinghamshire Libraries Award (1995); Louisiana Young Readers’ Choice Award for Grades 3-5; Parents’ Choice Recommended Award (USA, 2006); Prix Sorcières premières lectures (Francia, 1998); Prix Bernard Versele (Belgio, 1998).







ANDREA MUSSO (Novi Ligure), diplomato all’Istituto Europeo del Design di Milano, è un illustratore di libri per bambini, di riviste dedicate agli animali come "Quattro Zampe Magazine", di libri di cucina e di progetti editoriali tradotti e pubblicati anche in Giappone e USA. In Italia, tra gli altri, sono stati pubblicati con Edizioni Sonda Cenerentola nel mondo (2009) e Dizionario bilingue Bambino/Cane (2010). 



Ha insegnato e lavora come freelance per l'editoria e la pubblicità; è appassionato di gatti e musica.






LETIZIA ROMITI, biografia. Di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi. Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri. Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana, “Cambridge Summer Recitals”, i Festivals di Lausanne, Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia. Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l'opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS, ed il recentissimo “ Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA. E’ docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Dal 1978 collabora con la Provincia di Alessandria quale consulente artistico per l’organizzazione della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.





Francisco José Fernández Vicedo, biografia

FRANCISCO JOSÉ FERNÁNDEZ VICEDO. Docente di Clarinetto presso il Real Conservatorio Superior de Música “Victoria Eugenia” di Granada. Ha studiato al Conservatorio Superior “Óscar Esplá” nella sua regione natia ad Alicante, dove ha ottenuto ottime valutazioni e il Chamber Music award. Ha studiato con maestri spagnoli come Juan Domenech, Martín Blanes e Enrique Pérez Piquer (solista nell’Orchestra Nazionale Spagnola) e con docenti internazionali: Thomas Friedli, David Campbell, Walter Seyfarth, Fabio di Casolà, Erik Hoeprich, Colin Lawson, Lorenzo di Coppola. Svolge un’intensa attività come clarinettista e come docente, con particolare attenzione verso la ricerca, l’esecuzione e la promozione del repertorio clarinettistico spagnolo. Accanto all’attività artistica e didattica, è impegnato nello studio e nella ricerca sulla storia del Clarinetto nel suo paese. Nel 2010 si laurea in Storia e Scienze della Musica presso l’Università di Granada, con la tesi “Il clarinetto in Spagna: storia e repertorio fino al XX secolo”. E’ inoltre autore di diverse ricerche musicologiche sul Clarinetto, pubblicate su giornali e riviste spagnole e internazionali.

Giacomo Fuga. Diplomato in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino a diciassette anni, con il massimo dei voti e la lode ed ha compiuto studi di Composizione e di Direzione d’orchestra. Premiato in alcuni concorsi pianistici internazionali, ha subito intrapreso una notevole attività concertistica suonando in sale prestigiose quali la Salle Cortot di Parigi,la StefanienSaal di Graz, il Conservatorio di Ginevra, la Bunka Kaikan di Tokio, l’Auditorium della RAI di Torino,la Sala Verdi del Conservatorio di Milano,l’Auditorium del Foro Italico di Roma ecc....Dal 1987 è componente del Trio di Torino, vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “G.B. Viotti” di Vercelli (1990) e del Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Osaka nell’aprile 1993, col quale svolge una prestigiosa attività concertistica. Nella formazione di quintetto ha vinto, nel 1995, il 2° premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Trapani. La sua discografia comprende opere di Faurè, Dukas, Bizet e Sandro Fuga e con il Trio di Torino ha inciso musiche tra l’altro di Chopin, Brahms, Dvorak, Shostakovich e Rachmaninov. Tutte le registrazioni sono pubblicate dalla Real Sound. Da alcuni anni suona in duo pianistico a 4 mani con la sorella Carlotta svolgendo una rilevante attività concertistica e collabora inoltre da molto tempo con le prime parti dell’OSN della Rai, Alessandro Milani, Ula Ulijona e Massimo Macrì. Per la Naxos sono usciti recentemente due CD dove interpreta musiche cameristiche di Sandro Fuga, Petrassi e Cilea. E’docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria.






Michela Piccarozzi, biografia
Michela Piccarozzi: nata a Roma, nel 1984 ha conseguito la Maturità Classica. Appassionata di Letteratura, in particolar modo di quella francese, si interessa anche di Arte, Storia e biografie. É la curatrice del blog storico-letterario "Appuntario", un virtuale quaderno di appunti dove poter condividere e divulgare gli aspetti meno noti del passato, con uno sguardo approfondito nei confronti dell'Ottocento.
Pagina Twitter : " Appuntario " 


Vania Dal Maso, biografia
Vania Dal Maso, diplomata in Pianoforte, Clavicembalo, Musica corale e direzione di coro, ha proseguito gli studi accademici di Clavicembalo ottenendo il Diploma Accademico all’Accademia Filarmonica di Bologna e successivamente il Diploma Accademico di secondo livello (AFAM). Docente di Teoria e Semiografia musicale al Conservatorio di Musica di Verona; clavicembalista e interprete alle tastiere antiche, relatrice a convegni e seminari, svolge programmi di docenza anche all’estero nell’ambito del programma di mobilità docenti LLP/ERASMUS.
Appassionata ed attenta studiosa, impegnata in attività di ricerca sulla prassi pedagogico-musicale antica, si dedica attualmente alla musica ed agli strumenti a tastiera del secolo XV (clavisimbalum, claviciterio, clavicordo), curandone la divulgazione in concerti e conferenze, principalmente tenuti per istituzioni culturali e associazioni dedite alla musica antica ed agli strumenti storici da tasto (MiBAC; L’Architasto, Roma; Associazione Clavicembalistica Bolognese; Antiche Musiche a Malcesine; Centro Giuliano di Musica Antica, Gorizia).
Ha pubblicato per la casa editrice SPES di Firenze, per Armelin Musica di Padova, ed ha registrato CD con musiche inedite del Settecento veneziano.


Compagnia teatrale A. Bottazzi, biografia  
La Compagnia Teatrale Dialettale "Adolfo Bottazzi" fu costituita negli anni '30 dallo stesso Bottazzi e da Gianni Bianchi.
Si recitavano commedie dialettali del Bottazzi che della Compagnia era anche regista.
Causa la sua emigrazione in Argentina, la Compagnia si sciolse e solo nel 1976 è stata rifondata da un gruppo di amanti del teatro, venuti in possesso, tramite l'aiuto di parenti del Bottazzi, ormai scomparso, dei copioni originali.
Dal 1976 al 1987, con attività saltuaria, le commedie furono ripresentate al pubblico basaluzzese nella locale S.M.S.
Nel 1988 entra a far parte della Compagnia l'autore di testi teatrali e regista Domenico Bisio di Fresonara. Il salto di qualità è immediato. Subito le prime rappresentazioni furono un successo anche nei paesi vicini.
La "Bottazzi" diventa più professionale sotto l'aspetto della recitazione, della preparazione accurata delle scenografie e dei costumi. Si passa da brevi farse a vere commedie in tre atti.
Sale anche il numero medio delle rappresentazioni annuali, per un totale complessivo, ad oggi, di 195.
Le richieste dei vari teatri si susseguono ormai con regolare cadenza.
Attualmente la Compagnia vanta un repertorio di 13 opere tra scene, farse, commedie. I testi sono tutti di Domenico Bisio, autore teatrale iscritto alla S.I.A.E. sezioni D.O.R. e O.L.A.F.
I copioni, recitati in dialetto, sono resi comprensibilissimi in tutti i paesi della provincia di Alessandria.
Dal 1992 la Compagnia gode dell'apporto professionale di Elisabetta Siri per quanto concerne le scenografie e i costumi.
Nel 1997 è stata iscritta al Decentramento Culturale della provincia di Alessandria, e ha partecipato ai tre giorni della 1a BORSA DELLO SPETTACOLO di Valenza con il proprio stand.




Fabrizio Canotti, biografia
Piemontese di nascita ma pugliese d’origine, Fabrizio Zanotti cresce nell'ambiente folk e country europeo. Il suo primo album “Country Party” viene lanciato da Paola Maugeri nella trasmissione tv “Segnali di fumo”. Nel 1999 pubblica “Viaggiatori”, nel 2002 “Schegge” realizzato per sostenere la popolazione del Molise colpita dal sisma. Intanto, insieme al pittore Lino Ricco crea il suggestivo progetto di musica e pittura mediterranea “Sarò libero”.
Nel 2003, con la formazione Foce Carmosina il suo lavoro catalizza l’attenzione nazionale, realizzando il filmconcerto “Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà”, approdando al Teatro Sistina, a Rai Cinema e al Festival Nazionale de l’Unità di Genova.
Sempre con Foce Carmosina, nel 2005 scrive “Poco di buono”, canzone dedicata alla Resistenza cantata con Claudio Lolli e incisa dallo stesso Lolli.
Nel 2007 esordisce da solista con “Il ragno nella stanza” (ed Storie di note), disco che gli vale la partecipazione all’International Cooperation for Memory di Srebreniça, Bosnia. Nel 2010 esce “Pensieri Corti” (ed Storie di note), progetto a sostegno di “Libera” associazione contro le mafie.
Nel 2011 vince la prima edizione del “Concorso Nazionale di Musica e Poesia Giuseppe Moretti”, ideato da Dacia Maraini. “Sarò Libero!” (Fabrika Musika/Primigenia) del 2012, è l’ultimo album registrato dal vivo al teatro “Giacosa” di Ivrea insieme al Coro Bajolese, Matteo Nahum e al quartetto d'archi “L. Perosi”. Il disco racchiude canzoni e stralci parlati di una Resistenza di ieri e di oggi. Ospite d’onore del progetto è la voce di Calamandrei, da un discorso inedito del ’54.
Nell'aprile del 2013, Fabrizio Zanotti è uscito con “Oltre il limite”, nuovo ironico progetto sulla crisi, che strizza l’occhio al teatro-canzone. Contemporaneamente, realizza il tour acustico "Canzoni d'amore e libertà", tra l'Italia, la Svizzera e la Germania. Nel marzo 2014 è uscito sul web il videoclip di “Dieci dita”, la colonna sonora adrenalinica composta per l'impresa “Keep Brave” di Paola Gianotti, che l'8 marzo 2014 tenta il Guinness dei primati facendo il giro del mondo in bicicletta. Il 28 Giugno scorso, Zanotti è salito sul palco del Revierpark Wischlingen di Dortmund come ospite del celebre cantautore tedesco Konstantin Wecker. Attualmente è impegnato col suo live "Viaggio nella musica d'autore".





Antonio Accordino scrittore, biografia

Presentazione Autore

Accordino Antonio – nato a San Giorgio di Gioiosa Marea ( Me) – Residente a Milazzo ove lavora quale Tecnico sanitario di Radiologia Medica presso il locale Presidio Ospedaliero.

POESIE & RACCONTI - POEMS AND STORIES

IL RE DI DENARI  -  LIBRO di  POESIE - ( EDIZIONE RIVEDUTA) - 1. LA CORSA DI OTTAVIO - Una folata di vento afferrò la foto di Marvina che rideva e la sollevò con impeto nell'aria, trascinandola nell'acqua ... la faccia avvolta in una maschera di sofferenza, rotolò nel terrapieno d'acqua, stentando un sorriso paonazzo 4. L'orgoglio e la gioia del ritorno al mio villaggio, mi spinse a fare il giro di amici e parenti .

LA VOCE DI MILAZZO -  San Giorgio, il villaggio  perduto - Una storia intrisa di nostalgia, indignazione e rabbia, come quella del ragazzo della via Gluck. Solo che nel libro di Antonio Accordino, “ La storia di un villaggio di pescatori “, ilmiolibro.it -  lafeltrinelli.it, il protagonista, Lanaggioto, non rimpiange i prati  che non ci sono più, inghiottiti dal cemento della città sempre più  estesa, ma un villaggio di pescatori, San Giorgio, che negli stessi anni, i formidabili, ma anche infausti per la contaminazione del territorio, anni ’60, iniziò a smarrire l’identità inalterata da secoli e modellata sui ritmi della tonnara per sostituirla con una dimensione più adatta ai richiami del consumismo, delle villette dilaganti sul territorio, del perfido intreccio affari e politica, del modernismo becero che soffoca ogni impronta consolidata di appartenenza e dilania le anime più sensibili.

Qualcosa di già visto anche nella nostra città di Milazzo, pensiamo al Tono, dove Antonio Accordino opera in qualità di tecnico sanitario di radiologia medica presso il locale presidio ospedaliero. Un libro amaro, in cui filo autobiografico si scioglie in denuncia e diviene atto di accusa: “ Un potere amorale conduce all’illegalità, nuoce alla libertà ed alla democrazia, frantuma il tessuto sociale e rende l’uomo una merce di scambio”. Si, perché tutto quello che di generoso e solidale era stato era stato promosso a San Giorgio per rendere più agevole la dura vita dei pescatori sembra dissolversi: 
il professore Ennio Salvo D’Andria, scrittore, poeta e pittore, socialdemocratico, che nella creazione della cooperativa aveva visto la garanzia della dignità e del riscatto sociale dei pescatori finisce sepolto “ in un loculo senza lapide e con il nome scritto di mano nel 
cemento”. Tutto il mondo di Lanaggioto pare così sfarinarsi, lui che credeva che “ i diritti e i doveri appartengono a tutti, i privilegi a pochi … “ e che la ricompensa di ognuno “ è di avere lavorato nell’interesse di tutti”. Rimasto il Museo della Tonnara un sogni inappagato, Lanaggioto si sente un estraneo nel “suo” villaggio. Di questo libro colpisce il grido di dolore di un uomo e di uno scrittore che non si rassegna all’imperante volgarità del nostro tempo e rivendica le ragioni del retto pensare e del retto agire, nel rispetto dei valori della persona e della natura. ( .……..)vai su Opere per la continuazione

Prof. Filippo Russo

Il Santo Guerriero – è un ossimoro che indica la personalità dell’autore.  Una sfida che rivela il tratto distintivo dell’uomo che conosciuto il dolore e la sofferenza, imperterrito aspira a recuperare l’alta visione dell’esistenza. La ruota dei valori, gli consente d’indossare una corazza che lo preserva dalle tempeste sempre in agguato anche quando le crepe dell’anima sono profonde. La sua poesia si caratterizza per dinamismo interno ed è sfuggente ad ogni restrizione descrittiva, comunque presente e  brucia al pari di sale sulla ferita sanguinante. Il ricordo delle convulse fasi della pesca del tonno lo connotano di elegiache risonanze La luminosità del sorriso della propria donna  lo guida fuori dal dolore per reimpossessarsi di una smarrita quotidianità e riapprodare alla serenità dell’infanzia.

Prof. Filippo Russo

Il Ragazzo di Anaggio - rispecchia il mondo esterno e nutrendosi della  vita  propria, reagisce  alle difficoltà, alle iniquità denunciando per rendersi utile all’umanità. La  cifra poetica dell’autore, è scomoda e controcorrente  ed è sintonizzata sui valori fondamentali della società civile enunciati con l’impiego di un linguaggio corrente che imprime al verso libero una forza fluidamente discorsiva potenziata da una struttura logica coinvolgente che scuote le viscere della terra.

Prof. G.Anania

I LIBRI sono REPERIBILI  presso < LE LIBRERIE  FELTRINELLI  > - ONLINE -  < lafeltrinelli.it > - < ilmiolibro.kataweb.it - ..                                                                                  

SITI & BLOG





Ha pubblicato: POESIE – Dietro il muro - Il Santo guerriero –Il Ragazzo di Anaggio  - IL RE DI DENARI – RACCONTI – La storia di un villaggio di pescatori
Anac è il nome d’arte che ha scelto antonio Accordino anagrammando il suo nome. E’ un giovane poeta pieno di sogni e di aspirazioni insoddisfatte, e forse per questo ha voluto porre un solido argine tra la poesia e la pratica diplomandosi in ragioneria.
Vive in un piccolo paese sul mare, quasi ai confini della civiltà, in un ambiente che sotto molti aspetti risente ancora della vita patriarcale.
Pensa, invoca ricorda, impreca: è quello che fanno tutti i giovani poeti alla ricerca di un’armonia che verifichi l’ansia di un desiderio confuso.
Le ventotto poesie contenute nel volume confermano quanto abbiamo detto anche se spesso si tratta di bozzetti felicemente descrittivi; ma anche in questi affiora la malinconia del poeta e l’astio di chi non può modificare la realtà “ di questa terra misera/ abbandonata da Dio / e abbandonata per forza/ dai suoi figli.”
Anac trascorre in solitudine le ore della sera “ in un raggio / di notte impastata / di barche vuote / di lampare spente/ sulla spiaggia/ squassata dal vento di terra.”non comprende perché tutto debba contrastare col suo pensiero, perché ogni cosa debba seguire “ la lunga strada che conduce alla morte “ e perché lui stesso si debba sentire “ intruso / in una strada / che mi aveva visto nascere . “
Bindo di Rialto ( Pandemonio )





M5S EUROPA, TIZIANA BEGHIN NUOVO CAPO DELEGAZIONE 
L’eurodeputata Tiziana Beghin è il nuovo capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo. Per il principio della rotazione delle cariche, Tiziana Beghin prende il posto di Ignazio Corrao, il primo capo delegazione del Movimento 5 Stelle in Europa e il più giovane della storia del Parlamento europeo. Ignazio Corrao ha così commentato il passaggio di testimone: “Ho avuto l’onore e per certi versi l’onere di essere il primo capo delegazione in questa avventura, e sono molto contento che Tiziana prenderà il mio posto”. Tiziana Beghin ha commentato così la sua nomina: “Mi impegnerò al massimo in questo compito, qui in Europa abbiamo cominciato con il piede giusto e continueremo sempre meglio”. “Mi sono identificata nel Movimento 5 Stelle fin dalla sua nascita perché era l’unica alternativa al sistema di ipocrisie e ruberie che sta uccidendo il nostro Paese. Dopo anni nulla è cambiato. Con Renzi, oggi,  il Movimento rimane l’unica proposta concreta di alternativa a questo sistema”, ha aggiunto il nuovo capo delegazione. Nata a Genova nel 1971, Tiziana Beghin ha tre figlie ed è laureata in Economia e Commercio all’università di Genova, poi si è specializzata in “Risorse Umane e Management”. Parla tre lingue (inglese, francese e tedesco) ed è partner di una impresa attiva nel campo della consulenza.




Ombretta Zaglio, biografia

Laureata in Lettere nel 1981 con una tesi sulla fiaba tradizionale, intraprende la formazione teatrale sotto la guida di attori e registi come Susanne Martinet, Gino Zampieri, Marcello Bartoli, Anna Sagna, Ryszard Cieslak, il Roy Hart Théâtre, Mario Martone, Thierry Salmon, Mamadou Dioume, Tapa Sudana. È co-fondatrice, nel 1978, del Teatro del Rimbalzo ad Alessandria. Nel 1990, nella stessa città fonda “La casa di teatro”, uno spazio indipendente dove si incontrano artisti emergenti, che purtroppo è distrutto dall’alluvione del 1994.

Da qui una svolta: la sua ricerca si sposta sul teatro di narrazione, in particolare su un repertorio di fiabe tradizionali, leggende e racconti reinterpretati con un linguaggio nuovo (accompagnamento musicale dal vivo, fotografie e immagini rielaborate al computer). Attraverso la musica e le immagini la parola amplifica così il suo senso. Nel 2004 il suo lavoro Un cappello Borsalino (presentato ad Arzo l’anno scorso) vince il premio Stregagatto dell’Ente Teatrale Italiano come migliore attrice e migliore spettacolo per giovani.





Victor Andrini compositore e cantante Lirico, biografia

Esperienza



2009 – presente (6 anni)

Voce di basso, dall'imponente presenza scenica, ho affiancato gli studi in Canto Lirico con quelli in Composizione, in cui mi sono brillantemente diplomato ad ottobre 2014.
Attivo in produzioni italiane ed estere, ho iniziato come Corista collaborando dal 2007 con Ars Cantica Choir di Milano, diretta da Marco Berrini. Al Tiroler Festspiele Erl 2009 (diretto da Gustav Kuhn) ho coperto in qualità di cover il ruolo di Hans Schwarz ne’ I maestri cantori di Norimberga (Wagner). Nel 2013 - 2014 sono stato impegnato come Artista del Coro in Otello (Verdi), Fliegende Holländer (Wagner), Adriana Lecouvreur (Cilea) e Nabucco (Verdi) con As.Li.Co.

Come solista ho avuto il mio debutto nel 2012 con il ruolo di Simone nel Gianni Schicchi (Puccini). Quindi a seguire Bartolo nelle Nozze di Figaro (Mozart), Sprecher e Secondo Armigero nel Flauto Magico (Mozart), Angelotti nella Tosca (Puccini), Barone di Kelbar in Un giorno di regno (Verdi), Dottore in Traviata (Verdi), Colline nella Boheme (Puccini), Ceprano in Rigoletto (Verdi).



2008 – presente (7 anni)

Le mie musiche sono state commissionate ed eseguite per la rassegna Musica Estate 2011 di Carpeneto (Alessandria), la stagione 2012 di OGGImusica di Lugano, la XIV e XV rassegna Intorno al '900 di Alessandria, l'edizione 2008 e 2014 di Musiche in Mostra.

Un mio lavoro per orchestra, scritto per il film La vita delle farfalle, di Roberto Omegna (1911), è stato eseguita e registrata dall'Ensemble Novecento del Teatro Alla Scala, diretto da Marco Angius, nel contesto del Libra Festival 2011 di Sordevolo (Biella).

Mie composizioni sono state pubblicate da Stradivarius e da Sinfonica.



settembre 2012 – presente (2 anni 6 mesi) Genova, Italia

Insegno Canto, Teoria e solfeggio e Armonia presso l'Accademia Ducale, presso Palazzo Ducale di Genova.





MANUEL BARRUECO chitarrista, biografia

Barrueco ha suonato fra l’altro con l’Orchestra della BBC ai Proms di Londra  e con la Royal Philharmonic Orchestra a Madrid per celebrare i cento anni dalla nascita di Joaquin Rodrigo. Nel 2003 ha suonato negli Stati Uniti la prima esecuzione di un nuovo Concerto di Roberto Sierra a lui dedicato con la New World Symphony e suona regolarmente con la Philadelphia Orchestra, la Baltimore Symphony, l’Indianapolis Symphony, la Dallas Symphony Orchestra,ecc. Con la Boston Symphony sotto la direzione di Seiji Ozawa ha eseguito la première americana di To the Edge of Dream di Toru Takemitsu.  E’ stato inoltre in tournée negli USA in duo con il celebre chitarrista jazz Al Di Meola.
In Italia Barrueco suona quasi ogni anno da più di un ventennio ed è seguito da un pubblico affezionatissimo in tutta la penisola , da Trieste a Taranto, da Milano a Roma, a Palermo,ecc.
Barrueco ha registrato in esclusiva per EMI una dozzina di dischi. Il suo disco “Cuba!” è stato definito “uno straordinario risultato musicale” dal San Francisco Chronicle, mentre l'incisione del “Concierto de Aranjuez” di Rodrigo con Placido Domingo come direttore e la Philharmonia Orchestra è stata definita "la migliore registrazione di quest’opera" da “ Classic CD Magazine”. 
Il suo cd “Nylon & Steel” con il jazzista Al Di Meola, Steve Morse dei Deep Purple e Andy Summers dei Police, ed è un’ennesima dimostrazione della sua grande versatilità . La sua incisione “Concierto Barroco”  ha ricevuto il Latin Grammy nella categoria “Best Classical Recording”.
Nel 2007 Barrueco aveva già ottenuto un Grammy come “Migliore esecuzione solistica” per il suo “Solo Piazzolla”, primo cd pubblicato con Tonar Music ,cui hanno fatto seguito :  Tango Sensations e Sounds of the Americas con il Cuarteto Latinoamericano, che ha avuto il Latin Grammy Award per “Inca Dances” di Gabriela Lena Frank come “Best Classical Contemporary Composition”; Virtuoso Guitar Duos è stato pubblicato nel 2009 e nel 2010 è uscito Tárrega!, che ha ricevuto la Latin Grammy nomination per “Best Classical Album”; del 2012 è Chaconne–A Baroque Recital e nella stagione 2013/14 sono stati pubblicati i cd Medea e China West con il Beijing Guitar Duo (Meng Su & Yameng Wang) ,un disco dedicato al trio di chitarre .
I concerti di Manuel Barrueco sono stati trasmessi da numerose televisioni in tutto il mondo: dalla NHK  in Giappone ,  dalla Bayerische Rudfunk in Germania, dalla RAI in Italia e via satellite e dalla RTVE spagnola.  Negli Stati Uniti Barrueco ha preso parte a numerose trasmissioni televisive . Il documentario biografico “Manuel Barrueco: Un Dono e una Vita” è stato trasmesso in tutti gli USA.
Manuel Barrueco ha suonato fra l'altro sotto la direzione Seiji Ozawa, Esa-Pekka Salonen, Franz Welser-Möst e David Zinman, e il suo interesse all'arricchimento del repertorio chitarristico  lo ha portato a collaborare con compositori contemporanei  quali Arvo Pärt, Roberto Sierra , Steven Stucky, Toru Takemitsu, la cui ultima composizione orchestrale Spectral Canticle è un doppio concerto scritto appositamente per Barrueco e per il violinista Frank Peter Zimmerman.
Nel dicembre 2011 Manuel Barrueco è stato insignito del prestigioso premio  “United States Artists Fellowship for Artistic Excellence”.        




Leonardo Manetti, biografia

Sono nato a Firenze il 12 Giugno e vivo a Greve in Chianti, un piccolo paese della Toscana nel cuore del Chianti. Laureato in viticoltura ed enologia e associato ad Assoenologi, sono un imprenditore agricolo. Ho seguito le tradizioni della mia famiglia, l’ Azienda Agricola Sagrona a indirizzo viti-olivicolo e produzione di rizomi essiccati di giaggiolo, nata negli anni settanta. Le mie passioni sono il mio lavoro, i viaggi (buona conoscenza paesi caraibici), fare teatro, scrivere poesie e le attività socio-culturali, soprattutto con la Società di Mutuo Soccorso (attività teatrale “Forconi di Pace” e pubblicazione libri storici locali come il Popolo dei Ricordi edito da Nuova Toscana Editrice). Ho partecipato a diversi concorsi e rassegne di poesia,  ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel 2013 ho ideato il mio Blog Chianti Poesia, è uscito il mio primo libro di poesie “sChianti” (ed. Tempo al Libro) e con la pittrice Claudia Cavaliere ho fatto il progetto di pittura e poesia: “Quando la poesia colora la pittura”; collaborando con  l’Associazione 365 giorni al femminile di Montecatini Terme, che si occupa di violenza alle donne e di condizione femminile.




Daniela Balestrero, biografia
Daniela Balestrero abita ad Alessandria, cittadina dell’entroterra piemontese, ma è passata dalla storica Torino, dove è nata, a Fubine, un piccolo paese sulle colline del Monferrato. Ha 54 anni, sposata con due figli. Le piace scrivere, la sua passione per la scrittura risale all’età dell’adolescenza, leggendo “Piccole Donne” è nato l’impulso di raccontare storie e sentimenti attraverso “ la carta stampata “, passione che non è mai totalmente scaturita per timidezza, che solo nel tempo trovò modo di manifestarsi totalmente.
Oltre ai racconti, si dedica alla poesia, considerandosi una “narratrice di emozioni”, che vorrebbe far scaturire con i suoi versi. Tra le letture e i scrittori preferiti vi sono tra gli altri: Umberto Eco, William Shakespeare, Pirandello, il romanzo“ Pattini d’Argento” e il “ Codice da Vinci”.
Tra le altre passioni ama il suono delle onde del mare e i fiori. Ancora alle prime esperienze letterarie, ha scritto alcuni racconti che sono stati premiati con la pubblicazione in altrettante Antologie, tra cui una dedicata alla poesia ( “Vivo da Poeta” 2014). Vorrebbe far diventare questa passione una professione e poterla sviluppare e trasportare in diversi settori legati all’Arte a 360°.



Michela Zanarella biografia
Michela Zanarella è nata a Cittadella, Padova, il 01-07-1980.
Inizia a scrivere poesie nel 2004. Personalità di Cultura e Poeti locali si accorgono del suo talento naturale che pone nell’esprimere la vita in versi.
Ottiene già da subito buoni risultati nel campo della poesia convalidati da premi nazionali ed internazionali. Ottiene pubblicazioni in antologie di poesia a tiratura nazionale. La sua poesia è tradotta in inglese, francese, spagnolo, arabo. Pubblica una sua prima raccolta di Poesie dal titolo “Credo” con l'associazione culturale MeEdusa ed ottiene subito successo di critica e di lettori che le fanno raggiungere una tiratura nazionale di oltre mille copie. Partecipa attivamente alla diffusione della poesia intesa sia come mezzo di comunicazione sia come elemento di alta cultura nel dibattito tra i giovani. È stata ospite della trasmissione radiofonica condotta da Rosanna Perozzo su Radio Cooperativa di Padova. Alcuni articoli specifici sulla sua vocazione poetica sono presenti in quotidiani quali il Mattino di Padova, il Gazzettino di Padova, il Padova, la voce dei Berici; in settimanali come Periodico Italiano; in trimestrali come Orizzonti distribuito dalla Feltrinelli, e sull’on-web. È socia onoraria dell’associazione u.i.s.p. “Infiniti Sogni”.
Ha partecipato alla trasmissione televisiva "Poeti e Poesia" su Televita, a Roma. “Risvegli”, ed. Nuovi Poeti, è la sua seconda raccolta poetica. Ha pubblicato il terzo libro "vita, infinito, paradisi" ed. Stravagario nel giugno 2009. A dicembre del 2009 le Edizioni GDS pubblicano la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Convivendo con le nuvole” che ottiene un’ampia diffusione sul web.
Ha partecipato come membro di giuria al premio "Ebbri di poesia 2009" organizzato da Irene Sparagna. Sue poesie sono state inserite nella categoria “poesia edita” al "Memorial Gennaro Sparagna 2009". È stata nella Commissione di Giuria del Premio Internazionale “Città di Torvajanica” 2010. E' tra i vincitori del Premio Altamura Demos.
È nella commissione di giuria dei Premi organizzati dall'Associazione Culturale GueCi di Anna Laura Cittadino.
È I classificata al Premio “pubblica con noi 2011” della Fara Edizioni.
Michela Zanarella ha curato la prefazione di diverse sillogi poetiche, di romanzi e libri  di narrativa.
A gennaio 2011 la Sangel Edizioni pubblica la silloge “SENSUALITÀ, poesie d’amore d’amare”.
Il Teatro Argot Studio, a Roma, il 18 marzo 2011,presenta “Risveglio di primavera in poesia, Michela Zanarella in recital” con la sponsorizzazione della Provincia di Roma. Sette sue poesie sono pubblicate nel sito ufficiale di Pier Paolo Pasolini ed altrettante all'interno del sito ufficiale di Alda Merini.
È tra i vincitori del premio “Donne...sulle tracce di Eva”; è finalista al You Artist Festival 2011 di Roma; è tra i vincitori del Premio Giovanna Dalla Torre.
Sta scrivendo il suo primo romanzo.
Nel gennaio 2012 ha presentato la sua nuova silloge "Meditazioni al femminile", Sangel Edizioni. A giugno 2012 ha rappresentato nel teatro giardino di Palazzo Zuckermann per l'Estate Carrarese, Comune di Padova,  lo spettacolo "Gioco d'identità", poesie tra crude realtà, luce sociale e squarci di esistenzialismo.
Ha recentemente ottenuto diversi premi letterari ed è tra i vincitori del Concorso Internazionale di Poesia Inedita "Il Tiburtino"; è I classificata al Secondo Premio di Poesia "Paola Albanese". La rivista Orizzonti, n°41, ed. Aletti, distrib. Feltrinelli, le ha pubblicato la poesia “Nel domani”. Prima classificata nel Concorso Nazionale “L'abbraccio” Ed. Farnedi.
Nella trasmissione radiofonica di Maurizio Costanzo viene letta “Quotidiano rifiorire”. Ha partecipato alla rassegna “Echi di Perle Artistiche” organizzata dall'Associazione Artemozioni. E' tra i finalisti del premio “Vivarium- Parole di Vita”. Seconda classificata del Premio Estemporaneo d'estate “Sotto il cielo di luglio”.
È Premio Speciale “Poeti per la Repubblica” nella 23^ Edizione Premio Nazionale di Poesia “Rosario Piccolo” 2012. E' nella commissione di giuria del Primo Concorso Internazionale di Poesia “Quelli che a Monteverde”. Finalista al Concorso di racconti “1000 parole” della Società Editrice Montecovello. Menzione speciale al Concorso Letterario Nazionale “LunaNera”, finalista alla seconda edizione del Concorso di Poesia Rosalind Franklin. E' nella giuria di Pioggia di Libri 2012, concorso organizzato dall'Associazione Cuore di Terra Jonica. E' tra i vincitori del concorso “Un amico per sempre, testo di coralità poetica” dell'Associazione YOWRAS Young Writers & Storytellers. E' premio d'onore nella IV^ Edizione del Premio “Tindari- Patti”. E' tra i vincitori del Premio Internazionale di poesia Tredici, indetto dal Centro di Poesia Contemporanea di Roma. E' tra i vincitori del Premio Pubblica con  noi 2013 di Fara Editore. E' tra i vincitori della sesta edizione del  Premio AlberoAndronico. Ha ricevuto Targa di merito per il premio “Alda Merini”, è tra i vincitori del Premio di Poesia “L'altra metà del cielo”. E' tra i vincitori del premio “Lettere a Letizia” ideato da Onde Donneinmovimento di Caltanissetta. E' membro del gruppo “Liber@rte” composto da Elisabetta Bagli, Gino Centofante, Andrea Leonelli, Oliviero Angelo Fuina. Collabora con la rivista internazionale Orizont Literar Contemporan. E' free lance e collabora con Free Lance International Press. A luglio 2013 ha pubblicato la silloge “L'estetica dell'oltre” edita da ArteMuse Editrice. Ha ricevuto il Premio alla Cultura nella terza edizione del Gran Galà di Poesia Rende...In Versi. E' prima classificata al Premio nazionale di poesia edita “Leandro Polverini” con il libro “Risvegli” nella sezione poesia naturalista. Ha partecipato all'incontro “Sull'amicizia, l'amore e la penna stilografica” alla Biblioteca Vallicelliana con Rosario Sorrentino e Giuseppe Neri. A novembre 2013 è uscita la sua ottava pubblicazione “Le identità del cielo”, silloge poetica edita da Lepisma. E' finalista nella XXV Edizione del Premio Nazionale G.G. Belli. Menzione di merito al Premio Internazionale di Poesia Don Luigi Di Liegro 2013. E' vincitrice del premio letterario “Il Vulcano 2013”. E' Responsabile di redazione e ufficio stampa di Radio Sputnyk, conduce “Poetry for Sputnyk” ogni venerdì dalle 18 alle 19 e da giugno 2014 “Summer Time” dalle 17 alle 18, ogni sabato. A Marzo 2014 per la rassegna “Scena Sensibile” ha realizzato lo spettacolo teatrale  “L'Estetica dell'Oltre tra poesia e teatro” al Teatro Argot Studio. Menzione d'onore al Premio Letterario “Il 21 a primavera”, tributo ad Alda Merini, prima classificata  al Premio Letterario Nazionale “Illusioni Poetiche”. E' la direttrice della collana poesia di Castalide Edizioni. Ha collaborato alla VII Edizione del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno. E' nella Giuria del Premio Internazionale d'Arte Saltino- Vallombrosa,  del Premio di Letteratura Ponte Vecchio, del Premio Nazionale di Poesia “L'Arte in Versi” e del Premio Dragut.  Per il progetto “NO VIOLENCE” ideato da Michele Simolo all'Isola del Cinema, ha scritto il monologo “Tragicamente rosso”, in scena l'attrice Chiara Pavoni, musiche del M° Mauro Restivo, regia di Giuseppe Lorin. E' presidente dell'Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze”. E' Responsabile della sezione musica di eGO Magazine. E' aiuto alla Direzione Artistica del progetto “Formello Osteria Diffusa”. Al PhotoFestival di Nettuno ha ricevuto il Premio Speciale per il testo di “Tragicamente rosso”, monologo contro la violenza sulle donne. Finalista al premio di Poesia “Domenico Ciampoli” Città di Atessa. E' tra i premiati con segnalazione della Giuria del Concorso Letterario Internazionale “Emozioni in bianco e nero”, Edizioni del Poggio. Ha ricevuto il Trofeo della Poesia nella IV Edizione del Gran Galà Rende...in Versi. Finalista con il libro “L' Estetica dell'oltre” del Premio Letterario e Fotografico Internazionale “Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza”.
Indirizzo: via Fabiola 1, 00152 Roma
numero telefonico: 340.1981250





Francesco  Rossi  (Issorf)  nato a Pietravairano (Ce) il  19-07-1953 è Medico-Chirurgo, Immunologo. Lavora presso il Laboratorio Analisi  dell’Osp A. Cardarelli di Napoli. In precedenza ha svolto attività di Medico di famiglia ed e’ altresì Antropologo Trasformazionale.
Da sempre attratto dall’alto  valore della Poesia  considera la parola un mezzo efficace  per poter decodificare, interpretare e manifestare  i ” moti dell’Anima” più interiori e nascosti, ma anche  una via da seguire per  la descrizione e diffusione  del Bello nella sua totalità.
Pubblicato da Matteo Cotugno



Giovanni Garufi Bozza scrittore, biografia
Giovanni Garufi Bozza è nato il 18 agosto del 1985 a Roma, città in cui vive e lavora.
Laureato con lode in Psicologia, dal 2010 è iscritto all’Albo degli Psicologi del Lazio. Frequenta la scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute  a Orvieto.

Dal 2011 è vice-direttore di una web-radio, Radiovortice.it. Dal 2012 è autore e conduttore della trasmissione Crisalide, dedicata agli autori emergenti, e dalla stessa emittente ha condotto per più di un anno il programma GPS (Giovani, Politica e Società).

Si assume il rischio di promuovere una nuova psicologia, che superi la visione classica del terapeuta che scava nel passato e che si affermi come scienza delle relazioni, che aiuti l’uomo a promuovere le sue risorse, le sue competenze, le sue qualità. In breve una psicologia che promuova il benessere dell’individuo e del contesto in cui vive, che veda il sintomo come una risposta adattiva, occasione di crescita. Ama viaggiare ed è un lettore bulimico. 

Bibliografia:

2014: Alina, autobiografia di una schiava, Edizioni DrawUp.

2013: Lacrime di pioggia, racconto contenuto in Estate a colori – Estate Rosa, Colors&Gold Entertainment

2012: Selvaggia, I Chiaroscuri di Personalità, Edizioni Drawup.

2012: Crisalide, Edizioni Drawup






Quando si tratta di parlare di me, puntualmente mi si secca… l’inchiostro.
Proverò a sforzarmi.
Nasco ben trentasette anni fa, sotto il segno dei gemelli, e se questo non fosse stato di per sé sufficiente a fornirmi una personalità complicata, per giunta all’ombra del Vesuvio. Dovrei pertanto aver ereditato la solarità della terra e la limpidezza del mare, in realtà in me predomina l’irruenza della lava e la tenacia delle ginestre.Frequento il liceo classico e porto a casa qualche esame alla facoltà di Lettere prima e Conservazione dei Beni culturali, poi. Irrequieta come sempre lascio l’università senza completare il corso di studi e mi lancio nel mondo del lavoro, scegliendone uno distante anni luce dalle mie competenze e dalle miei inclinazioni.
La sfida e la ricerca di nuovi obiettivi sono prioritari.
Le uniche costanti della mia vita possono considerarsi Baglioni e la scrittura.
A quattro anni mi hanno messo in mano una penna, non l’ho più lasciata.
Si è sempre trattato però di un esercizio privato, ho pudore di lasciarmi leggere proprio perché quando scrivo viene a galla la me più vera, senza artifici né maschere.Raggiunta una discreta maturità anagrafica, e dopo un violento dissidio interiore, ho deciso di aprire la porta sulla mia “stanza segreta” e lasciare che gli occhi del mondo mi frugassero dentro.
Nasce così per caso e per dispetto una nuova me, che non ha più paura di chiamarsi col nome che più la rappresenta, scrittrice.
Ho ingoiato parole ancor prima dei respiri, rubandole dai libri che leggevo le ho accantonate sotto la pelle strato di lipidi a farmi scudo nel gelo di un’assenza.
Bulimica compulsiva ora le rigetto a fiotti per alleggerirmi l’anima.
"Noi siamo bimbi sul baratro di un Millennio a raccontarci dell'inizio di un nuovo sogno."
Pablo T - IL MANIFESTO


Un suo libro:

Autopsia del Trezo Millennio, by Illiano Francesca

"Della mia vita voglio farne inchiostro che resti come tatuaggio nel cuore di qualcuno." Con questa metafora, l'autrice della raccolta "Autopsia del terzo millennio", dal titolo assolutamente paradigmatico, ci avvince e ci trascina in una vera e propria dissezione dell'Italia di oggi.



Antonella Ballacchino - Autrice, Biografia -

Nasco nella terra del sole nel 1981.
Da piccola ho amato le lettere e ho compiuto gli studi classici durante i quali ho amato Dante commuovendomi ogni volta “di fronte” al Suo Genio.
Da allora ho stretto un legame indissolubile con la Poesia e non solo.
Non voglio mostrare un curriculum né vantare un percorso di studi e di vita intenso e faticoso perché io so bene quanto lo sia stato e mi basta.
Il prodotto di tutto questo sono Io.
Oggi faccio il medico e sono una donna, non il contrario.
Amo profondamente la mia professione e l’ho sempre amalgamata con il senso di ammirazione sensoriale nei confronti dell’Essere Umano in ogni sua rappresentazione. I miei studi scientifici mi portano ad un avvicinamento (direi innaturale per il mondo pragmatico delle scienze) irrefrenabile verso la natura umana e il Suo oscuro fascino. La fortuna della mia Vita è stata la presenza di mia Sorella e l’incontro di un Uomo (il Mio) che mi ha “corrotto” ancor di più verso la mia spontanea propensione verso la Poesia.
Da sempre ho amato ogni forma di lettura, da sempre mi sono rifugiata tra le pagine di un libro e ho perso l’anima nel suono delle pagine…l’odore di un libro mi penetra il cuore ogni volta.Ho scritto sempre.
Per me, afinalisticamente, per puro bisogno di espressione. Osservo ogni cosa facente parte dell’esistere e immagino il non esistere. Amo l’uomo nonostante tutto, per la Sua perfezione organica e per le Sue deformità inorganiche. Scrivo emozioni in versi, cerco di umanizzare allo spasimo la mia disciplina perché la morbidezza dell’anima è insita in ogni forma di passione, che sia essa scientifica o meno. Trovo un aspetto poetico in tutto e porto da sempre con me la bellezza di ogni forma vivente. Il mio linguaggio assorbe i miei studi irrimediabilmente ma è un continuo esperimento, l’applicazione del linguaggio tecnico al linguaggio del cuore è un connubio per me irresistibile. L’Uomo per Sua stessa natura è poesia. Scrivo “singhiozzi di_Versi” e gioco con le parole da sempre in un’eterna acrobazia che mi culla l’anima e mi rende libera.
Anche le parole sono molecole




Riccardo Schiara biografia
Riccardo Schiara nasce ad Alessandria, classe 1995 ed inizia la sua esperienza musicale all'età di 14 anni sperimentando le sue prime cover musicali nella sala prove di famiglia.
La musica infatti è la passione comune condivisa inizialmente dai genitori, dal fratello Nicolò e dagli zii.
Proprio dalla sana competizione con il fratello (anche lui cantante e cantautore) inizia a cantare da autodidatta.
Decide poi di perfezionare il suo stile e dal 2009 segue lezioni di canto dalla Vocal Coach Raffaella Franzosi.
Nel 2012 partecipa al concorso canoro "Festival di Saint Vincent" classificandosi nei primi posti.
Grazie a questo concorso ha avuto la possibilità di entrare a far parte dell'accademia che prevedeva stage di canto con noti insegnanti quali: Luca Pitteri (trasmissione televisiva Amici e Io Canto), Fabrizio Palma (trasmissione televisiva Amici e Io Canto), Gabriella Scalise (trasmissione Amici) e Grazia Di Michele (trasmissione Amici e conduttrice Festival di Saint-Vincent).
Nel 2014 decide di partecipare ai casting del talent musicale X Factor edizione 8, condotto da Alessandro Cattelan e avente 4 giudici d'eccezione: Fedez, Morgan, Cabello e Mika.
Entra quindi a far parte del programma, nel team di Fedez, e lavora a stretto contatto con lui, il producer Fausto Cogliati, le vocal coach Rossana Casale e Paola Folli. 



Giorgio Vercillo biografia
Giorgio Vercillo nato ad Alessandria nel 1954.
Docente di pianoforte principale al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria dove si è diplomato con il massimo dei voti e lode distinta sotto la guida di Giuseppe Binasco, già allievo di Arturo Benedetti Michelangeli e Alfred Cortot.
Ha studiato composizione con Carlo Mosso e si è diplomato in Didattica della Musica con Lidia Palomba.
All’attività didattica affianca da sempre quella concertistica, iniziata giovanissimo, con oltre 400 recitals in Italia e all’estero nell’arco di un quarantennio, spesso affiancato da solisti di fama internazionale.
Premiato in concorsi pianistici ha conseguito il primo premio al Concorso pianistico internazionale “Concours Musical de France” a Parigi (e due premi speciali per la miglior interpretazione di Chopin e Albenitz).
Tra i vari riconoscimenti è stato insignito nel 1988 della “Commenda Palestrina” in Brasile dal Ministero della Pubblica Istruzione e nel 2003 ha ricevuto il “Premio Marengo Musica” dall’Associazione “I Francesisti” in collaborazione con Comune, Provincia e Conservatorio di Alessandria.
Impegnato sul fronte della musica contemporanea sono molte le opere di compositori importanti italiani e stranieri a lui dedicate ed affidate in prima esecuzione come il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra del compositore franco-greco Demis Visvikis (scritto e dedicato a Giorgio Vercillo) eseguito in prima assoluta il 1° maggio 2009 al Teatro Regionale Alessandrino.
Ha inciso per varie etichette discografiche tra le quali la “Carrara” di Bergamo.
Invitato come membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali tiene corsi e master class.
Recentemente è stato invitato dalla School of Music dell’Università della Georgia negli Stati Uniti per concerti e come docente ospite.



Pee Gee Daniel, biografia
Pee Gee Daniel è nato a Torino, ma vive e risiede in Alessandria. Ha un figlio di sette anni di nome Michelangelo. Nella vita è stato impiegato, magazziniere, aiuto-camionista, poliziotto, responsabile di sala-giochi, agenzie di scommesse e sale-slot, bibliotecario, copywriter, addetto ufficio-stampa. Ha frequentato il Liceo Classico G.Plana di Alessandria. Si è laureato presso la Facoltà di Filosofia di Torino con la distinzione della lode. Ha sinora pubblicato i romanzi Gigi il bastardo (& le sue 5 morti), Montag, 2012, Phenomenorama, Inbooki, 2013, Il politico, Golena Edizioni, 2014 Lo scommettitore, Ed. Leucotea, 2014 e il saggio Il riso e il comico. 
Un excursus filosofico, Montag, 2014. Il suo racconto Lumen Christi fa parte dell'antologia di fantascienza dal titolo Intanto, da qualche parte nello spazio... edita da Gorilla Sapiens Edizioni. È autore del libretto di Cogli l'attimo, musical al suo debutto teatrale nel maggio 2014, scritto insieme al musicista Fabio Zuffanti. Il suo saggio“Sometimes I think there's naught beyond”. Ovvero, le influenze del Dizionario Storico-Critico di Pierre Bayle sul Moby Dick di Melville è stato pubblicato nel numero di dicembre 2013 della rivista “Ethics & Politics”, afferente all'Università di Trieste. 
Scrive per le riviste on-line Maintenant Mensile e Rivista! Una specie, oltre ad altre collaborazioni saltuarie.



Giovanna Mazzilli, biografia
Giovanna Mazzili nasce a Milano, il 22 novembre 1983. 


Felicemente sposata da cinque anni con la sua anima gemella. Dopo aver ottenuto il diploma di odontotecnico, inizia a lavorare come commessa, scrivendo purtroppo solo nel tempo libero, qualunque cosa le passasse per la mente: idee, poesie, frasi o racconti. 
Ha una passione viscerale per la lettura, dal fantasy al romantico, senza tralasciare i romanzi storici e i grandi classici. Non ha mai abbandonato l’amore per la scrittura, e grazie al sostegno del marito, ha iniziato a mettere nero su bianco i suoi pensieri, rendendoli concreti e scatenando la sua fantasia. Adora creare molteplici personaggi, e riversa in loro tutte le sue emozioni e i suoi sentimenti. 
Ha una passione per la poesia, e adora scriverne soprattutto quando piove e il clima aiuta a tirare fuori la sua vena malinconica, che scatena la scintilla poetica. Ama la storia, soprattutto quella che riguarda l’antico Egitto, i suoi misteri e le sue innumerevoli icone regali. 
Il suo più grande sogno è scrivere un romanzo emozionale come quelli della famosa autrice Paullina Simons che con i suoi libri ha commosso molte lettrici. 

Il suo romanzo d’esordio è Sweet Destiny, pubblicato nel 2014 con la Casa Editrice digitale Genesis Publishing. 




Roberto Sarti biografia
Alessandria: Roberto Sarti di laurea in Medicina e Chirurgia nel 1981 all'Università di Pavia. Esercita la professione di medico di medicina generale in Alessandria. 
Iscritto alla Lega Nord dal 2000 è Consigliere Comunale dal 2007, dal 2010 ad oggi è Capogruppo del movimento Lega Nord a Palazzo Rosso.



Biografia Piercarlo Fabbio
Sono nato nel 1955 ad Alessandria, precisamente in via Bergamo angolo via Trotti. Mio padre, operaio specializzato nella Amministrazione della difesa era di Bassignana. 
Mia madre, alessandrina, casalinga, aveva ascendenze di Predosa. Dopo aver concluso gli studi elementari, medi e superiori, mi sono laureato in Lettere all’università di Torino, con una tesi di storia del Teatro e Storia del Cinema comparate, relatori i professori Gian Renzo Morteo e Gianni Rondolino. 
Allo IAL formazione ho iniziato ad insegnare nel 1979 fino al termine dell'esperienza dell'ente nel 2012. Nel 1982 mi sono sposato con Alida Cotroneo, medico, mia compagna di scuola fin dai tempi del Liceo Scientifico e nel 1987 è giunto Filippo Pietro Alex, nostro figlio. La famiglia è attualmente “completata” da un cane Labrador retriever, Argo, che ha sostituito il meticcio Rolly, adottato, su indicazione di Filippo, nel 1987. 
Faccio politica dagli anni Settanta, dapprima nella Democrazia Cristiana, poi nel Partito Popolare, nei Cristiani Democratici Uniti, in Forza Italia, nel PDL ed ora nuovamente in FI. Sono Consigliere Comunale di Alessandria dal 1985 e sono stato sindaco dal 2007 al 2012. Ora sono Presidente del Gruppo Consiliare PDL-FI e Presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori. 
Oltre ad insegnare, conduco un’intensa attività giornalistica, essendo iscritto all’Albo, in qualità di pubblicista, dal 1981. 
Attualmente sono direttore responsabile di Case & Affari e del “Foglio di Fabbio” Ho scritto alcuni libri. L’ultimo, in ordine di tempo, è un volume dedicato ad Alessandria, "Ritratti dall’alba”. Il mio sito personale, che ormai ha più di dieci anni, è www.fabbio.it.
Piercarlo Fabbio



Gian Piero Ameglio, Presidente della C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori)
Biografia:
Gian Piero Ameglio, 53 anni, risiede ad Altavilla Monferrato e con il fratello dirige un’azienda zootecnica biologica, "Fratelli Ameglio", impostata sulla linea vacca vitello, in cui solo allevati circa 130 capi di alta genealogia appartenenti alla razza piemontese. L'azienda continua la sua storia iniziata tre generazioni fa. Altra attività parallela è la macelleria con la rivendita delle carni a Frassinello Monferrato.
Attualmente è il presidente provinciale della Cia di Alessandria.
Ricopre anche i ruoli di consigliere dell'ANABORAPI per la selezione della Razza Piemontese ed è all'interno del comintato direttivo dell'AIA, associazione italiana allevatori.
È stato tra i componenti della Direzione nazionale della Confederazione, presidente della sezione di Casale Monferrato e, dal 2010, vicepresidente provinciale vicario della Cia di Alessandria. Inoltre, a rinforzare il legame col territorio, è il presidente della pro-loco di Altavilla da 12 anni.
Il sito, Azienda Agricola F.lli Ameglio, www.ameglio.it


GIUA (Maria Pierantoni Giua) biografia
(Rapallo, 1982)
Cantautrice e pittrice.
Biografia
Avviata dal padre alla passione per la musica, inizia giovanissima la sua carriera di cantautrice. Riceve numerosi riconoscimenti (“Premio Lunezia”, “Festival di Castrocaro”, “Premio Recanati”, “Mantova Musica Festival”). 
Nel 2008 è finalista al Festival di Sanremo e pubblica il suo primo album “GIUA” per Sony-Bmg, prodotto da Beppe Quirici e Adele Di Palma.
Collabora con artisti importanti (Avion Travel, Armando Corsi - di cui è stata allieva -, Riccardo Tesi, Adriana Calcanhotto, Pippo Pollina, per citarne alcuni) e si fa notare come raffinata interprete di F. De André, Bindi, Lauzi, Gaber, De Gregori. 
Numerose le partecipazioni a festival nazionali e internazionali e le collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena (Festival dei due mondi di Spoleto, Teatro della Tosse, Teatro Stabile di Genova).
Tra le collaborazioni a progetti musicali in studio: “ITALIAN CAFÈ” (Putumayo World Music 2005); “IL DIVERSO SEI TU” raccolta di canzoni di F. De André, diretta e realizzata dal Gnu Quartet; “CAPO VERDE TERRA D’AMORE vol.1”, album dedicato a Cesaria Evora (Sony-Bmg 2009); “LA LEVA CANTAUTORALE DEGLI ANNI ZERO”, raccolta prodotta dal Premio Tenco (Ala Bianca-Warner 2010); “MADREPERLA”, album di Riccardo Tesi (Materiali Sonori 2011) . 
Nel gennaio 2012 è uscito "TrE" (http://www.giuaecorsi.it/) , il suo secondo lavoro discografico in collaborazione con il grande chitarrista Armando Corsi, un doppio cd distribuito da Egea music, con ospiti importantissimi: Jaques Morelenbaum, Oscar Prudente, Riccardo Tesi, Mario Arcari.
Da due anni il live di “TrE” è ospitato dalle più prestigiose rassegne musicali.
Nel 2013 Gallucci editore pubblica “Girotondo di elefanti”, un libro musicale in cui Giua assieme alla mitica Banda Osiris interpreta una filastrocca per bambini scritta dal poeta Pier Mario Giovannone e illustrata da Sophie Fatus.
Nel 2014 è tra le fondatrici del Coro Popolare della Maddalena, una corale multietnica costituita dagli abitanti dell’omonimo sestiere genovese, progetto che ha già attirato l’attenzione di molte istituzioni e associazioni, patrocinato e sponsorizzato dal Comune di Genova, dal Patto della Maddalena, dalla Compagnia San Paolo e dalla Tavola Valdese.
Attualmente sta lavorando assieme a Stefano Cabrera, violoncellista ed arrangiatore dei Gnu Quartet, al suo nuovo disco “e improvvisamente” che uscirà nella primavera 2015. 
Il disco sarà il frutto di una produzione dal basso che potete sostenere anche voi su www.musicraiser.com e verrà distribuito da Egea music.



Manuela Ulandi biografia
Manuela Ulandi è nata in Alessandria dove vive. Si è laureata in Giurisprudenza e in Scienze Politiche e ha conseguito un Master di specializzazione in Sviluppo Locale.
Dal 1993 al 1997 è stata consigliera comunale con il sindaco Francesca Calvo
Dal 1998 al 2002 è stata assessore alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità
Dal 2003 al 2007 è stata consigliera comunale e Presidente della commissione consiliare Affari Istituzionali.
Dal 2007 al 2011 è stata Assessore alle Attività Economiche, fiere, mercati, Pari Opportunità e Welfare Animale.
Dal 2011 ad oggi è Membro nel Consiglio d’Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Dal Novembre 2011 collabora con Confesercenti dove è stata eletta presidente della zona di Alessandria nel maggio 2012.
Da luglio 2012 è Presidente di Pro.Com. 
Da luglio 2013 è  Presidente Organismo di Vigilanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria 
Da ottobre 2013 è componente del Consiglio della CCIAA
Dal  2014 è eletta Vice Presidente Provinciale vicario di Confesercenti
Da giugno 2014  è membro del consiglio della fondazione Onlus Solidal
È animalista e vegetariana


Cristina Bargero, Deputata PD: Biografia
Cristina Bargero è nata a Casale Monferrato, 37 anni, laureata in Giurisprudenza all’Università di Torino, con percorso di studi economico. Ha conseguito due titoli di Master, uno in Analisi delle politiche pubbliche e uno in Pubblica Amministrazione. Ha collaborato con il Centro di Ricerca Hermes dell’Università degli Studi di Torino È ricercatrice all’Ires Piemonte (Istituto di ricerca economico e sociale della Regione Piemonte). Si occupa delle tematiche relative alle politiche pubbliche e ed , in particolare, a quelle dello  sviluppo economico del territorio nonché  della finanza locale. È stata tra le fondatrici del Partito Democratico in Provincia di Alessandria, consigliere comunale del PD a  Casale Monferrato ed è membro della Direzione Regionale del PD.  Pensa di poter far parte dell’ “anima nuova del PD”. Vorrebbe trasferire in tutto il territorio della Provincia l’impegno, la forza e la determinazione maturata, anche con sofferenze personali, nella lotta contro l’amianto, non limitandosi a solo ai problemi ambientali ma occupandosi  in modo incisivo e continuo dei problemi di tutta  la Provincia di Alessandria
Pubblicazioni
Con R.Cogno Il decentramento e riassetto del trasporto pubblico: l’esperienza piemontese, contributo di ricerca Ires, anno 2003.
Con F.Ferlaino Quaderno d’Europa Ires Logistica territoriale integrata, 2004
Con F.Ferlaino Scenari per il Piemonte del Duemila, Il Piemonte e lo spazio mediterraneo,2004
Con R. Cogno, Decentramento e riassetto del trasporto pubblico: l’esperienza piemontese, paper Aisre 2004
Con F.Ferlaino La logistica territoriale integrata nel Medocc: il caso del Piemonte, paper Aisre 2005
Con C.Paonessa Quali possibili policies in materia di assi e nodi di trasporto per l’Arco Latino, paper Aisre 2005
Con G.Fornengo Concorrenza e regolamentazione nei servizi pubblici, Celid, 2005
Con S.Occelli Dal distretto hard al distretto soft: un’analisi empirica per il Piemonte, paper Aisre 2006
Con S.Occelli Gli indicatori della Societa’ dell’Informazione nella costruzione di policy della Societa’ dell’Informazione, paper Aisre 2006
Per una governance del territorio coordinata e sinergica, Il ruolo delle infrastrutture ferroviarie per una logistica moderna al servizio dei porti liguri, Ipotesi di lavoro presentata dalla Federazione regionale piemontese  dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – AICCRE, ottobre 2006 
Con S.Occelli, M.Cantamessa, P.Neirotti, T.Carratta, A. Govone, E. Ferro, R. Miggiano, E. Ragazzi, ICT &Distretti industriali, contributo di ricerca  Ires Piemonte 2007
Con  Buran P., Barella D., Chiodi S., Mazzoccoli A., Vanolo A, Quaderno Preparatorio per il quadro strategico regionale, Ires Piemonte gennaio 2007
Con G.Fornengo, Mercato, concorrenza e governance nelle imprese che gestiscono i servizi pubblici locali, paper Aisre 2007
Con L.Donato, S.Occelli, Banda larga e sviluppo regionale: una struttura concettuale per valutare le loro relazioni, paper Aisre 2007
Con L.Donato, S.Occelli, Broadband Policy Programs vs. Regional Development: a Conceptual Framework for Assessing their Relationships, paper presentato alla conferenza EChallenges e-2007, The Hague, Olanda, 24-26 ottobre 2007
Con G.Fornengo, Mercato, concorrenza e governance nelle imprese che gestiscono i servizi pubblici locali, Economia Pubblica, n1 2008, Franco Angeli ed, pag
I quadranti del territorio piemontese: le prospettive del Sud-est, Scenari per il Piemonte 2015, Ires Scenari 2008/19
Dalle municipalizzate alle multi utilities quotate in borsa, come cambia l’offerta dei servizi pubblici in Piemonte: il caso di Torino, paper Aisre 2008
Con S.Piazza, La regionalizzazione del Patto di Stabilità Interno: un’applicazione ai comuni piemontesi, paper Aisre 2009
Le società partecipate degli enti locali, Informaires 36, ottobre 2009, anno XX n.1
Con M.Delfino, M. Zanoni, Le strategie finanziarie dei Comuni piemontesi sopra i 5.000 abitanti, contributi di Ricerca Ires 2009
Le esternalizzazioni dei servizi di pulizia nei comuni piemontesi, Quaderno di ricerca Ires n.123/2009
Con G. Fornengo, Foreign direct investment in Italian local public transport, working paper n9/2010 Centro ricerche Hermes,  2010
Con S.Piazza. I mutamenti nelle reazioni di bilancio degli enti locali rispetto alla dinamica dei trasferimenti: i comportamenti fiscali dei comuni piemontesi nel periodo 1998-2008, XXXI CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI, Aosta 20-22 settembre 2010
Con S.Piperno, Luci e ombra della nuova autonomia tributaria dei Comuni, Focus Federalismo Fiscale Ires Piemonte, febbraio 2011

NEI PRIMI CENTO GIORNI
1)SVILUPPO-LAVORO
Rilancio delle politiche industriali, con attenzione ai distretti tradizionali ossia l’orafo e il freddo, di tutto il settore manifatturiero con le inevitabili ricadute sul commercio e  alla spinosa questione dell’ILVA di Novi. Investimenti in nuove tecnologie e ricerca, con un connubio virtuoso con l’Università del Piemonte Orientale e i Parchi tecnologici presenti in Provincia. Politiche a favore delle energie rinnovabili. Allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità nei confronti dei Comuni, in modo tale da rilanciare gli investimenti.
2) GIOVANI
Rinnovamento effettivo e non solo a parole nel mondo del lavoro e della politica. La disoccupazione giovanile nella nostra Provincia è pari circa al 28%. Politiche fiscali a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, alleggerendo il peso sul lavoro e sull’impresa, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari. Un Paese che non punta sulle nuove generazioni è destinato al declino. Politiche per la scuola e per la formazione
3) AMBIENTE
Bonifica totale dall’amianto e risarcimento ai familiari delle vittime . Messa in sicurezza delle criticità ambientali della Provincia (alluvioni, frane, dissesto idreologico), lotta all’inquinamento delle falde acquifere.



Valeria Yurlovich, fotografa professionista, biografia
Alessandria: Valeria Yurlovich è una fotografa professionista abituata a guardare il mondo attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, a cercare “lo scatto migliore” anche quando chissà perché si ritrova senza la sua Nikon tra le mani e a creare con gli oggetti che la circondano la composizione vincente. Appassionata di fotografia fin da piccola Valeria Yurlovich passava ore ed ore a guardare nei vecchi album di famiglia le foto ingiallite dal tempo. 
Poi all’età di 7 anni ha fatto il suo primo scatto ed in quell’istante si è innamorata di questo mondo pieno di fascino e di mistero.
Da giovanissima ha avuto modo di sviluppare le sue capacità seguendo diversi corsi di specializzazione, con maestri eccellenti, raggiungendo elevati livelli di professionalità. 
Ha sviluppato e affinato la sua tecnica fotografica negli States lavorando per quattro anni presso SHOOTERS, un importante studio fotografico del New Jersey per il quale ha vinto premi ai concorsi AAPI a Los Angeles tra gli anni 2008 e 2010.
L’amore l’ha condotta ad Alessandria. La passione per la fotografia l’ha spinta nel conseguire il suo sogno: aprire uno studio fotografico tutto suo che si chiama Fotograf-FY.
Mostra personale, permanente, di fotografia “CAPRICCIO D’ITALIA” all’Università Statale Bielorussa a Minsk.
Mostra “DALL’INIZIO” (DAL 22/09 AL 13/10/2012) alla Galleria del Palazzo della Repubblica a Minsk.
Lo studio si trova in Via Marengo 45 15121 Alessandria 
Tel: 0131-1960748 www.fotograf-fy.it e-mail: info@fotograf-fy.it


Nadia Presotto pittrice e giornalista del verde, biografia

Pubblico la biografia della pittrice Nadia Presotto, alla quale seguirà un intervista in esclusiva per il blog.
Nadia Presotto nasce a Oderzo (Tv) nel 1952. Negli anni sessanta si trasferisce in Piemonte; vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquerello all’ olio. Frequenta il corso di xilografia presso Belle Arti di Vercelli.
Ha partecipato a numerose rassegne espositive (personali e collettive)  in Italia e all’ estero e le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.
Nel 2014 si è classificata terza al concorso di Bari “Poeti tra le stelle”, con l’ opera “Chiaro di luna”.  Tra le mostre citiamo anche la partecipazione al “Padiglione Tibet” curato da Ruggero Maggi, evento inserito nel contesto della 54° Biennale di Sgarbi;  “Artisti in cielo e terra” per la Libreria Bocca di Milano, le bipersonali “Cullando un Sogno”.
Lle partecipazioni (finalista) a “Salerno in Arte”, le fiere d’ arte di Reggio Emilia, Padova, con pubblicazione in catalogo, la partecipazione a mostre collettive a Londra, S.Paul de Vence, e a Friburgo (Germania)  presso il Goethe Institut. E’ curatrice della MAC – Mostra Arte Contemporanea -  che si tiene annualmente a Lu (AL).
Tra le mostre personali da citare nel 2010 presso la Galleria Les Artistes di Alessandria la mostra “Cityscapes”, nel 2013 la personale allestita presso la Sala Consigliare di Lu e la mostra “Dal Monferrato all’ America” allestita presso il Museo Colombiano di Cuccaro; infine le personali di acquarelli allestite nel 2014 presso il Comune di Gozzano e La Locanda dell’ Arte di Solonghello. 
Le sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi e riviste.
Tra gli hobby, oltre alla pittura, la scrittura; infatti Nadia Presotto pubblica articoli riguardanti fiori, giardini e articoli culturali.
Negli ultimi anni si è particolarmente impegnata nella comunicazione, con la divulgazione di comunicati stampa di eventi e mostre d’ arte.
Ama viaggiare con il marito Renato Luparia (foto-artista) per visitare giardini, sia italiani che stranieri e per visitare paesi lontani e luoghi d’ arte.
Si occupa del suo giardino sulle colline del Monferrato (il giardino è arte, dai fiori alla pittura il passo è breve) che sta trasformando in luogo d’ arte con l’ aiuto di amici artisti. Si può già ammirare un murales realizzato dall’ artista di Arte Tribale Filippo Biagioli. 
Due sono i sogni nel suo cassetto: una mostra al paese natio (Oderzo - TV) ed una pubblicazione sul suo giardino… lei afferma, chissà, se sono rose fioriranno!!


Matteo Freddi, scrittore, biografia
Matteo Freddi è appassionato di cinema e storia medievale, ha scritto e diretto due cortometraggi: “Palle al volo!”, una commedia ironica realizzata in collaborazione con la Fortitudo Baseball Bologna e “Quale sarà la mia sentenza?”, un viaggio introspettivo sull’importanza delle scelte di vita creato con animazioni stile anni sessanta e una serie di immagini statiche.
Nell’anno duemila con il racconto breve surreale “Stazione della vita” ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria del concorso “Atlantidee”. Inoltre, il testo, nella primavera del 2012 è stato pubblicato nell’antologia “In carrozza! Les Cahiers du Troskij Cafè” edito dalla MonteGrappa Edizioni.
Il suo primo romanzo di genere storico medievale “Finché morte non ci riunirà”,  è giunto quinto tra i finalisti della VI° edizione del concorso internazionale “Gaetano Cingari” organizzato dalla Casa Editrice Leonida.
Il secondo romanzo, ancora inedito, un commedia surreale sul riscatto, ambientato nel mondo del lavoro contemporaneo, è giunto secondo nel concorso di narrativa 2012 organizzato dalla Casa Editrice il “Pineto”.
Il manuale “L’arte di vincere al fantacalcio”, pubblicato nel novembre 2013, che basa alcune sue teorie sul famoso testo di Sun Tzu “L’arte della guerra”, è stato segnalato dallo staff dei siti Fantabig, Total Calcio e L’arte del fantacalcio.



Silvano Baracco, biografia
Valenza, 16 giugno 1959 – Alessandria, 21 gennaio 2005
Silvano Baracco, scrittore, commediografo e poeta. Personaggio atipico per la sua riservatezza, polemista di notevole livello, dotato di acuto spirito di osservazione e di grande sensibilità. Nei suoi scritti coglie diversi spaccati di umanità, oscillando dal drammatico al comico, usa spesso con abilità sconcertante una velata ironia con cui sa condire tanto i suoi racconti che le sue poesie. Il suo esordio artistico è avvenuto verso la metà degli anni Settanta con brevi sketch cabarettistici in coppia con Edgardo Rossi. Seguirono le prime prove poetiche e in prosa. Nel 1980 pubblica il romanzo “Ulisse Odissea” (scritto sempre in coppia con Edgardo Rossi nel 1975) prova ancora acerba ma già ricca di molti dei suoi migliori spunti. Tutta la sua vastissima produzione successiva è stata autoprodotta e fatta circolare fra una ristretta cerchia di lettori. Ricordiamo: “Dopo la canzone”, “Il giorno della Rivoluzione delle Logiche Parallele”, “Da capo, non ci siamo”, “Il giullare di Chesterfield”, “Nostalgie senza memorie”, “La Merica”, “Crisantemi”, “Spegni le luci”, “Disincantesimo”.



Nadia Presotto pittrice e giornalista del verde, biografia
Pubblico la biografia della pittrice Nadia Presotto, alla quale seguirà un intervista in esclusiva per il blog.
Nadia Presotto nasce a Oderzo (Tv) nel 1952. Negli anni sessanta si trasferisce in Piemonte; vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquerello all’ olio. Frequenta il corso di xilografia presso Belle Arti di Vercelli.
Ha partecipato a numerose rassegne espositive (personali e collettive)  in Italia e all’ estero e le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.
Nel 2014 si è classificata terza al concorso di Bari “Poeti tra le stelle”, con l’ opera “Chiaro di luna”.  Tra le mostre citiamo anche la partecipazione al “Padiglione Tibet” curato da Ruggero Maggi, evento inserito nel contesto della 54° Biennale di Sgarbi;  “Artisti in cielo e terra” per la Libreria Bocca di Milano, le bipersonali “Cullando un Sogno”.
Lle partecipazioni (finalista) a “Salerno in Arte”, le fiere d’ arte di Reggio Emilia, Padova, con pubblicazione in catalogo, la partecipazione a mostre collettive a Londra, S.Paul de Vence, e a Friburgo (Germania)  presso il Goethe Institut. E’ curatrice della MAC – Mostra Arte Contemporanea -  che si tiene annualmente a Lu (AL).
Tra le mostre personali da citare nel 2010 presso la Galleria Les Artistes di Alessandria la mostra “Cityscapes”, nel 2013 la personale allestita presso la Sala Consigliare di Lu e la mostra “Dal Monferrato all’ America” allestita presso il Museo Colombiano di Cuccaro; infine le personali di acquarelli allestite nel 2014 presso il Comune di Gozzano e La Locanda dell’ Arte di Solonghello. 
Le sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi e riviste.
Tra gli hobby, oltre alla pittura, la scrittura; infatti Nadia Presotto pubblica articoli riguardanti fiori, giardini e articoli culturali.
Negli ultimi anni si è particolarmente impegnata nella comunicazione, con la divulgazione di comunicati stampa di eventi e mostre d’ arte.
Ama viaggiare con il marito Renato Luparia (foto-artista) per visitare giardini, sia italiani che stranieri e per visitare paesi lontani e luoghi d’ arte.
Si occupa del suo giardino sulle colline del Monferrato (il giardino è arte, dai fiori alla pittura il passo è breve) che sta trasformando in luogo d’ arte con l’ aiuto di amici artisti. Si può già ammirare un murales realizzato dall’ artista di Arte Tribale Filippo Biagioli. 
Due sono i sogni nel suo cassetto: una mostra al paese natio (Oderzo - TV) ed una pubblicazione sul suo giardino… lei afferma, chissà, se sono rose fioriranno!!




Barbara Rossi, Associazione La Voce della Luna, biografia
Alessandria: Barbara Rossi è laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Torino. Presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica ‘La Voce della Luna’ di Alessandria, svolge corsi sul linguaggio e sulla storia del cinema, oltre a laboratori di formazione in Educazione ai Media presso istituti scolastici, enti pubblici e privati. 
Si è occupata anche di critica cinematografica e, a partire dagli studi universitari, del fenomeno divistico e della figura di Anna Magnani. 
Come Anna, ama molto gli animali e, in particolare, i gatti, con i quali convive quotidianamente e che ha l’abitudine di tenere accanto a sé mentre scrive.  



Laura Erbetta, indipendente per SEL biografia
Laura Erbetta, ho 43 anni, sono laureata in fisica con indirizzo ambientale, da sempre l'ambiente e la eco-sostenibilità sono stati i miei interessi e la mia passione. Per lavoro mi occupo di inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici. Vivo a Vignale Monferrato dove ho realizzato una casa ad impatto zero totalmente ad energia rinnovabile. Mi sono sempre impegnata nel sociale svolgendo attività sindacale e di volontariato, in modo particolare su progetti a favore della parità di genere e su progetti umanitari in Medioriente a favore delle popolazioni kurde di Turchia, Siria e Iraq. 
Da maggio sono consigliere comunale di Vignale con delega all'ambiente, mi sono impegnata per raggiungere il 65% di raccolta differenziata, l'uso diffuso di energie rinnovabili e l'efficientamento energetico degli edifici, a partire da quelli pubblici, la riduzione del consumo di suolo, il sostegno ad una agricoltura a basso impatto ambientale. 
Come donna e come nuovo amministratore, vorrei portare il mio contributo per il rinnovamento della politica a partire dalle esperienze innovative dei piccoli Comuni. Insieme agli amici di Sel vorrei tenere alta l'attenzione sulle tematiche ambientali, non solo dal punto di vista delle azioni di risanamento delle tante ferite lasciateci dal passato (dai siti contaminati all'amianto) ma soprattutto per intraprendere un reale percorso di eco-sostenibilità quale opportunità irrinunciabile per il futuro del nostro territorio, perno di una economia sana ed etica.



Cecilia Prete, Art Manager, biografia
Casale Monferrato (AL) 15/04/75
Titoli di studio: giugno 2007 Abilitazione all’insegnamento (classi di concorso: A028-Educazione Artistica e A025-Disegno e Storia dell’Arte), Accademia Albertina Belle Arti, Torino. Votazione 73,40/80
Novembre 2004 Master in Ingegneria del Gioiello, Politecnico di Torino, sede di Alessandria.
Tesi: “Genesi di un bracciale. Il gioiello tra progetto e ornamento”.
luglio 1998  Master in Management artistico. Dall’idea di un evento alla sua realizzazione 
e gestione. Università Cattolica del S. Cuore, Milano.
Tesi: “Alla corte del drago”. Manifestazione storica-artistica, ambientata a S.Giorgio Monf., ispirata alla leggenda di “S.Giorgio e il drago”
Ottobre 1997 Diploma di Accademia di Belle Arti, (indirizzo Decorazione), Accademia di Brera, Milano. Votazione 110/110. Tesi: “Dall’oggetto d’uso, utile e  decorativo ad un’opera con valori concettuali, ambientali e di memoria”.
L’oggetto di design tra conformazione e rappresentazione. Relatore: Dott. Prof. A.Del Guercio
Luglio 1993 Diploma di Maturità Artistica, Liceo Artistico “L. Canina” di CasaleMonferrato (AL). Votazione 58/60 
Attualmente iscritta al Master biennale “Culture simboliche per le professioni dell’arte, dell’educazione e della cura”, Università degli Studi di Milano, Bicocca 
Altri studi:
Settembre 2000 Corso “Designing the Exhibition”: progettare e curare l’allestimento museale e fieristico. Domus Academy, Milano
Gen-marzo1997  Corso “Graphic Designer”. Studio Azeta, Milano. 
Programmi Macintosh: Adobe Illustrator, Photoshop, Freehand e Quark Xpress
aprile 1997 Corso “Il gioiello d’autore e il gioiello tradizionale”.
Scuola Superiore di Antiquariato e Restauro “Belle Arti”, in collaborazione con il Museo della Permanente e Sotheby’s Italia, Milano
Giu-luglio 1997  Corso “Design Direction”: Il progetto dell’identità d’impresa.
Domus Academy, Milano
Gen-aprile 1995  Corso “Arredi e mobili d’arte” e “Restauro del mobile”.
Scuola Superiore di Antiquariato e Restauro “Belle Arti”, Milano  
Premi:   
Luglio 2012: residenza d’artista “Hope Holiday in the Palace” (Arte+Fotografia).
Reggia di Venaria, TO
Luglio 2008: 3^ classificata al Concorso di pittura estemporanea “A. Morbelli alla Colma” 
con l’opera pittorica “Di-vi-sio-nis-mo”
Settembre 2006: artista selezionata, tramite concorso nazionale, per il circuito Musae,
Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, con l’opera di design “Musa”
Marzo 2004: 2^ classificata al Concorso Nazionale “Sudate Carte”, (indetto dal Politecnico),                            
sez. grafica, con l’opera fotografica “Fermati per viaggiare”
Giugno 2002: Premio della critica al Concorso Nazionale “Un gioiello per VignaleDanza”  
Stage:
Settembre - ottobre 2004:
stage previsto in collaborazione con il Politecnico di Torino, in qualità di designer di gioielli, al fine di realizzare il progetto di tesi. Consorzio orafo ExFaber, sede CNA, Valenza
Gennaio - marzo 2001:
stage presso la Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Biella. Ruoli ricoperti: gestione dei contatti della Fondazione d’arte; promozione degli eventi e della Sezione Didattica di UNIDEE-Università delle Idee; archiviazione delle opere dell’artista Michelangelo Pistoletto
Ottobre 1998 - aprile 1999:
stage presso l’Ufficio “Promozione e gruppi” dei Teatri Smeraldo, Nazionale e Olmetto di Milano. Ruoli ricoperti: promozione eventi teatrali, gestione dei contatti tra Teatro e Compagnie e Teatro e Pubblico, curatrice dell’immagine dei teatri, per le comunicazioni degli spettacoli  
Esperienze lavorative:
dal 1998 insegnante di Disegno, Pittura e Storia dell’arte presso scuole pubbliche e private
dal 2009 fondatrice Associazione culturale “Dire Fare Disegnare”. Ruoli ricoperti: Direzione didattica, Immagine e Comunicazione. Creazione e aggiornamento sito: www.direfaredisegnare.it
dal 2008 organizzatrice degli eventi culturali della Casa-Museo “Palazzo Labar”, Villadeati (AL) e presentatrice delle opere artistiche dell’artista Labar
dal 2008 docente corsi serali di pittura per l’associazione “Dire Fare Disegnare”. Sede Biblioteca Civica e Istituto Comprensivo “F. Negri”, Casale Monferrato
aprile 2011 nomina dal Tribunale di Casale Monferrato come esperta d’arte per inventario e catalogazione delle opere dello scomparso artista Vittorio Garbaccio, presenti nel suo atelier
ideazione e cura di laboratori e progetti per bambini di: pittura, modellato e origami
collaborazioni e lavori a progetto come designer di gioielli e oggetti d’arte; scenografie; trompe- l’oeil; restauri; lavori di graphic design
partecipazioni a conferenze come relatrice su tematiche inerenti al mondo dell’arte
ideazione di percorsi didattici museali
stesura testi di critica per cataloghi d’arte e comunicati stampa per mostre ed eventi culturali  
Curatrice delle mostre:
Ottobre 2013: Mostra di pittura contemporanea “La musica nella pittura”. Salone Baravalle, Alessandria
Febbraio 2013: Mostra di pittura e grafica “A rebours. Matilde Izzìa di Ricaldone”.
Castello del Monferrato (sale II piano), Casale Monf. (AL)
giugno 2011-’12-‘13: Collettiva di pittura promossa da “Dire Fare Disegnare”.
Ex Chiesa Piccolo seminario, Casale Monf. (AL)
Giugno 2010-‘11-‘12-‘13: allestimento di 50 vetrine di negozi con i dipinti del corso di pittura di “Dire Fare Disegnare”. Casale Monf. (AL)
Giugno 2010: Progetto scolastico “Pianeta Arte” e Mostra permanente del “Museo dei Ragazzi”, Istituto Comprensivo “D. Milani”, sede di Occimiano
Giugno 2010: Collettiva di pittura promossa da “Dire Fare Disegnare”.
Ex-Chiesa della Misericordia; Salone Tartara, Casale Monf. (AL)
Giugno 2009: Collettiva di pittura promossa da “Dire Fare Disegnare”.
Manica lunga del Castello del Monferrato, Casale Monf. (AL)  
Ultime Esposizioni Collettive come artista:
4 aprile-31 maggio 2014: Mostra “Artisti e collezionisti per Pinocchio”. Villa “C. Vidua”, Conzano (AL)
6-10 novembre 2013: Fiera d’Arte Contemporanea “Paratissima”. Ex MOI, Torino
31 maggio-23 giugno 2013: Mostra “Indefiniti strumenti”. Sale espositive comunali d’Arte moderna e contemporanea. Serravalle Scrivia (AL)
7-11 novembre 2012: Fiera d’Arte Contemporanea “Paratissima”. Ex MOI, Torino
3-11 novembre 2012: Mostra “Spazi dell’Anima”. Castello del Monferrato. Casale Monf. (AL)
3-30 marzo 2012: Mostra “Sketchika”. Galleria d’Arte “Spazio San Giorgio”, Bologna
11-26 febbraio 2012: Mostra “Arte senza maschera”. Casa Museo “Corto Maltese”, Venezia
11 marzo-3 aprile 2011: Mostra “Grafica ed Ex Libris”. Biennale Internaz. X ediz. Castello del Monferrato. Casale Monf.to (AL)
12-13 giugno 2010: Mostra “26 artisti ambasciatori del Monferrato”, all’interno dell’evento “Casale Capitale del Monferrato”. Sala Chagall, Castello del Monferrato. Casale Monf.to (AL)
5 giugno-3 luglio 2010: Mostra “Tra danza e gesto”. Opificio dell’Arte, Biella
10-18 aprile 2010: Mostra “Tra danza e gesto”. Ex-Chiesa della Misericordia, Casale Monf. (AL)
20-27 marzo 2010: Mostra-Concorso “Face to face”. Tratto, Ritratto, Autoritratto.
Circolo Internazionale della Stampa, Spazio Symposium XXI. Milano
21-28 febbraio 2010: Mostra-Concorso “Smoke”. Il fumo del sigaro, legato al piacere della leggerezza, del lento trascorrere del tempo. Circolo Internazionale della Stampa, Milano
3-19 dicembre 2009: Mostra “Tra danza e gesto”. Libreria Mondadori, Alessandria
aprile 2009: Mostra “La Spesa in arte”. Centro Commerciale “La Cittadella”. Casale Monf. (AL)
Luglio 2008 e 2009: Mostra-Concorso “Morbelli alla Colma”. Colma di Rosignano (AL)
Marzo 2008: ArteFiera, XIV ediz. Casale Monferrato (AL)
Settembre 2006/07/08: Sedi espositive del Circuito Nazionale “MUSAE” 
Conferenze come relatrice:
21 settembre 2013: Conferenza e presentazione del libro “La farfalla nell’arte”.
Festival internazionale dedicato agli insetti utili. “Coccinella Day”, Castello Visconteo, Piacenza
22 settembre 2012: Conferenza “Il gufo nell’arte”.
Festival biennale internazionale dedicato agli Strigiformi. Castello Visconteo, Piacenza
6 marzo 2011: Conferenza “La lettura nell’arte”.
Rassegna dedicata alla lettura, affiancata alla mostra personale di pittura e grafica “Leg-Go” (6-27 marzo 2011). “Villaggio del Libro”, Palazzo Mossi, Frassineto Po (AL)
23 gennaio 2011: Conferenza “Il cavallo nell’arte”.
Rassegna “Un cavallo per tutti… dal Risorgimento ai giorni nostri”.
“Villaggio del Libro”, Palazzo Mossi, Frassineto Po (AL)
25 novembre 2010: Conferenza “L’infanzia nell’arte”.
Service per raccolta fondi per adozioni a distanza. Sede Lions Club, Vignale Monferrato (AL)
26 ottobre 2010: Conferenza “Il denaro nell’arte”.
Service per raccolta fondi. Sede Lions Club, Moncalvo (AL)
1 aprile 2007: Conferenza “L’albero nell’arte”.
Mostra-Mercato di Fiori e Piante. Villa Scarampi, Borgo S. Martino (AL)
2 aprile 2006: Conferenza “L’arte del giardino e i giardini dell’arte”.
Mostra-Mercato “Piante rare e insolite”. Villa Scarampi, Borgo S. Martino (AL)
12 ottobre 2005: Conferenza “I fiori nell’arte”.
Mostra-Mercato “Piante rare e insolite”. Villa Scarampi, Borgo S. Martino (AL)
3 aprile 2005: Conferenza “I fiori nell’arte”.
Circolo Culturale “Il Timone”. Casale Monferrato (AL) 
Pubblicazioni:
Settembre 2013: Saggio illustrato “La farfalla nella storia dell’arte”
febbraio 2013: Catalogo della mostra “A rebours. Matilde Izzìa di Ricaldone”
4 marzo 2011: Articolo “Quando il cavallo fu messo sul piedistallo” a cura di Alex Saragosa.
Allegato “Il venerdì” della Repubblica dedicato a: “Il supereroe dei due mondi”.
Citazione per la consulenza artistica finalizzata a definire stili, simbologie e curiosità legate alla rappresentazione artistica del cavallo. 
Interessi:
è membro del Direttivo della Consulta delle Donne di Casale Monferrato 
Cecilia Prete


Niccolò Biddau, biografia
Niccolò Biddau si avvicina alla fotografia grazie alla passione trasmessagli dal padre. Dopo gli studi classici e la laurea in Scienze Politiche decide di dedicarsi alla professione di fotografo.
Inizia la sua attività nel 1988 come fotografo free-lance realizzando reportage in Estremo Oriente e in America Latina; successivamente si dedica alla fotografia di nudo e di moda, in Italia e all’estero. 
A partire dal 1998, privilegiando il bianco e nero, focalizza la sua ricerca sui paesaggi urbani, sulla scultura e sulla fotografia d’interni.
Il 2002 segna una svolta nella sua produzione quando, indagando i cicli produttivi delle aziende italiane, pone al centro del proprio linguaggio interpretativo “l’estetica della tecnologia”. Da questo momento si dedica intensamente allo sviluppo di questo tema, realizzando campagne fotografiche sulle eccellenze industriali del Made in Italy che vengono pubblicate su monografie, esposte in mostre e riconosciute da awards internazionali. A ciò si affianca un nuovo nucleo di ricerca: complessi architettonici e monumentali con le loro componenti artistiche. Dal 2005, parallelamente alla sua attività di fotografo, diventa anche curatore di libri e di mostre incentrate sul tema della fotografia industriale italiana per conto di istituzioni e aziende. Nel 2007 fonda PHOTO puBlisher: una Società editoriale che, avvalendosi della collaborazione di diversi professionisti, pubblica le sue monografie e organizza le sue mostre. Dal 2013 è rappresentato dall’agenzia newyorkese Gallery Stock: un’importante collezione d’immagini che offre contenuti creativi realizzati da alcuni dei fotografi più raffinati e riconosciuti a livello mondiale. 
Attualmente sta realizzando, con l’Ordine degli Architetti di Milano, un progetto editoriale ed espositivo dedicato alle trasformazioni architettoniche e urbanistiche della città di Milano in vista di EXPO 2015.
Nel 2010 è stato giudicato dalla giuria del Black and White Spider Awards, composta da trentanove tra i più importanti decision makers della fotografia mondiale, per originalità, merito artistico e stile come uno dei migliori fotografi internazionali nell’impiego del bianco e nero.
Le sue immagini sono riconosciute per la sua capacità di ridisegnare i contorni della realtà delle cose riversandoci tutta la sensibilità soggettiva che una visione è in grado di suggerirgli. Adottando come linguaggio interpretativo il bianco e nero, è portato a lavorare sul vuoto e sul pieno, esaltando l’assoluto della materia attraverso la quiete che vi è imprigionata dentro. La sua fotografia si concentra sull’innata staticità degli oggetti industriali, delle forme scultoree ed architettoniche e questo viene comunicato attraverso i dettagli, quasi sempre celati, e che una volta individuati guizzano come materie vitali.
Nato in Italia (Torino), 1966, Fotografo freelance dal 1988

Ernesto Cima: Campione nella vita nello sport e nella professione 
Alessandria: Ernesto Cima si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino nel 1979.
Dopo un periodo di libera professione, inizia la sua attività come dirigente nella Ripartizione Urbanistica presso il Comune di Alessandria.
Nell'ambito dell'attività dell'Ufficio Comunale ha operato nel settore urbanistico occupandosi di pianificazione territoriale e delle nuove modalità di intervento sul territorio.
Ha agito con grande apporto professionale e umano nell'ambito di un'attività complessa di programmazione e pianificazione, in un monumento di grande trasformazione sia metodologico-culturale che tecnico-burocratica.
Si è occupato con efficacia e competenza di Programmi di riqualificazione urbana e di interventi puntuali di recupero edilizio e urbano.
Si ricorda, in particolare, la cura, l'attenzione e la competenza espressa nell'intervento di recupero dell'ex Collegio dei Gesuiti di p.za S. Stefano, oggetto poi di specifica pubblicazione.
L'intervento urbanistico legato al suo nome è il Programma di Riqualificazione Urbana denominato "I cortili ritrovati", che è stato prescelto e finanziato tra innumerevoli interventi proposti su tutto il territorio nazionale, che ha prodotto profonde trasformazioni della città e che ancora oggi determina le attività in corso.
Un altro rilevante intervento sul territorio, legato alla sua presenza e al suo specifico apporto professionale è stato il programma complesso denominato "Programma integrato di riqualificazione urbanistica edilizia e ambientale". Tale programma, di cui fu responsabile fino alla sua scomparsa, conseguì il 1° Premio per le città sostenibili 2000, bandito dal Ministero dell'ambiente.
Il Premio di 250.000.000 di lire fu assegnato al Comune di Alessandria pochi giorni dopo la 
sua scomparsa ed è stato destinato alla realizzazione di importanti opere pubbliche per la città.
Pivot di 205 centimetri, Ernesto Cima può essere definito un atleta vincente. Inizia a giocare a basket all'età di 16 anni nelle file dell' Aurora Melchionni Alessandria. Nel 1972 si trasferisce a Casale, nella Junior, in serie C e conquista la promozione in B. Nel 1975-1976 il salto in serie A con la Chinamartini Torino con la quale raggiunge la finale in Coppa Korac, persa in un doppio confronto con la Jugoplastika Spalato. 
L'anno successivo torna ad Alessandria e ottiene due promozioni consecutive: nel 1976-1977 in serie B con la denominazione Vibac, nel 1977-1978 con il nome Superga. La società viene poi trasferita a Mestre e, nel 1978-1979, Cima centra la promozione in A/1. Dal 1979 al 1982 cambia maglia ogni anno restando sempre in serie B. Nel 1979-1980 con il Cibiemme Parma, nel 1980-1981 con il Napoli, promosso in A/2, nel 1981-1982 con  il Necchi Pavia con il quale perde lo spareggio promozione.
Nel 1982 si trasferisce a Vigevano in A/2 con l'American Eagle, rifiutando, per motivi di lavoro (è architetto), diverse interessanti offerte che però lo avrebbero allontanato da casa. Nel 1987 un serio infortunio al ginocchio lo costringe ad interrompere la carriera. Nel suo albo d'oro ci sono pure le convocazioni in nazionale militare con la quale conquista un secondo posto, dietro agli USA, ai Mondiali del 1980 in Libia e la partecipazione a quelli successivi del 1981 negli USA.


Umberto Curi
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova e docente presso l’Università “Vita e salute” San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne l’intima dinamica epistemologica e filosofica. Più di recente si è volto a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra e visione. Tra le sue pubblicazioni: La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (Milano 1997); Polemos. Filosofia come guerra (Torino 2000); Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia (Milano 2000); Il farmaco della democrazia (Milano 2003); La forza dello sguardo (Torino 2004); Un filosofo al cinema (Milano 2006); Terrorismo e guerra infinita (Assisi 2007); Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Torino 2008); Miti d’amore. Filosofia dell’eros (Milano 2009); Straniero (Milano 2010), Via di qua. Imparare a morire (Torino 2011); Passione (Milano 2013).
Umberto Curi ha partecipato anche alle seguenti edizioni:
Umberto Curi ha partecipato anche alle seguenti edizioni:
2001  | 2002  | 2004  | 2006  | 2007  | 2009  | 2012  | 2013


Giada Gianfriddo, conosciamola meglio
GIADA Musicista/gruppo musicale: Genere pop rock melodico
La passione vera se è vera passione non si spegnerà mai.. perchè non è un hobby, è identità.. DNA.. non si può cambiare.. Nelle mie vene scorre Musica.
Biografia
Giada Gianfriddo è nata a Firenze il 14 Giugno del 1984.
Cresciuta circondata da artisti, musicisti, pittori, mamma ballerina e papà cantante, ha sempre adorato musica ed arte.
Giada ha sviluppato la sua passione incondizionatamente. 
Studiando con estrema serietà, ma sempre divertendosi ed esibendosi per soddisfazione personale, ha sempre preso la vita con il sorriso, amando comunque la sana competizione.
La sua prima esibizione televisiva risale a quando aveva soli quattro anni (Zecchino d'Oro 1988).
All'età di otto anni, il giorno di Natale i genitori le regalarono una bellissima chitarra classica che, grazie a suo padre, dopo pochi giorni sapeva già “strimpellare”.
La voglia di imparare si trasformò presto in voglia di creare, Giada liberò la sua vena artistica, fece l'esame alla SIAE, divenne cantautrice e cominciò a depositare i suoi brani.
A nove anni si esibiva regolarmente nei teatri e locali di Firenze e provincia. 
A tredici anni durante uno scambio culturale in Francia, precisamente a Ruen in Normandia, si esibì a cappella in una scuola di musica ed un giornalista di un quotidiano locale il giorno seguente pubblicò un articolo sull'evento. 
Dopo varie esperienze in radio e tv locali, nel 2002 Giada entrò a far parte di un gruppo di vocalist, si trasferì a Napoli per qualche mese dove era stato organizzato un tour di concerti per promuovere l'album pubblicato in tutte le edicole italiane e la partecipazione al Festival di Napoli, trasmesso in prima serata su rete4. 
Arrivare in finale contro i "big" fù un'esperienza che la arricchì molto, le permise di conoscere artisti del calibro di Dionne Warwick, Mario Biondi e Manuela Villa e di lavorare a fianco di professionisti come Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, gli Istentales, Alba Parietti ed Iva Zanicchi che presentò il Festival.
Dopo questa avventura Giada decise di ritornare solista cantautrice.
Negli anni successivi si dedicò ad arricchire il suo bagaglio spaziando tra vari generi musicali.
Nel 2012 diventò cantante di una band hard rock '80, scrivendo lei stessa sia i testi che le musiche dei brani.
La voglia di imparare si trasformò presto in voglia di creare, Giada liberò la sua vena artistica, fece l'esame alla SIAE e divenne cantautrice.


Il Commissario Straordinario
Il nuovo Commissario proseguirà il lavoro avviato dal precedente Governo, che aveva già conseguito significativi risultati in termini di razionalizzazione e riduzione della spesa, e d’intesa con le amministrazioni interessate, potrà incidere direttamente sui processi amministrativi e sui meccanismi di formazione delle decisioni di spesa.
ha innovato e potenziato l’istituto del Commissario per la revisione della spesa. La durata dell’incarico è fissata in tre anni, configurando così una struttura stabile e dotata di poteri di ispezione e ampia capacità di proposta e intervento nei confronti delle amministrazioni centrali e periferiche.
Chi è il Commissario Carlo Cottarelli
Il dott. Carlo Cottarelli è stato nominato dal Consiglio dei Ministri del 4 Ottobre 2013 Commissario Straordinario per la Revisione delle Spesa, dopo aver accumulato una lunga e consolidata esperienza di lavoro al Fondo Monetario Internazionale (FMI), dove da ultimo ricopriva la carica di Direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica.
Il dott. Cottarelli ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico presso il FMI, assumendo le funzioni di Commissario il 23 ottobre 2013.
Definizione dei Poteri
istituisce e disciplina, all’articolo 49-bis
, i compiti e i poteri del Commissario per la revisione della spesa.
Il Commissario agirà sulla base degli indirizzi del Comitato interministeriale, presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, dal Ministro dell’Interno, dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento, dal Ministro per la Pubblica amministrazione e semplificazione e dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Potrà disporre ispezioni e verifiche a cura dell’Ispettorato per la funzione pubblica e del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, e potrà richiedere la collaborazione della Guardia di Finanza.
In virtù di un arco temporale definito e stabile, di un più ampio ambito di intervento, della disponibilità di risorse umane e di specifici poteri di ispezione, il Commissario potrà promuovere un riordino di carattere strutturale della spesa, superando il principio dei tagli lineari dettati da situazioni di emergenza, introducendo criteri permanenti di gestione efficiente della spesa.
L’ampliamento del perimetro di competenza, rispetto a quello previsto dal D.L. 52/2012
, consentirà al Commissario Straordinario di intervenire in tutte le articolazioni delle amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche, degli enti pubblici, delle società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche, ad eccezione di quelle che emettono strumenti finanziari quotati.


Eliana Petrizzi, conosciamola meglio
Eliana Petrizzi (Avellino, 1972) è un’artista contemporanea, impegnata dal 1995 in numerose rassegne nazionali ed internazionali, tra cui, nel 2011, la 54° edizione della Biennale di Venezia. Le sue mostre personali sono state presentate, tra gli altri, da Vittorio Sgarbi, Paolo Rizzi, Franco Marcoaldi, Massimo Bignardi, Ada Patrizia Fiorillo.
Le sue pubblicazioni comprendono racconti e brevi prose. Tra queste si ricordano: “Mala-mente” (Grafic Way, 1997), prefazione di Romano Luperini; “Scritture private” (2001), prefazione di Franco Arminio; “Eruzioni di ordinaria misantropia” (2009); “Sotto l’albero che qui mi ha piantata. Breve viaggio nei giorni dipinti” (2010); “Biancoscuro-Prose minime”, vincitore del 2° Premio Narrativa al Concorso Internazionale Città di Melegnano, (Montedit, 2012). Suoi scritti sono stati pubblicati su Altofragile, Nazione Indiana, Zibaldoni e altre meraviglie, Nuova Prosa 60/61.
Scrive sui blog ‘Mentecritica’, ‘Doppiozero’, ‘Comunità Provvisorie’, ‘La Poesia e lo Spirito’.




Monica Massone, conosciamola meglio  

Biografia: Monica (Adriana Andreina) Massone, nasce ad Alessandria, il 15 ottobre 1981. La sua formazione comincia presso la scuola d'arte drammatica “Ennio Dollfuss” di Alessandria. 

Si perfeziona nell'arte recitativa e, in particolare, nel metodo Stanislavskij-Strasberg, con le insegnanti ed attrici Lena Lessing, Francesca De Sapio, Beatrice Bracco, Ilza Prestinari ed ancora con Alessandro Del Bianco ed Andrea Novicov. Studia doppiaggio televisivo e cinematografico con Ivo De Palma, sceneggiatura e scrittura televisiva con Furio Scarpelli. 

Pratica training d'attore con Renato Cuocolo e lo studio dei personaggi shakespeariani con Juri Ferrini. 

E’ diplomata attrice (qualifica professionale) presso la “International Acting School” di Roma (Corso di Formazione Professionale con patrocinio e contributo dalla Regione Lazio), dove studia con Giorgina Cantalini, Margarethe Assmuth, Giovanna Summo, Teri Jeanette Weikel, Francesco Randazzo, Alessio Bergamo e Tonino Pavan. 
E' nel ruolo di attrice che lavora nei vari spettacoli di Marco Maria Linzi, Marco Cavicchioli, Ombretta Zaglio. 

E’ corifea nello spettacolo Fenicie, per la regia di Gabriele Vacis. Collabora inoltre, in veste di performer, con il “Living Theatre”, presso la sede europea di Rocchetta Ligure (AL) e, in quella di attrice, con Beppe Navello, presso la Compagnia di Prosa “Maura Catalan” di Trieste. 

Per tre anni svolge attività d'attrice in spettacoli di teatro-ragazzi, presso i più importanti teatri di Milano e del Nord Italia, per la regia di Luisa Borsieri. 

Tra le esperienze, è assistente alla regia di Giancarlo Nanni in Moravia e In cammino per Oz e per Gianfranco De Bosio per l'opera lirica Aida, presso l'Arena di Verona. 

E’ collaboratrice di Nuccio Messina, impresario e direttore della sede italiana dell’ “Istituto Internazionale del Teatro – Unesco”, nell’organizzazione del primo Convegno dei Teatri del Mediterraneo tenutosi a Torino nel 2008. 

Scrive articoli di critica teatrale sulla rivista InScena diretta da Nuccio Messina. Durante le stagioni estive 2010 e 2011 è impegnata in una tournée di spettacoli di piazza, per la regia di Claudio Autelli. 

E’ stata allieva della Scuola d'Alta Formazione Teatrale “Centro di Drammaturgia Performativa e Comunitaria”, presso il “C.R.T.” (Centro di Ricerca per il Teatro) di Milano. Tra gli insegnanti: Silvio Castiglioni, Francesca della Monica, Bano Ferrari, Giulia Innocenti Malini. E’ laureata in “Teatro Educativo e Sociale”, presso l'Università degli Studi di Torino, Corso di Laurea in “D.A.M.S.” (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo). 

Ha un master (riconoscimento MIUR) in Arti e Terapie Espressive, conseguito presso il Teatro Integrato Internazionale di Roma.

5A febbraio 2011 costituisce l’Associazione tra Professionisti “39 Stelle Teatro” di Alessandria. 

Tre anni dopo (febbraio 2014) da vita a Quizzy Teatro, impresa, nonché agenzia d’affari, di produzione, organizzazione e allestimento di spettacoli di teatro di prosa, di teatro per l'infanzia, di teatro-ragazzi e teatro-scuola, di teatro per il sociale e di laboratori di recitazione, convogliando in essa tutta l’attività di sua competenza iniziata con “39 Stelle Teatro”. 

Da febbraio 2011, ha prodotto gli spettacoli seguenti: I misteri della valle (Teatro-Ragazzi), Le fate incantatrici (Teatro- Ragazzi), I musicanti di Brema (Teatro-Ragazzi), Tilt (recital letterario a favore della campagna nazionale per il riconoscimento della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla), In terra lontana (lettura scenica del testo Omero, Iliade di Alessandro Baricco con integrazioni coreografiche e canore), La cascina di Rachele (spettacolo di teatro di prosa, incentrato sul tema della Resistenza, scritto da Gian Domenico Solari), Cuore di piombo (Teatro-Ragazzi) e Iris, spettacolo di teatro- ragazzi, di genere fantasy, ispirato all’omonima saga di Maurizio Temporin, per la regia di Andrea Lanza. 

Dal 2011 progetta, organizza e conduce anche laboratori teatrali finalizzati al cooperativismo sociale, al dialogo tra culture, all’emersione del proprio, personale talento, nonché d’approfondimento didattico, presso Scuole di ogni ordine e grado e Comuni (Alessandria, Asti, Acqui Terme (AL), Casale Monferrato (AL), Ovada (AL), Serravalle Scrivia (AL)). 

Sono in cantiere spettacoli e laboratori incentrati sul tema della guerra e della ricerca della pace. Quizzy Teatro idea, organizza e allestisce anche rassegne di teatro e di spettacolo dal vivo in genere.


                             
Pietro Ardito
Chi è Pietro Ardito, candidato elezioni regione Piemonte?
Pietro Ardito, 59 anni, cassinese, sposato. Funzionario della Provincia di Alessandria; lavora in qualità di Commissario della Polizia Provinciale, prima nel settore stradale ed attualmente come Responsabile della zona dell’Acquese nel settore Caccia, Pesca e Tutela dell’ambiente.
E’ stato negli anni precedenti assessore alla Pubblica Istruzione , Sport , Cultura e Turismo nel Comune di Cassine. Candidato alla Camera dei Deputati e Candidato alle Regionali del 2010, attualmente Presidente della Pro Loco di Cassine e della SOMS Agricola e Artigiana di Cassine.
Impegnato nel sociale ( papà di una ragazza disabile ) ha sempre dato e dà tuttora, la sua disponibilità, competenza ed aiuto a tutti i cittadini e le persone che in questo momento di grave crisi, lo hanno incontrato sul loro cammino e continuerà  a farlo con l’aiuto di tutti coloro che lo vorranno votare all’appuntamento politico del 25 Maggio 2014 . 


Alessio Ferraris, segretario generale Cisl Alessandria-Asti
Biografia breve di Alessio Ferraris è di Novi Ligure  dove attualmente risiede insieme alla famiglia, nasce sindacalmente prima come iscritto e simpatizzante, poi come RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria). Nel 1993 diventa segretario provinciale della Fistel, sindacato delle telecomunicazioni; successivamente, nel 1997, viene eletto nella segreteria regionale della categoria, con delega nazionale alle Telecomunicazioni, carica che ricopre fino al 2005, quando entra a far parte della segreteria Cisl di Alessandria. 
Nel 2008 sostituisce Giuseppe Scarsi alla guida della Cisl alessandrina sino a quest’anno, quando nel mese di marzo 2013 a seguito di un programma di ristrutturazione per migliorare l’efficenza e ridurre i costi, ancora in atto nella CISL a livello nazionale, viene eletto nell’attuale carica di segretario generale dei territori di Alessandria e Asti.


Paolo Berta
Biografia di Paolo Berta, Presidente Associazione IDEA, Alessandria
Paolo Berta, nasce ad Alessandria il 18 ottobre 1955, consegue il diploma di geometra nel 1975. Dal 1974 al 1980 è istitutore presso l’Istituto Medio Superiore Agrario di San Martino di Rosignano. Dal luglio 1980 all’agosto 1981 affronta le terapie riabilitative presso l’Ospedale di Imperia, il C.T.O. di Milano e il Centro di Riabilitazione di Fontainebleau, a seguito di incidente con esiti di tetraplegia. Dal 1990 al 1992 frequenta i corsi della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Alessandria sostenendone regolarmente gli esami orali; dal 1999 al 2000 frequenta il corso di formazione per Gestore di Attività di Telelavoro presso il ForAL di Alessandria, di cui consegue attestato. Ha buona conoscenza della lingua francese.
Contatti: IDEA, Associazione di volontariato, via Toscanini 6 Alessandria e-mail idea@associazioneidea.it
CARICHE ISTITUZIONALI E ATTIVITA’ POLITICA
dal 1990 ad oggi Componente del Consiglio Comunale della Città di Alessandria. 
dal 1991 al 1993 Presidente della Commissione Speciale per l’Handicaps del Comune di Alessandria
dal 1993 al 2007 Componente della Commissione Politiche del Territorio del Comune di Alessandria
dal 1993 al 2007 Presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Alessandria
dal 1994 al 1997 Membro del Comitato Consultivo di Gestione della Casa di Soggiorno per Anziani del Comune di Alessandria (Struttura Nicola Basile)
dal 1995 Copromotore in Consiglio Comunale della Città di Alessandria della proposta di realizzazione dell'attuale Centro Polifunzionale di Riabilitazione Borsalino di Alessandria
dal 2002 al 2007 Vicepresidente della Commissione Controllo di Gestione del Comune di Alessandria.
dal 2008 al 2012 Componente delle Commissioni Sanità, Politiche del Territorio, Controllo di Gestione e Affari Istituzionali del Comune di Alessandria
da giugno
Presidente della Commissione Politiche Sociali e Sanitarie  del Comune di   Alessandria; consigliere delegato alla disabilità del Comune di Alessandria e responsabile politico dell’Ufficio comunale per le persone con disabilità insieme all’Architetto Paola Testa, Disability Manager, Grazia Galasso e Sandro Lucca
da giugno 2012 al 18 aprile 2013 Componente della Commissione Controllo di Gestione del Comune di Alessandria      
dal 18 aprile 2013 Componente delle Commissioni Politiche del Territorio e Bilancio del Comune di Alessandria
ATTIVITA’ DI DOCENZA
1999 Consulente per la realizzazione del Corso di Telelavoro per le persone con disabilità e per gli ausili per gli studenti disabili, dell'Istituto di Formazione Professionale ForAL di Alessandria
dal 2002 al 2003 Docente di Pari Opportunità dei corsi del Prelavorativo dell'Istituto di Formazione Professionale ForAL di Alessandria
dal 2003 al 2004 Docente di Legislazione del Lavoro dei corsi del Prelavorativo dell'Istituto di Formazione Professionale ForAL di Alessandria
dal 2004 al 2006 Docente di Pari Opportunità dei corsi del Prelavorativo dell'Istituto di Formazione Professionale ForAL di Alessandria
ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO COLLABORAZIONI, PARTECIPAZIONI A CONVEGNI
dal 1990 ad oggi Presidente dell'Associazione IDEA O.N.L.U.S., di cui è stato cofondatore
dal 1990 ad oggi Partecipazione ufficiale al Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale del Provveditorato agli Studi di Alessandria per favorire l'inserimento scolastico degli studenti disabili
dal 1991 al 1993 Ideatore e organizzatore del Memorial ROSANNA BENZI
1992 Relatore alla serata del ROTARY Club “INSIEME SENZA BARRIERE - SERVIRE DIVENTI AGIRE” in cui vennero proiettati video all’epoca sconosciuti di atleti disabili in grado di compiere straordinarie performance (tiro con l’arco, pallacanestro, scherma, deltaplano in carrozzina), tutti invitati ad Alessandria per tre anni consecutivi (1991-1992-1993) al Memorial Benzi
Insignito a fine anno della più importante onorificenza del Rotare Club: PAUL HARRIS   FELLOW 
1997 Ottenimento nel Piano Sanitario della Regione Piemonte di 10 posti letto di Unità Spinale assegnati al Centro Polifunzionale di Riabilitazione Borsalino di Alessandria 
2000 Promotore della Legge Regionale piemontese di finanziamento delle Case Famiglia e delle Comunità Alloggio della Regione Piemonte
2002 Incarico di monitoraggio dell’accessibilità delle scuole nella Provincia di Alessandria.
Consulenza nella realizzazione dell’iniziativa di sensibilizzazione “SÌ GRAZIE” volta all’eliminazione delle barriere architettoniche degli esercizi commerciali del Comune di Alessandria.
Consulenza per la redazione di una proposta di modifiche al redigendo regolamento edilizio comunale della Città di Alessandria per l’eliminazione delle barriere architettoniche
2003 Consulenza nella pubblicazione ALESSANDRIA PER TUTTI dell’Amministrazione Comunale di Alessandria, in collaborazione con l’Associazione IDEA ed un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri PierLuigi Nervi.
Attore dilettante co-protagonista nello spot di comunicazione sociale COSÌ È SE VI PARE (NON TUTTI I SOGNI MUOIONO AL MATTINO) 
2004 Co-protagonista del corto “THRILLER REMAKE”
2005 Organizzazione della Giornata di Studi “LA CITTÀ PER TUTTI”, di sensibilizzazione all’eliminazione delle barriere architettoniche, Palazzina ex Taglieria del Pelo, Alessandria, 14 e 15 Ottobre 2005, moderatore e contributi come relatore.
2006 Organizzazione del Seminario di Aggiornamento professionale del Collegio dei Geometri di Alessandria “CRITERI PER UNA PROGETTAZIONE ACCESSIBILE”, Collegio dei Geometri di Alessandria, 12 e 13 maggio 2006, e contributi come relatore.
dal 2006 ad oggi Organizzatore del Memorial ERNESTO CIMA.
dal 2007 ad oggi Attività di volontariato presso il Dipartimento di Riabilitazione del Centro Polifunzionale Borsalino di Alessandria.
dal 2008 ad oggi Consigliere Regionale piemontese della F.I.S.H. Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.
2011 Organizzatore e moderatore della conferenza pubblica  “La convenzione O.N.U. sui diritti delle persone con disabilità”, presentata per la prima volta in Piemonte


Ilaria Buitoni Borletti
DA SEMPRE AFFIANCO LE MIE ATTIVITÀ DI IMPRENDITRICE ALL’IMPEGNO PER IL VOLONTARIATO, L’ASSOCIAZIONISMO E IL TERZO SETTORE.
Sono nata a Milano nel 1955. Dopo essermi laureata in Scienze Politiche, ho intrapreso una piccola attività imprenditoriale nel settore parafarmaceutico. Volontariato, associazionismo e terzo settore, però, hanno avuto uno spazio importante nella mia vita fin da quando ero giovane. Nel 1985 decido di dedicare ogni anno un mese, da volontaria, in un centro ospedaliero del Kenya del Nord: da questa esperienza nasce anche un libro dedicato ad una tribù nomade. Questo percorso, unito alla passione per quella terra, sarà così determinante da spingermi, nel 1993, a contribuire alla nascita di Amref Italia Onlus, la più importante ONG africana che sostiene programmi sanitari e scolastici in Africa orientale. Nel 1995 un’opportunità professionale, nel settore dei giornali free ads, mi porta a trasferirmi a Londra. Lì vivrò per 8 anni. Proprio a Londra, con mio marito, con il quale condivido una grande passione per la musica classica, ho dato vita ad una fondazione attiva nell’ambito della musica da camera che ha lo scopo di promuovere la carriera di giovani musicisti, anche a livello internazionale. Il legame con Milano però è sempre stato intenso e non è mai cessato. Qui, nella mia città, mi sono particolarmente impegnata per promuovere la cultura del Terzo Settore. In Lombardia da trent’anni presiedo la Fondazione Anna Borletti ad Arosio centro di eccellenza per l’assistenza agli anziani. Insieme alla Cooperativa Farsi Prossimo della Caritas ho promosso la costituzione di un centro per accogliere donne in situazioni di disagio e di emergenza con i loro bambini. Nel 2010, infine, sono stata nominata presidente del FAI – Fondo Ambiente Italiano: un impegno che mi ha appassionato enormemente, tanto da scrivere nel 2012 “Per un’Italia Possibile”, per Mondadori Electa, un libro sull’emergenza della cultura in Italia. Sempre nel 2012 ho assunto l’incarico di componente del Consiglio Superiore di Banca d’Italia. Contestualmente alla mia candidatura ho prontamente comunicato la autosospensione dall’incarico, non partecipando più ad alcuna riunione del Consiglio. Quando ho deciso di candidarmi, con grande dispiacere ho lasciato anche il Fai: la stessa passione civile che due anni fa mi aveva portato a scegliere una straordinaria istituzione che opera in difesa del patrimonio culturale italiano, è quella che mi ha spinto ad accettare di candidarmi con l’impegno di contribuire in Parlamento alla stessa missione.
Il 3 maggio 2013 sono stata nominata Sottosegretario al Ministero dei Beni e Attività Culturali.


Mauro Traverso
Nasce a Novi Ligure il 10 settembre 1952, ma ora risiede ad Alessandria, queste la sua biografia:
Esperienza lavorativa
Occupazione attuale, Pensionato dal 01.02.2010
Da aprile 2008, Segretario Amministrativo della CISL Provinciale di Alessandria.
Membro della Commissione di Conciliazione istituita presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Alessandria. 
Membro della Commissione Provinciale presso l’INAIL di Alessandria.  
In precedenza, dal 1991, durante l’impiego pubblico, mi sono interessato di sindacato. In particolare riguardo i settori dei Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti non economici. Curandone tuti gli aspetti. Inoltre seguendo la parte amministrativo / contabile e la parte relativa alle vertenze individuali.
Rispetto alla riforma complessiva fiscale che ha portato alla costituzione delle Agenzie Fiscali (Entrate, Territorio, Dogane, Demanio) ho partecipato ai processi riformatori. In particolare, riguardo a quella inerente la costituenda Agenzia delle Entrate, a livello di Direzione Regionale ho seguito tutto l’iter organizzativo della regione Piemonte al tavolo delle relazioni sindacali a partire dalla istituzione sperimentale nazionale dell’Ufficio Unico delle Entrate in Alessandria.
Dal  15.12.1990  Al  31.01.2010: Dipendente prima del Ministero delle finanze, Ufficio IVA di Alessandria, poi Agenzia delle Entrate di Alessandria. Assegnato da subito al settore accertamenti e verifiche, con compiti di verificatore fiscale quale Capo e/o componente gruppo fiscale nonché accertatore sia in Ufficio sia esternamente presso Aziende, Professionisti e attività in genere. Attività comportante l’esame formale della contabilità e sostanziale nella ricostruzione dell’attività imprenditoriale svolta cui seguiva la redazione di Verbale di Constatazione, emissione di Accertamenti d’imposta ed eventualmente Notizie di reati fiscali alla competente Procura.
Dal 12.07.1972 Al 14.12.1990: Dipendente delle Ferrovie dello Stato. Prima presso la Stazione di Torino Porta Nuova, poi quella di Alessandria, assegnato alla biglietteria e in seguito ai servizi di segreteria e tecnici.  
Titolo di studio: Diploma di Ragioneria e Perito Commerciale, conseguito nel 1978 con votazione 54/60.
Formazione: Nell’ambito lavorativo presso l’Ufficio IVA e l’Agenzia delle Entrate, ho partecipato a molteplici corsi, sulle materie fiscali generali e su argomenti specifici relativi alle funzioni svolte e di continuo aggiornamento presso la Scuola Tributaria di Torino.
Nell’ambito sindacale ho partecipato a molteplici corsi  su materie contrattuali, giuridiche, vertenziali, relative al diritto del Lavoro, al diritto processuale del Lavoro, alla comunicazione, alla acquisizione della qualifica di formatore.
Ho acquisito la funzione di formatore e partecipato alla conduzione di corsi per nuovi dirigenti sindacali in Piemonte durato oltre un anno e in precedenza a un corso nel settore immigrazione regionale.
Possiedo una conoscenza scolastica delle lingue inglesi e francesi.  
Una buona conoscenza dell’uso di strumenti informatici ed ei pacchetti applicativi Office.
Capacità e competenze organizzative e relazionali.
Le attività lavorative svolte accumunate a quelle sindacali, hanno permesso di sviluppare l’esperienza di coordinare gruppi di responsabilità e lavoro al fine di raggiungere gli obiettivi assegnati e/o autonomamente determinati. L’esperienza acquisita, sia organizzativa sia relazionale, ha permesso di operare in un clima di reciproco rispetto umano e di valorizzazione delle potenzialità individuali e collettive. Condizioni che ritengo essenziali, nel rispetto dei ruoli e delle norme, al fine di realizzare la giusta sinergia tra l’interesse dell’azione amministrativa, ma anche di organizzazione, con quello altrettanto importante dei singoli collaboratori.  
Capacità e competenze tecniche.
Lo studio della ragioneria, della tecnica bancaria, della materia assicurativa, del diritto sociale, del lavoro e sindacale ha creato il necessario sub strato nozionale per assolvere i compiti in sede di lavoro e sindacale.
L’effettiva esperienza acquisita sia in sede di controllo nell'esercizio lavorativo fiscale sia in quella amministrativa sindacale, ha permesso di ottenere sufficienti competenze amministrativo / contabili. Realizzatesi in fase di predisposizione e redazione di bilanci (esperienza sindacale) e in quella di controllo (esperienza lavorativa fiscale).
Varie
In possesso di patente di guida autoveicoli categoria B.
Pratico modeste attività sportive occasionali semplici e ludiche quali jogging e cicloturismo amatoriale.
Già sposato, un figlio di anni 24, convivo con nuova compagna.
Autorizzo l’uso dei dati e notizie qui riportate ai fini della proposta presentata.
Mauro Traverso 




Marina Lovato 
L’autrice del libro di Poesie, “Al di là dell’infinito”, Marina Lovato, nasce ad Arzignano provincia di Vicenza e si laurea in Lettere all’Università di Padova, ama moltissimo Pascoli e Leopardi. Scrive poesie negli anni 2002 – 2007 riprendendo, poi, negli ultimi mesi del 2011. Alcune sue poesie sono segnalate e menzionate ai concorsi Carlo Cassola, Padre Cesare Verlato, Città di Pinerolo, Calicanthus, L’insigne borgo Sala Roderadi, Ibiskos, FreeWords 100 Attimi di Assenza, la collana del pensiero poetico,Il Viaggio, Tindari-Patti e Sincronicità. Compare con opere in versi e prosa in varie riviste e antologie di autori contemporanei. Nel giugno 2013 pubblica la sua prima raccolta di poesie “Al di là dell’infinito” edita da egoEdizioni, Gruppo Editoriale D and M. 

Al di là dell'infinito
By: Marina Lovato
Genere: Poesia
Editing: egoEdizioni, Gruppo Editoriale D and M
Prezzo: 11,90 € (formato cartaceo) 

Immagine di copertina: Foto di Mario Capelli

Quarta di Copertina
Al di là dell’infinito è una breve ma intensa raccolta di momenti esistenziali dell’autrice, che trova nel gusto delle immagini e del sentimento una qualificante ragione della sua inquietudine.
La scrittrice, che percepisce l’amore come assenza e ricordo, si interroga sull’infinito e scopre che al di là di esso c’è solamente poesia.
Link per acquistare il libro: TWINSGROUP
http://www.twinsgroup.it/twinsstore/egoedizioni/119-marina-lovato-al-di-la-dell-infinito.html














Domenico Ravetti

Nasce il 27 agosto 1969 ad Alessandria, ma attualmente risiede a Castellazzo Bormida 

è coniugato con Monica e ha due figli, Federica e Mattia.

Biografia:

da settembre 1994 a maggio 1995:

Consigliere di Amministrazione dell’I.p.a.b. Casa di Riposo San Carlo, nominato dal Consiglio Comunale di Castellazzo Bormida. 

da maggio 1995 a giugno 1999:

Consigliere comunale con delega allo sport del Comune di Castellazzo Bormida 

da giugno 1999 a giugno 2004:

Consigliere comunale con incarico di capo gruppo sino all’agosto 2003 ed in seguito, Presidente del Consiglio Comunale di Castellazzo Bormida

da giugno 2004 a giugno 2009:

Sindaco del Comune di Castellazzo Bormida 

da settembre 2004 a maggio 2008:

Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl 20 della Provincia di Alessandria.

da luglio 2008 a settembre 2009:

Presidente del comitato dei Sindaci del distretto dell’Asl di Alessandria 

da giugno 2009:

Secondo mandato di Sindaco del Comune di Castellazzo Bormida

da settembre 2009 a maggio 2013:

Riconfermato Presidente del comitato dei Sindaci dell’Asl di Alessandria 

da aprile 2011 a maggio 2013:

Eletto nel cda della Fondazione Uspidalet Onlus 

da maggio 2011:

Coordinatore provinciale Anci.



Giovanni Alessandro Lombardi
Giovanni Alessandro Lombardi: concertista in stile tardo-Romantico

Giovanni Alessandro Lombardi, inizia a suonare il Pianoforte all’età di tre anni incentivato dal padre, M° Vittorio Lombardi (Violinista concertista), che attraverso l’ascolto analitico dei classici, gli insegnamenti teorici e armonici, gli trasmette passione e amore per la Musica, iscrivendolo successivamente al  Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria dove conseguirà il diploma, nel 1988.

La sua carriera musicale inizia verso la fine dei suoi studi, in qualità di maestro collaboratore  al ballo in  numerose scuole, accademie e Stages di Danza 

Classica e contemporanea, accompagnando e componendo musica per le lezioni e gli spettacoli, lavorando a fianco dei più grandi etoilles del panorama internazionale.

Sostiene concerti come solista e in gruppi di musica da camera inserendo spesso sue composizioni in stile tardo-Romantico che fino ad oggi hanno riscosso ottimi consensi da parte del pubblico e critica ed è invitato a partecipare come Commissario o Presidente in concorsi e rassegne musicali nazionali ed internazionali. 

Contemporaneamente svolge un intensa attività come direttore artistico, presso associazioni musicali ed enti comunali, dove organizza sia eventi concertistici che didattici per rivalutare e rilanciare il patrimonio musicale classico, italiano ed internazionale.


Chiara Acciarini
“Rimettere al centro la scuola, l'università e la ricerca”
Nota biografica:Torre Pellice (TO), 01/10/1943
Sono nata a Torre Pellice nel 1943. Laureata in Economia e in Lettere, mi occupo di politiche scolastiche e educative, avendo maturato una lunga esperienza di insegnante e preside nella scuola media superiore. Sono stata consigliera comunale a Torino, deputata e senatrice. Ho fatto parte del secondo governo Prodi e come sottosegretaria alle Politiche per la famiglia ho lavorato alla proposta di legge sulle unioni civili e alla valorizzazione della scuola dell'infanzia. Attualmente sono vicepresidente dell'ANPI della provincia di Torino. Tra le mie pubblicazioni: 'Animali: i loro diritti, i nostri doveri' e, con Alba Sasso, 'Prima di tutto, la scuola'.
Ho deciso di candidarmi, dopo il sostegno avuto nelle primarie, strumento perfezionabile, ma irrinunciabile di democrazia, perché credo che il centrosinistra possa vincere le prossime elezioni politiche e debba mettere al centro della sua azione di governo la scuola, l'università e la ricerca. Voglio poter dare, dai banchi del Senato, un contributo di entusiasmo e di esperienza per riqualificare e valorizzare questi settori come futuro del nostro Paese, dopo gli anni bui del governo Berlusconi e del governo Monti.


Giovanni Barosini
Nato a Cave, il 5/7/60 residente in Alessandria – via Trotti, 30 sposato, un figlio di 17 anni
attività lavorativa     Direttore amministrativo del  Ministero Economia e Finanze                                                           
titolo di studio          Laurea Sociologia 
attività istituz. *        Presidente del Consiglio della  Provincia di Alessandria, dal 2009
                                Capogruppo in Consiglio comunale Alessandria, dal 2007
attività                    Presidente Kiwanis  nel 2012 (club internazionale)                                                                
di                             Vice Presidente FAND provinciale (associazioni nazionali disabili)          
volontariato             Consigliere Tribunale per i Diritti del Malato 
                                Consigliere AIDO (donazione organi)
                               Presidente associazione civica ‘ I cittadini prima di tutto’ – Alessandria
                                Vice Presidente UNMS (militari in congedo)     
esordio in politica nel 2007: eletto nel Consiglio comunale con circa 1.000 preferenze personali (1° risultato in assoluto nel Capoluogo di Alessandria) nel 2012 candidato Sindaco di Alessandria (Udc):  8,2%


Claudio Lombardi
Biografia: Nato ad Alessandria il 12 maggio ’42 Residente a Spinetta Marengo e-mail : clombardi@iol.it
Studi
-Maturità classica.
-Laurea in Ingegneria Meccanica  ( Indirizzo Trasporti ) 
Attività svolte
FIAT AUTO .(1968/1974).Ho operato come ricercatore in campo motoristico,occupandomi in particolare della dinamica di generazione delle sostanze inquinanti dei gas di scarico e dei dispositivi per ridurre le stesse.
LANCIA (1975/1990).Direttore tecnico motori e poi Direttore generale  della ‘Lancia Corse’ negli anni ’80 ,periodo delle grandi vittorie nel Mondiale Rally della Lancia Delta Integrale vincitrice di 6 campionati del mondo consecutivi.
FERRARI (1991/1999).Direttore dell’attivita’ motoristica della Ferrari .
Progetti rilevanti del periodo:
Motori 12 cilindri e 10 cilindri F1 
Nuova generazione dei motori 8 e 12 cilindri  che equipaggiano le GT Ferrari e Maserati (Modena,356,Enzo.Maserati 4 porte)
Cambio sequenziale della GT Ferrari 355: il primo di tale concezione,mutuata da F1, prodotto in serie. (L’esempio fu poi seguito da tutti i principali costruttori automotive.)
APRILIA_.(2000/2010). Attivita’ svolta come libero professionista. E’consistita nel coordinamento delle attivita’ di evoluzione dei motopropulsori Aprilia High End e dell’attivita’ R&D relativa ai nuovi motori sia da competizione che stradali. In tale ambito ho ricoperto il ruolo di Capo Progetto del motopropulsore della RSV4 ,la moto supersportiva ultima nata di Aprilia .La versione racing di tale moto ha debuttato nel 2009 nel Mondiale Superbike pilotata da Max Biaggi ottenendo notevoli risultati nel corso della stagione e già nell’anno seguente 2010 ha vinto il campionato mondiale piloti e costruttori.
30 aprile 2009_Circuito di Misano ; presentazione stampa APRILIA RSV4 Superbike.
Dal 2011 esercito-con impegno temporale piu’ limitato- la professione di Consulente principalmente del settore Automotive. In particolare ultimamente mi sono occupato di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e di  tecnologie relative ai veicoli elettrici e ibridi. 





Corrado Parisi
Nato a Campana (Cosenza), Educatore Professionale, titolo conseguito dopo la maturità classica, ho esercitato questa professione, come socio lavoratore della Cooperativa Sociale IL GABBIANO, nell’ambito, prevalentemente, dei servizi educativi rivolti a minori in situazione multiproblematica ed alle famiglie.

L’esperienza di lavoro, oltre all’impegno sempre profuso nel settore del privato sociale, sia a livello tecnico sia a livello imprenditoriale, ma anche “politico”, di attuazione, cioè, di buone prassi nel lavoro quotidiano con e per le persone, mi hanno successivamente condotto ad assumere incarichi gestionali all’interno della stessa Cooperativa, prima come Direttore, quindi come Presidente.

Ho nel frattempo sviluppato competenze primarie nell’ambito del lavoro sociale e della comunicazione umana. Per circa dieci anni ho svolto attività di docente nei Corsi per le Professioni Sociali nell’ambito della Gestione dei Gruppi e di altre aree curricolari.
Ho sempre promosso – come esperto del lavoro sociale e come manager – l’approccio umanistico ed il ‘lavoro sul quotidiano sia all’ambito tecnico (il lavoro con le persone ed i processi di cambiamento) sia a quello dell’organizzazione del lavoro.
Attualmente sono membro del Comitato Direttivo Regionale di Lega coop sociali Piemonte, all’interno del quale ho svolto un ruolo di riferimento rispetto, in particolare, alle tematiche del Terzo Settore e, soprattutto, dei servizi per minori e per la famiglia.
Sono stato membro del Consiglio di Amministrazione di AMAG SpA dal 2003 al 2007, esperienza attraverso la quale ho sviluppato un particolare interesse per i temi dell’energia e del ciclo dei rifiuti.

Di cultura liberal socialista/liberal democratica, fin da giovane ho avuto interesse e passione per la politica, nel segno del motto ‘anche il personale è politico, sviluppato da ragazzo come militante del Partito Radicale Transnazionale, per l’attenzione ai temi dei diritti umani civili religiosi e politici.
Ho partecipato fin dall’origine alla costituzione del Partito Democratico e sono attualmente membro dell’Assemblea Provinciale di Alessandria del PD. Dal 2008 al 2010 sono stato Coordinatore del PD di Alessandria.



Roberto Massaro
nato ad Alessandria il 2/10/1964
Titolo di studio: Diploma di Scuola Media Superiore
Professione: dal 1986 dipendente del Gruppo Guala Closures Spa, ove attualmente ricopro l’incarico di buyer e di responsabile della Logistica Intercompany
Coniugato con Chiara, insegnante Scuola dell’Infanzia
Percorso Associativo/Volontariato
Obiettore di coscienza presso la Caritas Diocesana di Alessandria dal 1983 al 1986
Presidente Diocesano Azione Cattolica di Alessandria dal 1989 al 1995
Membro della Commissione Famiglia al Sinodo Diocesano dal 1996 al 1998
Direttore ( con mia moglie Chiara) dal 1998 al 2002 del Ufficio Pastorale Familiare della Diocesi di Alessandria
Fondatore e redattore dal 2007 della rivista(prima) e del BLOG (poi) APPUNTI ALESSANDRINI
Volontario dell’Associazione LIBERA
Volontario dell’Associazione “Il Contastorie” per la promozione e la divulgazione della Lettura fra i bambini e non
Percorso Politico
Nel 1994 ho partecipato alla Costituzione dei Comitati Prodi e alla nascita dell’esperienza dell’Ulivo
Dal 2002 sino al suo scioglimento iscritto al partito della Margherita
Dal 2007 iscritto al Partito Democratico
Dal 2008 al 2010 membro della Segreteria Cittadina dal PD
Dal febbraio 2012 membro della Segreteria Provinciale del PD
Dal maggio 2012 consigliere neoeletto del PD al Comune di Alessandria

                                                
 Fabio Camillo
Laureato in giurisprudenza, impiegato bancario.
Consigliere comunale del Partito Democratico: Commissioni affari Istituzionali e Politiche Sociali.
Nato ad Alessandria nel 1981, a seguito della maturità classica presso il liceo "G. Plana", ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università del Piemonte orientale "A. Avogadro".
E' stato segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista, presidente dell'assemblea provinciale dei Giovani Democratici e consigliere di amministrazione di AMAG spa.
E' attualmente membro della segreteria cittadina e segretario del circolo "B. Mantelli" del Partito Democratico.
La passione politica è una costante compagna di vita dall'età di quattordici anni...


Daniel Borioli
Sono nato ad Alessandria l'8/5/1957, ma ho sempre vissuto a Valenza, dove  abito tutt'ora. 
Ho frequentato il liceo scientitico e conseguito la maturità, e  in seguito ho frequentato l'Università specializzandomi negli studi storici. 
Come obiettore di coscienza ho assolto gli obblighi di leva nel servizio  civile, in alternativa al servizio militare. 
Negli stessi anni ho svolto  attività di ricerca come storico presso l'Istituto per la storia della  resistenza e della società contemporanea in provinciale di Alessandria,  pubblicando libri e saggi su diverse riviste scientifiche, locali e nazionali. 
Negli anni della gioventù, oltre all'attività di ricerca e a numerosi lavori  precari, ho svolto sempre un'intensa attività politica, tanto nelle organizzazioni studentesche, quanto nell'ambito dei movimenti pacifisti locali.
Nel 1983 ho partecipato e vinto un concorso pubblico, in virtù del quale sono  diventato dipendente della pubblica amministrazione.
A partire dalla metà degli anni '80 sono stato tra i fondatori e gli animatori del circolo culturale Palomar di Valenza.
Nel 1989 mi sono iscritto al PCI, pochissimi mesi prima della svolta della  "Bolognina". Nel 1990 sono stato eletto al Consiglio Provinciale, nel collegio  di Valenza, e ho svolto attività di opposizione alla Giunta di pentapartito (Presidenti Franzò, Castellani, Bianchi) sino al 1995. Nel frattempo ho aderito al PDS e, a partire dal 1991 e sino al 1995 ho svolto l'incarico di Segretario della sezione del PDSi di Valenza.
All'inizio degli anni '90, ho promosso l'acquisizione e il rilancio di Radio Gold, allora insediata a Valenza e successivamente ad Alessandria.
Nel 1995 mi sono ricandidato al Consiglio Provinciale e sono stato rieletto, sempre nel collegio di Valenza. Nominato Vicepresidente da Fabrizio Palenzona, sono entrato in Giunta e, come prevede la legge, sono automaticamente decaduto da Consigliere. Per cinque anni ho svolto il mio incarico, esercitando le  deleghe ai lavori pubblici (viabilità ed edilizia scolastica e civile, e  trasporti, e ho aderito alla nuova compagine politica nata dal PDS: i DS.
Nel 1999, mi sono ricandidato nel collegio di Valenza II, un collegio  pressoché totalmente esterno alla mia città e, da sempre, assai debole per la  sinistra. Non sono stato rieletto. Tuttavia, Palenzona mi ha riconfermato per i successivi cinque anni nell'incarico di Vicepresidente: per il primo periodo  occupandomi della stesse deleghe precedenti, nella seconda parte, occupandomi  di attività economiche, formazione professionale e grandi infrastrutture.
Nel 2004, ho appoggiato Paolo Filippi alla corsa per la Presidenza della Provincia, effettuando con lui un vero e proprio "ticket". Ancora per un anno  ho svolto le funzioni di Vicepresidente, con delega alle attività economiche e  alla cultura.
Nel 2005 sono stato candidato ed eletto al Consiglio Regionale e sono entrato  a far parte della Giunta di Mercedes Bresso, dimettendomi da Consigliere, e occupandomi delle deleghe ai trasporti e alle infrastrutture, nonché per il  primo anno e mezzo del personale e per l'ultimo anno delle opere pubbliche e della difesa idrogeologica del suolo. Dalla fondazione, nel 2007, ho aderito al  PD.
Nel 2010, mi sono candidato al Consiglio Regionale ma non sono stato eletto, nonostante le oltre 4500 preferenze ottenute.
Sempre nel 2010 mi sono candidato alla Segreteria Provinciale del Partito Democratico, risultando eletto direttamente dagli iscritti con una percentuale  vicina al 70% dei consensi.
Attualmente, oltre ai miei incarichi politici, svolgo il mio lavoro di dipendente pubblico, al quale sono ritornato dopo gli anni di aspettativa. Ho ripreso un po' di attività di ricerca e, di recente, sono entrato a far parte  del Comitato Scientifico dell'ISRAL. 
Daniele Borioli

Cristina Bargero
Nata a Casale Monferrato, 37 anni, laureata in Giurisprudenza all’Università di Torino, con percorso di studi economico. Ha conseguito due titoli di Master, uno in Analisi delle politiche pubbliche e uno in Pubblica Amministrazione. Ha collaborato con il Centro di Ricerca Hermes dell’Università degli Studi di Torino È ricercatrice all’Ires Piemonte (Istituto di ricerca economico e sociale della Regione Piemonte). Si occupa delle tematiche relative alle politiche pubbliche e ed , in particolare, a quelle dello  sviluppo economico del territorio nonché  della finanza locale. È stata tra le fondatrici del Partito Democratico in Provincia di Alessandria, consigliere comunale del PD a  Casale Monferrato ed è membro della Direzione Regionale del PD.  Pensa di poter far parte dell’ “anima nuova del PD”. Vorrebbe trasferire in tutto il territorio della Provincia l’impegno, la forza e la determinazione maturata, anche con sofferenze personali, nella lotta contro l’amianto, non limitandosi a solo ai problemi ambientali ma occupandosi  in modo incisivo e continuo dei problemi di tutta  la Provincia di Alessandroa
Pubblicazioni
Con R.Cogno Il decentramento e riassetto del trasporto pubblico: l’esperienza piemontese, contributo di ricerca Ires, anno 2003.
Con F.Ferlaino Quaderno d’Europa Ires Logistica territoriale integrata, 2004
Con F.Ferlaino Scenari per il Piemonte del Duemila, Il Piemonte e lo spazio mediterraneo,2004
Con R. Cogno, Decentramento e riassetto del trasporto pubblico: l’esperienza piemontese, paper Aisre 2004
Con F.Ferlaino La logistica territoriale integrata nel Medocc: il caso del Piemonte, paper Aisre 2005
Con C.Paonessa Quali possibili policies in materia di assi e nodi di trasporto per l’Arco Latino, paper Aisre 2005
Con G.Fornengo Concorrenza e regolamentazione nei servizi pubblici, Celid, 2005
Con S.Occelli Dal distretto hard al distretto soft: un’analisi empirica per il Piemonte, paper Aisre 2006
Con S.Occelli Gli indicatori della Societa’ dell’Informazione nella costruzione di policy della Societa’ dell’Informazione, paper Aisre 2006
Per una governance del territorio coordinata e sinergica, Il ruolo delle infrastrutture ferroviarie per una logistica moderna al servizio dei porti liguri, Ipotesi di lavoro presentata dalla Federazione regionale piemontese  dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – AICCRE, ottobre 2006 
Con S.Occelli, M.Cantamessa, P.Neirotti, T.Carratta, A. Govone, E. Ferro, R. Miggiano, E. Ragazzi, ICT &Distretti industriali, contributo di ricerca  Ires Piemonte 2007
Con  Buran P., Barella D., Chiodi S., Mazzoccoli A., Vanolo A, Quaderno Preparatorio per il quadro strategico regionale, Ires Piemonte gennaio 2007
Con G.Fornengo, Mercato, concorrenza e governance nelle imprese che gestiscono i servizi pubblici locali, paper Aisre 2007
Con L.Donato, S.Occelli, Banda larga e sviluppo regionale: una struttura concettuale per valutare le loro relazioni, paper Aisre 2007
Con L.Donato, S.Occelli, Broadband Policy Programs vs. Regional Development: a Conceptual Framework for Assessing their Relationships, paper presentato alla conferenza EChallenges e-2007, The Hague, Olanda, 24-26 ottobre 2007
Con G.Fornengo, Mercato, concorrenza e governance nelle imprese che gestiscono i servizi pubblici locali, Economia Pubblica, n1 2008, Franco Angeli ed, pag
I quadranti del territorio piemontese: le prospettive del Sud-est, Scenari per il Piemonte 2015, Ires Scenari 2008/19
Dalle municipalizzate alle multi utilities quotate in borsa, come cambia l’offerta dei servizi pubblici in Piemonte: il caso di Torino, paper Aisre 2008
Con S.Piazza, La regionalizzazione del Patto di Stabilità Interno: un’applicazione ai comuni piemontesi, paper Aisre 2009
Le società partecipate degli enti locali, Informaires 36, ottobre 2009, anno XX n.1
Con M.Delfino, M. Zanoni, Le strategie finanziarie dei Comuni piemontesi sopra i 5.000 abitanti, contributi di Ricerca Ires 2009
Le esternalizzazioni dei servizi di pulizia nei comuni piemontesi, Quaderno di ricerca Ires n.123/2009
Con G. Fornengo, Foreign direct investment in Italian local public transport, working paper n9/2010 Centro ricerche Hermes,  2010
Con S.Piazza. I mutamenti nelle reazioni di bilancio degli enti locali rispetto alla dinamica dei trasferimenti: i comportamenti fiscali dei comuni piemontesi nel periodo 1998-2008, XXXI CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI, Aosta 20-22 settembre 2010
Con S.Piperno, Luci e ombra della nuova autonomia tributaria dei Comuni, Focus Federalismo Fiscale Ires Piemonte, febbraio 2011

NEI PRIMI CENTO GIORNI
1)SVILUPPO-LAVORO
Rilancio delle politiche industriali, con attenzione ai distretti tradizionali ossia l’orafo e il freddo, di tutto il settore manifatturiero con le inevitabili ricadute sul commercio e  alla spinosa questione dell’ILVA di Novi. Investimenti in nuove tecnologie e ricerca, con un connubio virtuoso con l’Università del Piemonte Orientale e i Parchi tecnologici presenti in Provincia. Politiche a favore delle energie rinnovabili. Allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità nei confronti dei Comuni, in modo tale da rilanciare gli investimenti.
2) GIOVANI
Rinnovamento effettivo e non solo a parole nel mondo del lavoro e della politica. La disoccupazione giovanile nella nostra Provincia è pari circa al 28%. Politiche fiscali a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, alleggerendo il peso sul lavoro e sull’impresa, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari. Un Paese che non punta sulle nuove generazioni è destinato al declino. Politiche per la scuola e per la formazione
3) AMBIENTE
Bonifica totale dall’amianto e risarcimento ai familiari delle vittime . Messa in sicurezza delle criticità ambientali della Provincia (alluvioni, frane, dissesto idreologico), lotta all’inquinamento delle falde acquifere.


Emanuele Locci
Note biografiche
Emanuele Locci è nato ad Alessandria il 23 giugno del 1980. Diplomato in informatica, si è laureato con lode in Scienza dellAmministrazione presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte Orientale nel 2006. Nel 2009 consegue con lode un Master Universitario in Sviluppo Locale e nel 2011 un Perfezionamento Universitario Postlauream in Azione Locale Partecipata e Sviluppo Urbano Sostenibile presso l’IUAV di Venezia. Successivamente partecipa ad un Executive Programme in Leadership all'Imperial College of London ed attualmente è laureando in Sociologia e Ricerca Sociale. Lavoratore precario, si occupa di consulenza nei temi della partecipazione, dell'organizzazione aziendale e della logistica.
Politica Giovanile
Comincia la sua militanza politica negli anni delle scuole superiori, assumendo il ruolo di Responsabile Provinciale di Azione Studentesca dal 1996 al 2000. Iscritto ad Azione Giovani fin dalla nascita del movimento, è stato Presidente Provinciale del movimento dal novembre del 2000, rieletto nel ruolo in due successivi congressi provinciali. Nel 2004 promuove la mozione congressuale “Fratelli d’Italia” al Congresso Nazionale di Azione Giovani che sostiene Giorgia Meloni alla Presidenza Nazionale del movimento. Nell’aprile del 2007 viene eletto Coordinatore Regionale di Azione Giovani dall’Assemblea Regionale del movimento. Nell’aprile del 2009, a seguito della nascita del Popolo della Libertà, assume l’incarico di Presidente Regionale della Giovane Italia del Piemonte, dimettendosi dall’incarico il 20 dicembre 2012 per dare vita insieme a Giorgia Meloni al partito “Fratelli d’Italia”.
Nel partito
Membro dell’Esecutivo Provinciale di Alleanza Nazionale dal 2000 al 2007. Dal 2002 è Presidente Territoriale di Alleanza Nazionale di Alessandria e dall’aprile del 2007 è membro dell’Esecutivo Regionale del partito, rimanendo in carica fino allo scioglimento di Alleanza Nazionale avvenuto nel 2009. Dal 2009 è membro della Direzione Regionale del Popolo della Libertà in Piemonte, fino al 20 dicembre 2012 quando rassegna le dimissioni per promuovere la nascita di “Fratelli d’Italia”.
Nelle Istituzioni
Ha ricoperto i primi ruoli elettivi negli organi di rappresentanza studentesca alla fine degli anni ’90. Nel 2002 viene eletto nel Consiglio della Circoscrizione Europista di Alessandria, risultando il primo eletto della sua lista. Nel 2007 è il più giovane degli eletti nel Consiglio Comunale di Alessandria all’età di 26 anni. Nel 2012 viene rieletto in Consiglio Comunale, risultando il più votato e primo degli eletti del Popolo della Libertà. Dal 2010 è membro della Consulta Nazionale di ANCI Giovane.


Renato Balduzzi
E' il Ministro della Salute dal 16 novembre 2011.
Nato a Voghera il 12 febbraio 1955, coniugato con tre figli, residente ad Alessandria. 
Professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università Cattolica di Milano.
E’ stato Professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Facoltà di Giurisprudenza di Alessandria, dove mantiene l’insegnamento di “Diritto costituzionale della salute e organizzazione sanitaria”. 
Presso il medesimo Ateneo, è:
 • direttore del Centro di eccellenza interfacoltà per il management sanitario (CEIMS);
• coordinatore del Dottorato di ricerca in “Autonomie locali, servizi pubblici e diritti di cittadinanza”. 
Ha insegnato “Istituzioni di diritto pubblico”, “Diritto parlamentare”, “Dottrina generale dello Stato” e “Tecnica della normazione” nell’Università di Genova, Facoltà di Scienze politiche. Ha insegnato altresì “Diritto costituzionale italiano e comparato” nelle Università di Genova e di Torino; in quest'ultimo Ateneo insegnato anche “Istituzioni di diritto pubblico”. 
Dopo aver conseguito nel marzo 1979 la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Genova discutendo con il prof. Lorenzo Acquarone una tesi sul tema “Il controllo della Corte dei conti sui decreti-legge e sui decreti delegati” (massimo dei voti e dignità di stampa), ha compiuto studi di diritto costituzionale europeo presso la Commissione della Comunità economica europea (1981-1982) e l'Istituto universitario europeo e di diritto costituzionale comparato presso l'Università di Paris X - Nanterre (1985-1986). 
È stato professore invitato in Droit constitutionnel nell'Universitéde Paris-Val de Marne (Paris XII). Attualmente è professore invitato nell’Université du Sud - Toulon et Var (dove nell’a.a. 2008-2009 ha insegnato Droit parlementaire français) e nell’Université Paul Cézanne di Aix-en-Provence. 
È autore di oltre centodieci pubblicazioni tra monografie, saggi specialistici e note a sentenza prevalentemente in materia di fonti del diritto, diritto regionale, diritto elettorale, ordinamento delle forze armate, diritti sociali e organizzazione sanitaria, diritti di libertà, giustizia costituzionale comparata, organi di controllo dell’Unione europea, diritto degli enti locali, drafting legislativo, biotecnologie. 
È componente del Comitato scientifico delle riviste “Quaderni regionali", “Amministrazione in cammino”, “Politichesanitarie",“Dialoghi” e “Studium”. 
È stato consigliere giuridico dei Ministri della difesa (1989-1992), della sanità (1996-2000) e delle politiche per la famiglia (2006-2008). 
Esperto di diritto costituzionale della salute e di diritto sanitario, ha ricoperto l’incarico di. Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della sanità dal 1997 al 1999, presiedendo altresì la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria. Ha svolto attività di studio e consulenza giuridica in campo sanitario per conto delle Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Piemonte, Liguria e della Provincia autonoma di Trento. Tra il 2007 e il 2008 ha coordinato il “Libro bianco sui principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale”, promosso dal Ministero della salute. 
Dal 2002 è responsabile dell’Osservatorio sulle politiche sociali e sanitarie del Centro di ricerca sulle pubbliche amministrazioni “Vittorio Bachelet” della Luiss “Guido Carli” di Roma. 
Dal 2006 al 2010 ha presieduto il Comitato di Indirizzo dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. 
Dal febbraio 2007 al novembre 2011 è stato presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.na.s, ente pubblico nazionale di ricerca e supporto al Ministro della salute e alle Regioni nel campo della salute e dell’organizzazione sanitaria).
Dal 1999 al 2002 è stato vicepresidente nazionale e, dal 2002 al 2009, presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC, già Movimento Laureati di Azione Cattolica). 
È componente per l’Italia dello European Liaison Committee di Pax Romana – MIIC (Mouvement International des intellectuales catholiques) – ICMICA (International Catholich Mouvement for Intellectual and Cultural Affairs).
È direttore, dal 2003, del bimestrale culturale “Coscienza”. 
Ha fondato e diretto, dal 1989 al 1992, la rivista culturale “Nuovapoliteia”. 
È iscritto all’Ordine degli Avvocati, foro di Alessandria, elenco speciale dei professori universitari a tempo pieno.