sabato 29 aprile 2017

Miriam Maria Santucci - LA MEMORIA DEL CUORE

“Epistolario - I sacchi della Posta”, declama, Mattia Cattaneo

LISTA ROSSA, una nuova pagina facebook


Alessandria: Un gruppo di cittadini della società civile si sono candidati come Consiglieri comunali nella “LISTA ROSSA”https://www.facebook.com/LAVApc/che fa parte integrante della coalizione che sostiene Maria Rita Rossa, candidato Sindaco per le prossime elezioni amministrative del 11 giugno 2017. 
L’obiettivo comune è quello di rappresentare tutti i cittadini senza alcuna distinzione e chi sarà eletto avrà il compito di portare tutte le istanze degli stessi all’interno del Palazzo comunale.
Noi crediamo che tutto ciò che riguarda la città, con riferimento ai problemi dei cittadini, non deve avere nessun colore politico e pertanto va risolto nel modo migliore possibile, nel rispetto delle leggi vigenti, compatibilmente alle risorse disponibili e sopratutto nell’interesse generale. 
Noi riteniamo di avere fatto una “scelta responsabile”.
LISTA ROSSA 
LAVA Pier Carlo

Candidato al Consiglio comunale

venerdì 28 aprile 2017

Inter, Icardi leader? C'è chi lo ascolta e chi invece no...

Il capitano è introverso ma prova a scuotere la squadra, però non tutti i compagni lo seguono: ecco i nodi di una leadership difficile
"Se cerco di scuotere i compagni? Provo a parlare e a dare consigli, ma ci sono quelli che ascoltano e quelli a cui non interessa farlo". Questa frase, spesa con un filo di voce sabato notte nella pancia del Franchi, rende l’idea dei dolori del giovane Mauro. Goethe però qui non c’entra, il tormento è quello di Icardi, capitano di un’Inter da troppe stagioni uguale a se stessa. Cioé piena di ambizioni che sfumano col passare dei mesi. Di progetti che non trovano uno straccio di continuità. E quella della mancanza di leadership è una storia vecchia. Dopo il triplete, quando di gente di personalità ce n’era fin troppa, è mancato un vero trascinatore. In campo e fuori. La pesantissima eredità di Zanetti è toccata in primis a Ranocchia, divorato dal carattere troppo conciliante e dagli stenti della squadra ancor prima che dalla critica. Dalla scorsa stagione, anche perché il difensore era finito in panchina, la fascia - peraltro sempre personalizzata - è finita sul braccio di Mauro. Che a 23 anni non ha avuto problemi ad assumersi le responsabilità. L’argentino però è un introverso, difficilmente appende un compagno al muro se serve. Anche a Crotone ha provato a farsi sentire nello spogliatoio. Continua a leggere….

Via libera del Tar a centurioni e risciò in centro a Roma

Sospesa l’ordinanza della sindaca Raggi
È sospesa l’ordinanza con la quale il sindaco di Roma, Virginia Raggi, il primo dicembre scorso ha disposto, nel centro storico della Capitale, il divieto dell’attività dei centurioni. Il tribunale amministrativo ha accolto le richieste di un gruppo di centurioni romani e dell’associazione centurioni e artisti di strada. La sospensione dell’ordinanza anti centurioni decisa dal Tar «permetterà ai nostri 10 assistiti, che hanno creato anche un’associazione, di svolgere la propria attività, che è considerata analoga a quella degli artisti di strada. Credo che se ne potranno avvalere anche gli altri centurioni». Così il professor Filippo Lubrano, legale del gruppo di centurioni che ha deciso di ricorrere al Tar per chiedere la sospensione dell’ordinanza del Comune che disponeva «il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (ad esempio come centurioni) in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro». «Il Comune di Roma - spiega il legale - avrebbe dovuto adottare la disciplina organica di regolamento che invece, da accertamenti effettuati dal tribunale amministrativo, non è risultata neppure iniziata». Per quanto riguarda l’eventualità che il Comune di Roma ricorra in appello Lubrano conclude: «Potrebbe farlo ma secondo me l’ordinanza è talmente drastica che non credo convenga». Continua a leggere…….


Dopo 72 anni reso onore al partigiano Tomaso “Puni” Merlo: ora anche lui figura sulla lapide dei caduti

A Voltaggio conclusa la sua riabilitazione. Il sindaco, Michele Bisio: “Finalmente è stata resa giustizia».
È stato il primo partigiano a organizzare una banda di «ribelli» in alta Val Lemme ma, paradossalmente, è stato l’ultimo a cui è stato reso l’onore che merita. Dopo 72 anni di oblio, anche il nome e la foto di Tomaso Merlo, detto Puni, figura sulla lapide dei caduti della Seconda guerra mondiale di Voltaggio.  Merlo, come ricorda don Gian Piero Armano, presidente dell’associazione Memoria della Benedicta, aveva organizzato un primo nucleo partigiano nella zona, nell’autunno 1943, composto soprattutto da russi e jugoslavi fuggiti dalla prigionia a Isola del Cantone. Dopo il monte Porale e il monte Tobbio, all’inizio del 1944 il gruppo si stabilì alla cascina Roverno ma finì in contrasto con le bande garibaldine, di estrazione comunista, presenti ai laghi della Lavagnina. Puni non voleva sentir parlare di partiti e ideologie e, dopo vari contrasti, lui e altri tre partigiani «autonomi» rimasero vittima di un agguato da parte dei garibaldini. Il corpo di Merlo verrà portato nel cimitero di Voltaggio solo nel 1947 e solo dieci anni fa è cominciata la sua riabilitazione, conclusa con l’inserimento del nome nella lapide e con la produzione del documentario «I ribelli del Roverno». «Ci sono voluti ben 72 anni - commenta il sindaco di Voltaggio, Michele Bisio -, ma finalmente è stata resa giustizia».

giovedì 27 aprile 2017

Morbillo: Oms, Italia seconda per numero di casi in Europa. Peggio solo la Romania

Settimana Europea delle Vaccinazioni
 Vaccini: Ue-Oms, scetticismo minaccia salute pubblica
24 aprile 2017
 L'Italia è il secondo paese in Europa per casi di morbillo, dietro alla Romania, mentre dei 10,7 milioni di neonati che nascono ogni anno nel continente, circa 650.000 non ricevono la serie completa delle tre dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse nel primo anno. Lo ricorda l'Oms in un comunicato in occasione della settimana Europea delle Vaccinazioni che inizia oggi. Dei 6186 casi registrati in tutta la regione europea da marzo 2016 a febbraio 2017, quelli italiani, 1387, rappresentano da soli oltre il 22% del totale. È un numero secondo solo al dato della Romania (2702 infezioni) e ben superiore a quello di altri paesi: 365 in Germania, 145 in Polonia, 126 in Francia. "Abbassare i livelli di copertura vaccinale - commenta Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale, Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - permetterà il ritorno di malattie mortali che avevamo debellato. Tra il 2000 e il 2015 il vaccino ha impedito 20,3 milioni di morti nel mondo, ma gli ultimi dati dimostrano che è quanto mai urgente tornare a promuovere con efficacia, determinazione e, soprattutto, chiarezza i benefici della vaccinazione. Siamo incredibilmente fortunati a vivere in un'epoca che ha riconosciuto e sfruttato con successo il potere della vaccinazione, ma a causa della diffusione di bufale e falsi miti, spesso alimentati da ingiustificati allarmismi mediatici, stiamo rischiando di fare pericolosi passi indietro. I vaccini - conclude - sono sicuri e vantaggiosi, non vi è alcuna base scientifica che provi legame o correlazione tra questi e alcune patologie come, per esempio, l'autismo". Continua a leggere……


Liga, il Real Madrid risponde con 6 gol Deportivo spazzato via

In Galizia finisce 6-2 per i blancos: Zidane fa turn over massiccio e torna a pari punti col Barça, con una gara da recuperare
Botta e risposta. I Blancos non mollano e replicano al successo blaugrana nonostante una formazione imbottita di seconde linee. L’immediata reazione al k.o. nel Clasico arriva a La Coruna grazie a un roboante 6-2 firmato da una rete lampo di Morata (al 12° centro stagionale e a segno per l’ottava volta in altrettante uscite da titolare), dalla doppietta di James e dai sigilli di Lucas Vazquez, Isco (autentico protagonista della serata) e Casemiro.
STRADA IN DISCESA — Il k.o. nel Clasico di domenica non ha mutato i piani di Zidane, fedele al turnover imposto dagli impegni a stretto giro di posta con Valencia (sabato in campionato) e Atletico (martedì per la prima semifinale di Champions). Ben nove i cambi nell’undici iniziale rispetto a tre giorni fa, con Ronaldo e Kroos nemmeno convocati per La Coruna. Da Kovacic, James e Asensio fino a Isco e Morata, una dose massiccia di forze fresche che ha indirizzato la partita dopo nemmeno 1’ di gioco: protagonisti proprio il malagueno con un delizioso assist per vie centrali e l’ex attaccante juventino con un violento destro sul primo palo che piegato le mani a Lux. Un autentico incubo per il Deportivo, stordito dallo svantaggio lampo e bersagliato di tiri nei successivi 15’ in cui i Blancos hanno colto due pali (con Isco e Asensio), sprecato tre facili occasioni e raddoppiato grazie a un tocco a centro area di James, bravo a chiudere una triangolazione con Lucas Vazquez. Continua a leggere….

Miriam Maria Santucci - UN GIORNO DI SOLE

Mattarella: il Parlamento faccia presto sulla legge elettorale

Il monito del Quirinale
 Il capo dello Stato ai presidenti delle Camere: l'approvazione è urgente, così come l'elezione del giudice mancante della Consulta. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio: il 29 maggio la legge in Aula alla Camera
26 aprile 2017
 Sulla nuova legge elettorale e sulla elezione del giudice mancante della Corte costituzionale bisogna far presto. E' quanto ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un incontro al Quirinale con il presidente del Senato, Pietro Grasso, e la presidente della Camera, Laura Boldrini. Il Parlamento "provveda sollecitamente al compimento di due importanti adempimenti istituzionali: la nuova normativa elettorale per il Senato e per la Camera e l'elezione di un giudice della Corte costituzionale", ha detto il capo dello Stato. Mattarella ha dunque chiesto ai presidenti di Senato e Camera - riferisce il Quirinale nella nota diffusa al termine dell'incontro - di "rappresentare ai rispettivi gruppi parlamentari l'urgenza che rivestono entrambe le questioni per il funzionamento del nostro sistema istituzionale". Legge elettorale in Aula alla Camera dal 29 maggio  Dopo l'invito del capo dello Stato a fare presto, l'Aula della Camera esaminerà la riforma della legge elettorale nell'ultima settimana di maggio, a partire da giorno 29. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. La presidente Laura Boldrini ha fatto appello ai gruppi perchè "l'esame del testo si concluda in tempo utile in commissione".  Continua a leggere….


sabato 22 aprile 2017

Mister Pillon alla vigilia di Alessandria-Renate

Migranti, Gentiloni sul ruolo delle Ong: “Salvano vite, non gettare ombre prima delle indagini”

Beppe Grillo sul blog: «Certe organizzazioni private hanno un ruolo oscuro»
«Le Ong salvano vite e vanno ringraziate. Se poi la magistratura scoprirà altre cose, questa è un’altra storia». Con queste parole il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha commentato ad Ottawa il ruolo delle Ong nell’ambito dell’emergenza migranti. «Credo che noi tutti dobbiamo guardare con rispetto alle Ong che svolgono compiti umanitari nel Mediterraneo. Se poi la magistratura che indagherà dimostrerà che in qualche caso ci sono stati contatti che non dovrebbero esserci è tutta un’altra storia ma non vorrei che questo renda possibile gettare un’ombra sulle organizzazioni umanitarie» ha aggiunto nel corso della conferenza stampa con il primo ministro Justin Trudeau. Continua a leggere….


Rita Rossa al Macallè: la campagna elettorale del sindaco comincia da un sobborgo

Cerca la riconferma e lo fa dal teatro di Castelceriolo: “Essere qui non è una sfizio, ma un impegno preciso”. Giacca grigia, maglietta e occhiali rossi (nuovi), come sul manifesto
Rita Rossa si prepara al discorso con i fogli scritti a mano, in fondo alla sala del Macallè. Giacca grigia, maglietta e occhiali rossi (nuovi), come sul manifesto elettorale. È agitata: “Mio padre la mattina del primo giorno di scuola diceva sempre che avrei avuto un maestro con i baffi lunghi così - dice, ripetendo il gesto con le mani -, per spaventarmi. Ho capito dopo che quel maestro rappresentava gli ostacoli della vita”.La sala è piena, sotto e sopra. Circa duecentocinquanta alessandrini hanno accettato l’invito al teatro di Castelceriolo. Da un altro teatro, quello Comunale, era partita la campagna elettorale del 2012. Stavolta, un sobborgo. “Non è uno sfizio essere qui, è un impegno” come lo è stato organizzare al bar Alba del quartiere Cristo la prima presentazione alla stampa. La serata dovrebbe iniziare alle 21,15, ma troppa gente ancora in piedi alle 21,20. Ci pensano i consiglieri comunali, i fedelissimi di Rossa (come Francesco Di Salvo) a far sedere tutti, a trovare i posti liberi e non lasciare sedie vuote. È anche esperienza: le foto vengono meglio. Con una decina di minuti di ritardo si spengono le luci, il programma è questo: due video, poi solo lei sul palco con leggio e microfono. Così sarà: il primo filmato è la città vista dall’alto, grazie a un drone. Ed ecco il ponte nuovo, la Cittadella, il fiume; tutti luoghi che verranno citati più volte nel discorso del sindaco che si ricandida. Secondo filmato: Rita Rossa, vestita come ieri sera, seduta nel suo studio a Palazzo Rosso, in municipio. Continua a leggere….


Giro 100-Rai, che numeri: 8 ore di trasmissione al giorno, c’è Rosolino

La corsa rosa su Rai 2. Nella nuova trasmissione “La Grande Corsa” debutta l’olimpionico dei 200 misti a Sydney 2000. Tre elicotteri, un aereo e cinque moto per le riprese: il c.t. Cassani e Petacchi al Processo alla Tappa. Diritti tv: intesa con Rcs Sport per 25 milioni per il 2017 e 2018. Campo Dall’Orto, d. g. Rai: “Contiamo di raddoppiare o addirittura triplicare i ricavi pubblicitari”
“Non c’è nulla di più italiano del Giro d’Italia”. Sono le parole di Ilaria Dallatana, figlia di una “gloria locale” del ciclismo del secondo Dopoguerra, oggi direttore di Rai 2, la rete che da quest’anno ospiterà il Giro che arriva alla centesima edizione. Un’edizione super quanto a cast, con il duello Nibali-Quintana, ma anche a offerta televisiva: si passa da sei ore e mezza a otto e mezza quotidiane, complessivamente sui palinsesti Rai si arriverà a 247 ore rispetto alle 198 di un anno fa, delle quali 100 su Rai 2 al confronto con le 64 di Rai 3 del 2016.
MAX IN BICI — Fra le novità il debutto de “La Grande corsa”, con la conduzione di Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino, l’olimpionico dei 200 misti di Sydney, che non è raro incontrare sulle strade in bici vista la sua nuova passione per il triathlon, L’appuntamento è in programma ogni giorno alle 14. “Il Giro d’Italia ha fatto tanto per unire il Paese. E’ forse unadelle ultime manifestazioni nazional popolari, io lo ricordo sin da bambino quando tifavo Gimondi”, ha detto Urbano Cairo, al debutto al Giro come presidente di RCS. Continua a leggere….

Nuovo via libera allo smarino alla Clara e Buona. Lombardi: "Siamo contrari"

TERZO VALICO
Polemica tra Palazzo Rosso e Osservatorio ambientale per l'ok ai camion
Nuovo via libera ai conferimenti alla cava Clara e Buona, ma scoppia la polemica con Palazzo Rosso: l’Osservatorio ambientale, infatti, ha approvato una proposta che prevede diverse disposizioni, tra cui la realizzazione di ulteriori analisi sugli stessi campioni, che saranno svolte in contraddittorio tra Cociv e Arpa Piemonte a seguito di un sopralluogo congiunto. Nel frattempo, fino a che non sarà accertata la causa che ha provocato la non conformità di quello analizzato, via libera alla ripresa dei conferimenti, con l’adozione di specifiche cautele nella gestione delle terre contenenti le sostanze rilevate. “Il Comune di Alessandria esprime disappunto e contrarietà nei riguardi delle decisioni assunte - commenta l’assessore all’Ambiente, Claudio Lombardi – per i seguenti motivi: si decide di riprendere i conferimenti senza avere adeguata conoscenza del cosiddetto ‘tempo necessario’ per la biodegradazione dei componenti inquinanti rinvenuti nella cava (tensioattivi anionici), come esplicitamente ammesso nel comunicato emesso dall’Osservatorio Ambientale; le decisioni sono state prese senza interagire e interloquire con il Comune di Alessandria e, in particolare, con il sindaco, unici responsabili della salute pubblica; l’Osservatorio si riunisce con massima urgenza quando è il Cociv a richiederlo, ma continua a rinviare da mesi la riunione per dibattere della procedura da adottare per la determinazione del contenuto di amianto nello smarino in sostituzione di quella vigente, dichiarata dall’Arpa imprecisa a più del 90% e per dibattere del limite massimo ammesso del contenuto di amianto nello smarino”. Continua a leggere…..



Parigi, attacco Champs Elysées: Corano e manifesti Isis nellʼauto del killer | Agente ucciso con colpi in testa

Identificato lʼassalitore: Karim Cheurfi, 39enne francese, arrestato a febbraio e rilasciato per mancanza di prove. Il belga segnalato come presunto complice, invece, ha un alibi e nega ogni coinvolgimento
"Non c'è per ora alcun legame tra l'attacco a Parigi e il Belgio". Lo ha affermato la Procura federale belga, come riporta la tv pubblica fiamminga Vrt. Il belga segnalato in relazione all'attentato sugli Champs-Elysées, che si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa, ha un alibi e nega ogni coinvolgimento. E' noto per casi gravi di traffico di stupefacenti, ma non ha legami con il terrorismo né risulta radicalizzato.Procuratore: agente ucciso con 2 colpi in testa - Il poliziotto ucciso sugli Champs Elysées è stato colpito dal terrorista Karim Cheurfi con due colpi di kalashnikov alla testa. Lo ha detto, in una conferenza stampa a Parigi, il procuratore della Repubblica, Francois Molins. Dal 15 gennaio al 14 febbraio Karim Cheurfi "è stato in Algeria" e aveva detto alla polizia che il suo viaggio era dovuto "all'intenzione di sposarsi". Cheurfi "non era schedato con la lettera S", che indica gli individui radicalizzati a rischio di passare alle azione. Molins ha così smentito le informazioni diffuse ieri sui media. Nei suoi anni di "detenzione, non aveva mai dato segni di radicalizzazione", ha aggiunto il procuratore. Continua a leggere….


Tottenham, tragedia al centro di allenamento: è morto Ugo Ehiogu

L'ex giocatore allenava l'Under 23 degli Spurs. Dopo un attacco cardiaco, giovedì, si è spento in ospedale
Il mondo del calcio piange Ugo Ehiogu. L'ex giocatore di Aston Villa e Middlesbrough, allenatore della formazione Under 23 del Tottenham, si è spento a 44 anni, dopo un attacco cardiaco nella giornata di giovedì, mentre si trovava proprio al centro di allenamento del club. Inutile la corsa disperata in ospedale: a poche ore dal malore, gli Spurs hanno comunicato il decesso.
IL CORDOGLIO — "Le parole non possono esprimere il trauma e la tristezza che proviamo. Il carisma di Ugo sarà insostituibile", scrive il Tottenham in un comunicato. Ehiogu, nella sua carriera, aveva fatto tutte le trafila con la nazionale inglese, diventando una bandiera, al centro della difesa, di Aston Villa e Middlesbrough.


il 27 aprile la presentazione del XV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità

Il Rapporto annuale sulle politiche della cronicità accende i riflettori sulle numerose criticità che caratterizzano l’assistenza sanitaria e sociale delle persone con patologie croniche e rare e l’impatto di queste sulle famiglie. Il Rapporto rappresenta inoltre una vera e propria piattaforma politica basata su richieste, aspettative e proposte delle Associazioni che aderiscono al Coordinamento per superare le difficoltà rilevate.La scelta del gioco di parole che costituisce il titolo del XV Rapporto, “In cronica attesa” deriva da quello che con maggiore forza emerge dai dati di quest’anno: l’attesa, non più così paziente, da parte di chi soffre di una patologia cronica o rara. Si attende anni per un diagnosi, mesi per una visita, un esame di controllo o per ricevere un ausilio, giorni al Pronto Soccorso per un posto letto. Per contro, il tempo dedicato alla visita e quindi all’ascolto è sempre più ridotto, le ore dedicate all’assistenza domiciliare ed alla riabilitazione sono troppo esigue.L’evento di presentazione dei dati è il 27 aprile, dalle 9:30 alle 13:30, presso il Centro Congressi Cavour sito in via Cavour 50/a 00184 a Roma.

Air Force Renzi, l’ex premier: “Dopo fake news si accorgono che è aereo normale”. Ma solo perché il suo restyling è fallito

Matteo Renzi vuol far passare come raccontatori di frottole i giornalisti che si sarebbero spesi per accreditare l'idea che l'Airbus 340/500 preso in leasing da Etihad avesse interni lussuosi. La verità è che la riconfigurazione Vip, con sala riunioni, docce, cabine per il riposo e aree riservate agli agenti di scorta, non si è ancora potuta fare per intoppi tecnici. Così è rimasto un velivolo commerciale
Ci vogliono metodo e talento per trasformare in fake news, cioè balle, la verità, screditandola con una sventagliata di fake news autentiche. Matteo Renzi c’è riuscito confermando che merita il nomignolo di Bomba con cui lo conoscono nel suo paese di Rignano. Parlando a Matrix mercoledì sera ha scandito: “I giornalisti che stanno accompagnando Gentiloni dicono “ah, ma è un aereo normale“”, riferendosi all’ormai famoso Air Force Renzi, l’Airbus 340/500 che la presidenza del Consiglio ha preso da Etihad, la compagnia che controlla Alitalia. Il grande aereo, cioè, che quando era capo del governo Renzi si fece spedire a Fiumicino a febbraio 2016 con l’intenzione di trasformarlo da cima a fondo in aereo Vip per i viaggi intercontinentali. Senza riuscirci, però.Invece di riconoscere l’insuccesso con onestà, Renzi che fa? Cambia le carte in tavola e fa passare come visionari raccontatori di frottole quei giornalisti e giornali gufi come Il Fatto che si sarebbero spesi per accreditare l’idea che l’aereo di Renzi fosse una roba specialissima. È vero l’esatto contrario. Il Fatto il 29 marzo di un anno fa scrisse che l’aereo in questione era un normalissimo velivolo di linea della compagnia Etihad con una livrea tutta araba, poco adatto allo scopo perché tirava carburante come un’idrovora, e scrisse anche che Renzi voleva cambiargli i connotati. Avrebbe voluto farlo diventare un jet lussuoso con una configurazione Vip, ritenuta più consona al suo rango di presidente, con la sala per le riunioni con i collaboratori, le docce, le cabine per il riposo, le aree riservate agli agenti di scorta. Il progetto però è rimasto al palo e l’Airbus è restato normale non perché Renzi ci ha ripensato in un soprassalto di sobrietà o per senso del risparmio. Ma semplicemente perché come scrisse Il Fatto c’erano mille difficoltà per riconfigurare quell’aereo e il restyling si è poi impantanato in un ginepraio di intoppi tecnici e burocratici. Continua a leggere…..


Ibrahimovic, stagione finita: ginocchio k.o., Mourinho perde il suo bomber

Lo svedese del Manchester United si era fatto male ieri sera cadendo nei supplementari della partita con l'Anderlecht di Europa League
Le immagini di ieri sera parlavano già piuttosto chiaro, le dichiarazioni di Mourinho confermavano le sensazioni ("Voglio aspettare ed essere ottimista ma non lo sono"), adesso è arrivato l'esito degli esami: la stagione di Zlatan Ibrahimovic finisce qui. Lo annuncia Sky Sport Uk: "È improbabile che Ibra possa ancora giocare, a causa dell'infortunio al ginocchio subito in Manchester United-Anderlecht di Europa League".
IL GINOCCHIO FA CRAC — Il bomber svedese si era infortunato ieri sera all'inizio dei supplementari della gara di Old Trafford, cadendo male sul ginocchio destro. Proprio ieri era rimbalzata dagli Usa la voce di un'offerta importante dal Los Angeles FC: oltre 6 milioni a stagione per portare l'ex attaccante di Juve, Inter e Milan in Mls. Continua a leggere…..

Al DiSIT si conclude la fase regionale dei Giochi della Chimica

Il 29 aprile ad Alessandria 161 studenti selezionati delle scuole secondarie parteciperanno alla competizione
QUANDO::
29/04/2017 -
da 10:00 a 13:00
La Società Chimica Italiana (SCI), con l'appoggio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, organizza ogni anno i Giochi della Chimica, una manifestazione culturale che vuole stimolare tra i giovani l'amore per questa disciplina e anche di selezionare la squadra italiana per partecipare alle Olimpiadi internazionali della Chimica. Le Olimpiadi 2016/17 si svolgono in tre momenti: una fase regionale, una fase nazionale e una fase internazionale.La prova della fase regionale, che consiste nella soluzione di 60 problemi a risposta multipla nell'arco di 150 minuti, è aperta agli studenti delle scuole superiori divisi in tre categorie: A (studenti del primo biennio), B (studenti del secondo triennio degli istituti "non specializzati in chimica"), C (studenti del secondo triennio degli istituti ad indirizzo chimico). Alessandria e il Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica, dal 2012, sono sede della Finale Regionale che avrà luogo il giorno 29 aprile alle ore 10:00, in contemporanea in tutta Italia. 161 studenti (10 max per Scuola) si sono registrati e si troveranno fin dalle 9 nelle aule del DiSIT insieme ai loro insegnanti. Altri 100 studenti parteciperanno lo stesso giorno ai test conclusivi del corso di “Potenziamento delle materie scientifiche”, organizzato dai docenti di Chimica del DiSIT nei mesi tra gennaio e aprile.Ai Giochi della Chimica 2017, a livello nazionale, si sono registrate ben 755 Scuole con 8.934 studenti iscritti. I dati numerici confermano il grande interesse ed entusiasmo che i Giochi della Chimica suscitano in Docenti e Studenti di tutto il Paese.Il primo classificato di ciascuna delle tre classi di concorso nelle Finali Regionali sarà invitato a partecipare alla Finale Nazionale che avrà luogo a Roma, Parco Tirreno, 18-19 maggio 2017.


venerdì 21 aprile 2017

A spasso sul ponte Meier

Rita Rossa: Partecipazione e lealtà, principi base della squadra di Governo

Miriam Maria Santucci - NOSTALGIA

Amministrative 2017: LISTA ROSSA, una Scelta Responsabile

Alessandria: Non manca molto alle elezioni amministrative per il Comune di Alessandria, che si terranno l’11 giugno 2017, una data nella quale i cittadini saranno chiamati alle urne per decidere chi dovrà governare la città nei prossimi cinque anni.
I candidati Sindaco come solitamente succede alle amministrative sono molti ma solo tre, in sintesi, sono le opzioni che sulla carta hanno le maggiori possibilità di vincere e fra le quali scegliere quella che offre più garanzie.
Affidare la città a chi in passato ha già dimostrato di portarla al fallimento con le note conseguenze, compiere un salto nel buio con chi non ha nessuna esperienza amministrativa e con idee sovente discutibili oppure a chi ha già concretamente dimostrato capacità di Governo, portando la città fuori dal fallimento e ponendo delle basi solide e propedeutiche al rilancio della città.
Alessandria non può permettersi un salto indietro nel passato ma nemmeno un salto nel buio, quindi l’unica Scelta Responsabile è la continuità, rinnovando la fiducia alla coalizione che sostiene l’attuale Amministrazione.
LISTA ROSSA
Lava Pier Carlo

Candidato al Consiglio Comunale

giovedì 20 aprile 2017

Rita Rossa: Partecipazione e lealtà, principi base della squadra di Governo

Miriam Maria Santucci - EMIGRANTE

Entr'Acte (J. Ibert) - Duo flauto e arpa Manco-Terzano

Erdogan vince (per un soffio), ma l'Osce boccia il referendum. "Manipolate 2,5 milioni di schede"

 La sfida del Sultano
 Trump chiama il presidente turco e si congratula: confermiamo sostegno lotta all'Isis. Cruciale per la vittoria del sì (51%) il voto all'estero. Erdogan perde nelle grandi città- Istanbul, Ankara e Smirne - e nel sud-est dove è forte la minoranza curda. L'opposizione:  "Manipolate 2,5 milioni di schede". Sospetti dell'Ue sul voto
18 aprile 2017
 Donald Trump ha parlato ieri sera con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan congratulandosi per la sua vittoria nel referendum e discutere la risposta americana all'uso di armi chimiche da parte di Assad. Lo rende noto la Casa Bianca. Il tycoon ha ringraziato Erdogan per il sostegno all'azione Usa e i due leader hanno ''concordato sull'importanza di ritenere responsabile Assad''. I due presidenti hanno discusso anche la campagna anti Isis e la necessita' di cooperare contro tutti i gruppi che usano il terrorismo per raggiungere i loro fini. Erdogan festeggia dunque la vittoria. Risicata, considerato che ha portato a casa il 51,4% dei voti. E foriera di non poche polemiche, a cominciare dalla regolarità di un congruo numero di schede elettorali. Già ieri, l'opposizione denunciava 2,5 milioni di schede sospette, denuncia raccolta dall'Osce.   Continua a leggere….

Bayern Monaco, anche Rummenigge si scaglia contro Kassai: "Ci ha truffato"

Kalle, al termine della sconfitta con il Real, non riesce a farsene una ragione ("Siamo stati truffati. È la prima volta che sento tanta rabbia per una partita"). E invoca la Var: ("Non è ammissibile subire certe decisioni nei quarti di finale di Champions")...
Anche Karl-Heinz Rummenigge non ci sta. L'ex attaccante dell'Inter, ora a.d. del Bayern Monaco si scaglia contro Kassai, l'arbitro del Bernabeu che secondo lui ha "sancito" l'eliminazione dala Champions dei bavaresi contro il Real Madrid. "Siamo stati truffati nel vero senso della parola (in realtà, la frase idiomatica è ancora più esplicita e pesante, ndr), è la prima volta che sento tanta rabbia dentro di me per una partita", si sfoga Kalle. L'ex attaccante è infuriato con l'arbitro Kassai.
"SERVE LA VAR" — "Si sa che nel calcio cose di questo genere possono succedere, ma una serie di tanti errori come quelli che abbiamo visto no", grida Rummenigge che poi ha invocato l'utilizzo della Var sostenendo che "non è ammissibile subire certe decisioni nei quarti di finale di Champions League". Continua a leggere…..


Biotestamento, Camera: sì al consenso informato. Il paziente può abbandonare le terapie

Via libera della Camera al primo articolo della proposta di legge sul biotestamento. L'articolo, passato con 326 voti a favore, regola il consenso informato del fine vita. Hanno votato contro Forza Italia e Alternativa Popolare, a favore il Pd, M5s e Mdp
19 aprile 2017
 Al paziente è riconosciuto il diritto di abbandonare le terapie. E' quanto ha stabilito l'Aula della Camera, approvando un emendamento della commissione Affari sociali che sopprime il comma 6 dell'articolo 1 della proposta di legge sul testamento biologico. Successivamente la Camera ha dato il via libera all'articolo 1 della proposta di legge sul testamento biologico. L'articolo rappresenta uno dei capisaldi dell'intero provvedimento e disciplina il consenso informato. Ma, soprattutto, grazie anche alle modifiche apportare durante l'esame in Aula, prevede che il paziente può rifiutare anche l'idratazione e la nutrizione artificiali. Esonera il medico da ogni responsabilità derivante dalla scelta del paziente di non sottoporsi a terapie, ma gli riconosce la possibilità di essere obiettore di coscienza e, quindi, di rifiutarsi ad esempio di staccare la spina. L'articolo è stato approvato a larga maggioranza: 326 i voti favorevoli. Hanno votato contro Forza Italia e Alternativa Popolare, a favore il Pd, M5s e Mdp.  Continua a leggere…..


mercoledì 19 aprile 2017

Miriam Maria Santucci - LE LANCETTE DELLA VITA

Miriam Maria Santucci - SCOGLI

Miriam Maria Santucci - SOLITUDINE

I miei ricordi sono giù in cantina Gianni Regalzi

L'eterno ,taciturno divenire di Gianni Regalzi

Pubblicare un libro di poesia.Poesia In Italia.Poeti Italiani.Editori no...

Miriam Maria Santucci - "SORRISO"

Rita Rossa presenta la sua candidatura alle elezioni amministrative

Il Giorno della Rivoluzione per Incipit

Ranking Uefa 2016/17, nessuna sorpresa: comanda ancora la Juve

Alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti di Champions contro il Barcellona, la squadra di Allegri mantiene la vetta del ranking stagionale
La Juve è ancora in vetta alla classifica annuale stilata dalla Uefa. La squadra di Allegri è tallonata dai due club di Madrid (Real e Atletico) appaiati al secondo posto. Il Barcellona invece, avversario dei bianconeri nella gara di ritorno dei quarti di Champions in programma domani, è distanziato di circa 3000 punti. Grazie alla vittoria in trasferta a Dortmund, il Monaco scala ben due posizioni. Nella classifica generale delle ultime cinque stagioni invece (dall'edizione 2012/13), la Juve si piazza al quinto posto. In vetta il Real Madrid, a seguire Bayern Monaco, Barcellona e Atletico Madrid.
ECCO LA TOP 10 DEL 2016/17 —
1. Juventus 28.616
2. Atletico Madrid 28.571 e Real Madrid 28.571
4. Barcelona 25.571
5. Bayern Monaco 24.857 e Borussia Dortmund 24.857
7. Monaco 24.683
8. Leicester 23.700
9. Paris Saint-Germain 22.683
10. Sevilla 22.571


Basilicata, 57 rinvii a giudizio per l'inchiesta sull'estrazione del petrolio

A processo anche l'Eni
 La richiesta riguarda 47 persone e 10 società, Il processo avrà inizio il prossimo 6 novembre
18 aprile 2017
 Il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Potenza ha rinviato a giudizio 47 persone e dieci società, fra le quali l'Eni, nell'ambito dell'inchiesta del 2016 sulle estrazioni di petrolio in Basilicata. Fra gli imputati del processo, che comincerà il prossimo 6 novembre, vi sono due ex responsabili del distretto meridionale dell'Eni, Ruggero Gheller ed Enrico Trovato, e altri dipendenti della compagnia petrolifera. Fra le persone rinviate a giudizio vi sono anche due ex direttori generali dell'Agenzia per l'ambiente della Basilicata, Aldo Schiassi e Raffaele Vita, alcuni ex dirigenti della Regione e l'ex sindaco di Corleto Perticara (Potenza), Rosaria Vicino (Pd). Otto imputati sono stati invece prosciolti: fra loro, l'attuale consigliere regionale della Basilicata Vincenzo Robortella (Pd), e il padre, Pasquale, a sua volta ex consigliere regionale dello stesso partito. Lo stesso gup, durante un processo con il rito abbreviato, ha assolto - con la motivazione che il fatto non sussiste - due imprenditori campani, Pasquale Criscuolo e Francesca Vitolo, e uno lucano, Rocco Caruso. Il 31 marzo 2016 l'inchiesta (con circa 60 indagati) portò agli arresti domiciliari sei persone e al blocco delle attività del centro oli di Viggiano (Potenza) dell'Eni. I filoni dell'inchiesta erano tre: il primo sullo smaltimento dei rifiuti prodotti nel centro oli; il secondo, i lavori per la realizzazione del centro oli di Corleto Perticara (Potenza) della Total; il terzo, il progetto di stoccaggio del greggio estratto in Basilicata in Sicilia, nel porto di Augusta (Siracusa). Quest'ultimo filone nei mesi scorsi è stato trasferito a Roma: per gli indagati in tale ambito è stata poi disposta l'archiviazione.


Paralimpici, Giulia la prima azzurra con obiettivo il mondo

Capocci, 25 anni, in questi giorni gioca il torneo in Francia, ma la sua testa è già al Mondiale che si giocherà in Sardegna e dove ci arriva da numero 1 d’Italia: “Ma perché non salire ancora di più?”
Settembre 2016: 37ª del ranking mondiale nel singolo, al 24° posto nel doppio di tennis in carrozzina. Era l’inizio della scalata che sta procedendo vertiginosamente. Parlano i numeri: 20ª nel singolo - ha scavalcato Marianna Lauro, 30 ª, diventando così la prima in Italia - e 16ª nel doppio. Un’ascesa frutto dei due tornei già vinti quest’anno a marzo - a Bienne, in Svizzera, e a Cuneo - che hanno alzato l’asticella dell’obiettivo stagionale: “Inizialmente era terminare l’anno da numero 20 del Mondo, ma visto che ci sono già arrivata punto ad entrare tra le prime 15” dice Giulia Capocci. VERSO I MONDIALI — Rispetto all’anno scorso, quando aveva bisogno di accumulare tornei per fare punti e avanzare in classifica, la tennista di Montevarchi ha cambiato strategia: “Con il coach della Nazionale Alberto Setti stiamo facendo una programmazione mirata ogni 2-3 mesi per consentirmi di proseguire al meglio la preparazione tra un torneo e l’altro. A giugno andrò in Francia per due Super Series, poi forse ne farò un altro in Inghilterra ma non è ancora certo”. Di sicuro a maggio (1-7) sarà in Sardegna che ospita i Mondiali. “E’ il mio primo campionato iridato, sarà un’emozione vestire la maglia della Nazionale, non vedo l’ora di entrare in campo” dice Giulia che proprio in Sardegna -, dove arriverà tra il 27 e il 28 aprile - il 7 maggio compirà 25 anni. Fino a qualche giorno prima sarà a Sarreguemines nel torneo ITF 3 Series, ultimo test pre Mondiale. In Francia (dal 20), dove riesce sempre a esprimersi al meglio, non a caso il suo motto “Allez la nmm” è proprio francese: “Allez la” significa andiamo, nmm sta per non mollare mai. “Punto a disputare più partite possibili per confrontarmi con diverse avversarie e prepararmi così al meglio. Mi piacerebbe chiaramente fare risultato anche perché alla Francia sono molto legata: lì, l’anno scorso, in doppio con Marianna, ho vinto il mio primo torneo internazionale. Però l’importante è continuare a giocare bene e crescere ulteriormente”. Continua a leggere…..


Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale: Donald Trump spinge il Pil americano ma solo nel breve termine

"Senza riforma fiscale le stime saranno riviste". E il segretario al Tesoro Mnuchin frena il presidente Usa
Il Pil americano spinto da Donald Trump, la crescita mondiale minacciata da politiche protezionistiche; confermata la risalita del Vecchio Continente (ma l'Italia resta fanalino di coda). È quanto emerge dal World Economic Outlook (Weo) di aprile del Fondo Monetario Internazionale.L'Fmi conferma la revisione al rialzo della crescita del Pil Usa al 2,3% quest'anno e al 2,5% nel 2018, come indicato ad ottobre, sottolineando come l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca abbia galvanizzato le aspettative. Le previsioni riflettono "l'atteso allentamento delle politiche di bilancio ed un aumento della fiducia, soprattutto dopo le elezioni dello scorso novembre che, se persisteranno, rinforzeranno lo slancio ciclico", si legge nel rapporto. "Tuttavia, in un orizzonte di più lungo periodo, l'outlook per l'economia Usa si presenta più debole. La crescita potenziale è stimata all'1,8%", appesantita dall'invecchiamento della popolazione e dalla più debole produttività", precisano gli economisti di Washington segnalando che le previsioni sono state delineate prima di conoscere "cruciali dettagli sui cambiamento delle politiche di bilancio Usa, compreso l'ammontare e la composizione dell'allentamento".Tuttavia, se il taglio alle tasse promesso dal presidente americano Donald Trump non si materializzerà, il Fondo monetario internazionale potrebbe rivedere le sue stime che non tengono conto degli stimoli fiscali in agenda. Lo ha precisato il capo economista del Fondo monetario internazionale, Maurice Obstfeld, illustrando il World Economic Outlook (Weo) di primavera nel quale si prevede "uno stimolo fiscale consistente" dalle politiche di bilancio espansive annunciate da Trump. Le previsioni "sono un work in progress e sono valide finchè non le aggiorneremo il prossimo luglio", ha dichiarato Obstfeld. "Stiamo monitorando la situazione". Continua a leggere…….


Gran Bretagna, Theresa May annuncia elezioni anticipate: voto il prossimo 8 giugno

 Sullo sfondo il processo Brexit: "Le divisioni a Westminster ci indeboliscono"
18 aprile 2017
Elezioni anticipate a sorpresa in Gran Bretagna l'8 giugno: le ha annunciate oggi la premier Theresa May in un inatteso discorso alla nazione dinanzi al numero 10 di Downing Street, dopo averle ripetutamente escluse nei mesi scorsi. Una decisione "presa con riluttanza, ma necessaria", ha detto la premier, che nei mesi scorsi aveva ripetutamente escluso il ricorso al voto anticipato. Succeduta meno di un anno fa alla guida del governo e dei Conservatori a David Cameron senza passare per le urne, dopo la sconfitta dell'allora primo ministro al referendum sulla Brexit del 23 giugno, May aveva infatti sempre detto di voler arrivare in fondo all'attuale legislatura: iniziata con il voto del maggio 2015 e destinata in teoria a concludersi nel 2020. Oggi, tuttavia, è arrivata l'improvvisa inversione di marcia, annunciata dopo una riunione del Consiglio dei Ministri e spiegata come necessaria per dare "certezza e stabilità" al regno di fronte alle resistenze attribuite alle opposizioni e alla Camera dei Lord sul divorzio dall'Ue. "Abbiamo bisogno di elezioni anticipate e ne abbiamo bisogno ora. Abbiamo in questo momento una possibilità unica perchè sia fatto ... prima dell'inizio dei negoziati dettagliati" ha aggiunto. Le elezioni, secondo la premier, si impongono per far fronte al clima di "divisione" seminato dalle opposizioni laburista, libdem e indipendentista scozzese a Westminster, che rischiano di indebolire il Paese nel negoziato sulla Brexit.  Continua a leggere……


Ovada, 22 avvisi di garanzia a dipendenti dell’Azienda sanitaria. Altri furbetti del cartellino?

Accusati di truffa aggravata per essere usciti in orario di lavoro senza timbrare, risultando di fatto presenti in ufficio o in ambulatorio
Ancora una bufera sui dipendenti pubblici a Ovada. Dopo il caso dell’ammanco da 130 mila euro emerso nei conti dell’ufficio tecnico del Comune (per cui è indagata un’impiegata del settore Urbanistica), stavolta le indagini della Guardia di Finanza si sono indirizzate sul distretto sanitario dell’Asl, nell’ex ospedale Sant’Antonio di via XXV Aprile.  Sono 22 gli avvisi di garanzia recapitati nei giorni scorsi ad altrettanti dipendenti dell’azienda che, in base a quanto trapela, sarebbero accusati di truffa aggravata per essere usciti in orario di lavoro senza «timbrare» il cartellino, risultando di fatto presenti in ufficio o in ambulatorio quando in realtà erano altrove a svolgere attività personali.  Le indagini, che risalgono a due anni e mezzo fa, sono state condotte dalla guardia di finanza su indicazione del pm della Procura di Alessandria Silvia Saracino e si sarebbero avvalse anche di telecamere nascoste per filmare il via vai dei lavoratori.   


Cleveland, morto il killer di Facebook. Probabile suicidio

Steve Stephens aveva ucciso un anziano scelto a caso in strada e poi aveva pubblicato il video nel giorno di Pasqua. Gli agenti spiegano che l'uomo era stato avvistato nella contea di Erie e si è ucciso dopo un breve inseguimento. Non ci sarebbero altre vittime
Si è sparato e si è ucciso Steve Stephens, il 37enne ricercato in cinque Stati americani dopo la pubblicazione il giorno di Pasqua, del video-shock su Facebook dell'omicidio un anziano scelto a caso in strada a Cleveland.


Serie B, il Vicenza esonera Bisoli: al suo posto Torrente

La squadra veneta è quartultima in classifica con 37 punti in 36 partite
Dopo la sconfitta interna di ieri con la Pro Vercelli il Vicenza ha esonerato Pierpaolo Bisoli, subentrato a sua volta a Franco Lerda dopo sette giornate: al suo posto Vincenzo Torrente. Dopo 36 giornate il Vicenza è quartultimo in classifica con 37 punti, con 8 vittorie, 13 pareggi e 15 sconfitte, soli 28 gol fatti e 44 subiti.


martedì 18 aprile 2017

Pubblicare un libro di poesia.Poesia In Italia.Poeti Italiani.Editori no...

Un aliante decollato da Tortona precipita nel torrente Staffora nel Pavese: ferito il pilota

L’abilità del conducente ha evitato che l’impatto avesse conseguenze drammatiche
Un aliante decollato dal campo volo di Tortona e non di Novi Ligure come sembrava in un primo momento, è precipitato oggi nel torrente Staffora, in località Casa Galeotti a Bagnaria (Pavia), sulle colline dell’Oltrepò Pavese. L’abilità del pilota, un uomo di 42 anni, ha impedito che l’incidente potesse avere gravi conseguenze per se stesso o per altri. L’uomo non ha riportato conseguenze, a parte qualche lieve contusione.  Sono intervenuti il 118 e i vigili del fuoco: questi ultimi stanno conducendo accertamenti per stabilire le cause dell’incidente.  In serata è arrivata la precisazione di Andrea Mogliazza dell’Asd Volo a vela Novi che smentiva che il velivolo fosse partito da Novi. A lui risultava il decollo da Tortona; “Tutti i nostri mezzi sono rientrati regolarmente, senza alcun inconveniente per piloti o velivoli, alla base”.

Serie B, 36ª giornata: Macheda ferma il Frosinone, raggiunto dal Verona

Bari battuto, superato dal Carpi e contestato dai tifosi, successo su autogol per il Brescia. Altro k.o. per il Latina, rimontato dalla Salernitana
Cade in casa il Frosinone, contro il Novara, trascinato da un Macheda in gran forma, la Spal capolista si tiene stretti i 5 punti di vantaggio ottenuti vincendo la gara delle 12.30 contro il Trapani. E i ciociari vengono pure raggiunti dal Verona, che batte il Cittadella coi gol di Bessa e Pazzini. Brutta figura del Bari, battuto 2-0 e superato dal Carpi.
BRESCIA-BENEVENTO 1-0 — Lucioni al 9' p.t. Una squadra generosa che dà l’anima per salvarsi, un’altra che punta in alto ma giochicchia più che pungere: il risultato è scontato. Il Brescia coglie la seconda vittoria del 2017, mantiene per la prima volta nell’anno solare la porta imbattuta e si rilancia nella corsa salvezza. Niente da fare per il Benevento, ancora troppo discontinuo. È la prima gioia nella gestione di Cagni, che stavolta non stupisce: 3-4-1-2, Crociata a sostegno delle punte, fuori gli esperti Pinzi e Mauri. Difesa a cinque con gli ex Venuti e Lopez sulle fasce per Baroni, che davanti sostituisce lo squalificato Ciciretti con Falco. A sbloccare il punteggio è il più classico degli autogol: angolo di Crociata, testa di Lucioni che anticipa tutti, superando l’incolpevole Cragno. Il Brescia spinge più che mai e fa tremare la traversa con una grande conclusione di Caracciolo al 34’. Il Benevento fatica, arriva a colpire di testa con Venuti al 41’ (bersaglio mancato). Ancora Venuti pericoloso un minuto dopo: salva Minelli. Prima dell’intervallo si fa male Crociata e Cagni passa al 4-4-2 con l’ingresso di Lancini terzino sinistro. Nel finale di tempo Romagna va giù in area e reclama il penalty invano. Nella ripresa Baroni si gioca subito la carta Cissè per Pezzi, e il Benevento passa al 4-2-3-1. Campani all’assalto, biancazzurri in sofferenza. Cissè si dà un gran daffare e i brividi lungo la schiena di Minelli non mancano. Lucioni gli deposita fra le braccia un pallone invitante con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione-cross di Falco al 32’. E finisce così, con un successo di misura che a conti fatti non fa una grinza. Continua a leggere….


Erdogan vince (per un soffio), ma l'Osce boccia il referendum. "Manipolate 2,5 milioni di schede"

La sfida del Sultano
Trump chiama il presidente turco e si congratula: confermiamo sostegno lotta all'Isis. Cruciale per la vittoria del sì (51%) il voto all'estero. Erdogan perde nelle grandi città- Istanbul, Ankara e Smirne - e nel sud-est dove è forte la minoranza curda. L'opposizione:  "Manipolate 2,5 milioni di schede". Sospetti dell'Ue sul voto
18 aprile 2017
 Donald Trump ha parlato ieri sera con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan congratulandosi per la sua vittoria nel referendum e discutere la risposta americana all'uso di armi chimiche da parte di Assad. Lo rende noto la Casa Bianca. Il tycoon ha ringraziato Erdogan per il sostegno all'azione Usa e i due leader hanno ''concordato sull'importanza di ritenere responsabile Assad''. I due presidenti hanno discusso anche la campagna anti Isis e la necessita' di cooperare contro tutti i gruppi che usano il terrorismo per raggiungere i loro fini.
Turchia più lontana dall'Ue
Il voto che ha reso Erdogan 'super-presidente' allontana ancora la Turchia dall'Europa. Nel day after del referendum costituzionale, vinto sul filo di lana con il 51,4%, infuriano le polemiche sui presunti brogli che avrebbero consentito la vittoria del 'sì'. Per gli osservatori internazionali dell'Osce/Odihr, il voto "non è stato all'altezza degli standard del Consiglio d'Europa" e "il contesto legale è stato inadeguato allo svolgimento di un processo genuinamente democratico". Parole che danno forza alle denunce dell'opposizione, che annuncia una valanga di ricorsi alla Commissione elettorale suprema e chiede l'annullamento del referendum. Nel mirino c'è soprattutto la decisione di conteggiare come valide anche le schede senza timbro ufficiale, che secondo il fronte del 'no' sarebbero più di un milione. Stasera, diverse centinaia di persone sono scese in piazze nelle grandi metropoli turche per tornare a contestare il voto.  Continua a leggere…..